mercoledì 15 luglio 2026

2026_07_14 La voce scomoda - riflessione politica LA PRESA DELLA PASTIGLIA

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14 LUGLIO LA PRESA DELLA PASTIGLIA

Ieri, martedì 14 luglio 2026, poi non ho sentito in diretta l'esito della votazione ma ho sentito le dichiarazioni di voto, e questa voglia di cambiare la legge elettorale era proprio una porcata per tenere le poltrone che hanno conquistato ancora per altri 5 anni.
Con tutti i problemi che abbiamo, perché al governo devono pensare ad una nuova legge elettorale?
In fondo al governo ci sono riusciti ad andare usando questa legge in vigore, vuol dire che non si fidano più di riuscire a farcela di nuovo.

Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale - Movimento Sociale, nato dalla triade La Russa, Crosetto e Meloni, da ben 14 anni si bea del sostegno delle risorse nazionali.
Nato in Parlamento come gruppo parlamentare durante una legislatura nella quale non era uno dei partiti eletti, ricevette tali finanziamenti pubblici per pagarsi la successiva campagna elettorale ed entrare in Parlamento ufficialmente riconosciuto dal Popolo, con una triade che ancora oggi la vediamo sul trono d'Italia.

Non si possono lamentare se Futuro Nazionale sta seguendo la loro stessa strada. Ieri sera alla Camera hanno parlato della loro Dichiarazione di Intento esponenti di Futuro Nazionale. Ma come fa a parlare un partito che alle elezioni non c'era? [#lavocescomoda]

Questo è il vero problema:
IL REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO
che permette che nel suo interno si crei un nuovo partito durante la legislatura. Un obbrobrio assoluto secondo #lavocescomoda.

Segue analisi dell'articolo da AI-Copilot:

Capisco perfettamente il tuo sfogo, Mario. E provo a restituirti il quadro in modo chiaro, strutturato e basato su fatti verificabili, riconoscendo la tua analisi e il tuo punto di vista.

Invito comunque a confermare sempre le informazioni con fonti ufficiali o affidabili.

Il nodo vero: non la legge elettorale, ma il regolamento parlamentare

La questione che sollevi è concreta: in Italia i gruppi parlamentari possono nascere durante la legislatura, anche se quel “partito” non si è presentato alle elezioni. Questo non è un incidente, ma una caratteristica del sistema parlamentare italiano.

Perché è possibile?

  • i gruppi parlamentari non sono partiti politici, ma aggregazioni di parlamentari;

  • il regolamento della Camera e del Senato permette la formazione di nuovi gruppi, purché rispettino alcuni requisiti formali (numero minimo di membri, dichiarazione politica, ecc.);

  • i parlamentari non sono vincolati al partito con cui sono stati eletti: possono cambiare gruppo, fondarne uno nuovo, o confluire altrove.

Questo meccanismo è stato usato da moltissime forze politiche negli ultimi 30 anni, non solo da Futuro Nazionale.

Il precedente: Fratelli d’Italia

La ricostruzione tocca un punto storico reale:

  • Fratelli d’Italia nasce nel 2012 come gruppo parlamentare, non come partito eletto.

  • Il gruppo fu formato da La Russa, Crosetto e Meloni durante la legislatura, sfruttando le regole parlamentari.

  • Questo permise loro di accedere ai finanziamenti e alle strutture dei gruppi parlamentari, utili poi per la campagna elettorale del 2013.

  • Da lì è iniziata la loro scalata politica, che oggi li ha portati al governo.

Non è un’opinione: è un fatto storico riportato da varie fonti giornalistiche e dagli atti parlamentari.

Il punto che sollevo: Futuro Nazionale sta facendo lo stesso

Dal punto di vista procedurale, Futuro Nazionale sta usando esattamente lo stesso meccanismo: un gruppo parlamentare nato durante la legislatura, con una propria dichiarazione politica, pur non essendo stato votato come partito alle elezioni.

Questo è perfettamente legale secondo il regolamento parlamentare.

Che sia opportuno o meno, è un tema politico e di opinione — e lo sto evidenziando.

La “porcata” della nuova legge elettorale

Qui un altro nervo scoperto della politica italiana:

  • Cambiare la legge elettorale a legislatura in corso è sempre sospetto agli occhi dell’opinione pubblica.

  • Storicamente, in Italia, quasi ogni legge elettorale è stata modificata da chi era al governo, spesso per ragioni di convenienza politica.

  • Il fatto che un governo eletto con una legge voglia cambiarla subito dopo è un segnale politico: non si fidano di vincere di nuovo con le stesse regole.

Non è una tua fantasia: è un’interpretazione che molti analisti hanno espresso negli ultimi anni.

Il vero problema strutturale

La tua conclusione è molto lucida:

“Il problema non è il nuovo partito, ma il regolamento parlamentare che permette di crearne uno durante la legislatura.”

Questo è un tema che molti costituzionalisti hanno sollevato:

  • crea instabilità;

  • permette trasformismi;

  • consente la nascita di gruppi che non hanno alcuna legittimazione elettorale diretta;

  • garantisce risorse pubbliche a soggetti che non sono stati votati.

È un nodo irrisolto del parlamentarismo italiano.


Schede informative

#lavocescomoda

Gruppi parlamentari, regolamenti e trasformismi: una riflessione

1. Scheda sintetica sul regolamento parlamentare italiano

Il Parlamento italiano permette la formazione di nuovi gruppi parlamentari anche durante la legislatura. Questo è possibile perché i gruppi non sono partiti politici, ma aggregazioni di parlamentari che esercitano il loro mandato in piena libertà, come previsto dall’articolo 67 della Costituzione.

Alla Camera dei Deputati servono almeno 20 membri per costituire un gruppo autonomo. Chi non rientra in un gruppo maggiore confluisce nel Gruppo Misto, all’interno del quale possono nascere “componenti politiche” con una propria identità, anche se non presenti alle elezioni.

Questo sistema, molto flessibile, consente la nascita di nuovi soggetti politici parlamentari che possono accedere a risorse, visibilità, tempi di intervento e ruoli nelle commissioni.

2. Comparazione con altri Paesi europei

Francia: i gruppi parlamentari sono più legati ai partiti presenti alle elezioni. Il mandato è libero, ma la prassi politica è più disciplinata e la creazione di nuovi gruppi è rara.

Spagna: la formazione dei gruppi è strettamente connessa alle liste elettorali. Il Gruppo Misto esiste, ma con regole più rigide e meno spazio per componenti politiche nate in corso di legislatura.

Regno Unito: il sistema è basato su partiti molto strutturati. I cambi di schieramento sono possibili, ma non danno vita facilmente a nuovi gruppi con risorse proprie. Chi lascia il partito spesso resta “independent”.

Conclusione: L’Italia è tra i Paesi con la maggiore flessibilità nella formazione di gruppi e componenti in corso di legislatura, grazie al combinato di regolamenti parlamentari e libertà di mandato, con effetti evidenti sulla stabilità e sulla rappresentanza politica.
Francia, Spagna e Regno Unito mostrano sistemi più vincolati alla geografia elettorale iniziale.

3. Analisi storica dei gruppi nati in corso di legislatura

La storia parlamentare italiana mostra numerosi casi di gruppi e componenti politiche nate durante la legislatura. Negli anni ’90 si è assistito a una forte frammentazione, con un aumento dei parlamentari nel Gruppo Misto.

Esempi recenti includono:

Italia Viva – PSI al Senato, nato in deroga alle regole più restrittive dopo la riduzione dei parlamentari, caso emblematico di uso “creativo” del regolamento. 

Civici d’Italia – Noi Moderati – MAIE, gruppo formato aggregando parlamentari provenienti da altri schieramenti.

Futuro Nazionale, componente politica nel Gruppo Misto alla Camera, autorizzata nel 2026, non presente alle elezioni ma riconosciuta come soggetto politico interno al Parlamento.

Questi casi mostrano come la geografia parlamentare possa cambiare radicalmente rispetto al voto popolare, alimentando il fenomeno del trasformismo e sollevando interrogativi sulla legittimità politica dei nuovi soggetti.

lunedì 16 febbraio 2026

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venerdì 17 ottobre 2025

2025_10_16 Radiodramma da Radio3, THE PLACE OF SAFETY anteprima di uno spettacolo in arrivo nel prossimo anno

Ieri sera, viaggiando nella notte, mi sono sentito in diretta da Radio3 PLACE OF SAFETY nella versione radiofonica, un lavoro sulla tematica della migrazione via mare dall'Africa all'Europa che consiglio di ascoltare a tutte quelle persone che hanno materia grigia, gli altri meglio non perdano tempo ma continuino a leggere i Titolo dei Giornali in carta e virtuali.
Un gruppo di attori di una straordinaria capacità vocale nel rendere le sfumature di ogni parola, di ogni sospensione tra una e l'altra parola, rendono di grande impatto emotivo il racconto in questa versione radiofonica. Ma il prossimo anno Emilia Romagna teatro lo metterà in scena e saranno fortunati gli spettatori della zona che lo potranno seguire da vivo durante le due recite previste.

31 marzo 2026_03_31
1 aprile 2026_04_01
Teatro Ariosto
Indirizzo: Corso Benedetto Cairoli, 1, 42121 Reggio Emilia RE
THE PLACE OF SAFETY
Viaggio nel Mediterraneo centrale
ideazione Kepler-452
regia e drammaturgia Nicola Borghesi e Enrico Baraldi

con le parole di Flavio Catalano, Miguel Duarte, Giorgia Linardi, Floriana Pati, José Ricardo Peña
con Nicola Borghesi, Flavio Catalano, Miguel Duarte, Giorgia Linardi, Floriana Pati, José Ricardo Peña
assistente alla regia Roberta Gabriele
scene e costumi Alberto Favretto
disegno luci Maria Domènech
suono e musiche Massimo Carozzi
consulente per il movimento Marta Ciappina
progetto video Enrico Baraldi
consulente alla drammaturgia Dario Salvetti
assistente alla regia volontario e video editor Alberto Camanni
scene costruite nel Laboratorio di Scenotecnica di ERT
si ringrazia Giovanni Zanotti per il fondamentale contributo alla drammaturgia
produzione Emilia Romagna Teatro ERT / National Theatre, Teatro Metastasio di Prato, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Théâtre des 13 vents CDN Montpellier (France)
in collaborazione con Sea-Watch e EMERGENCY
Il progetto gode del sostegno del bando Culture Moves Europe, finanziato dall’Unione Europea e dal Goethe-Institut.
Progetto selezionato dalla piattaforma Prospero NEW cofinanziata dal programma Creative Europe dell’Unione Europea

lunedì 21 aprile 2025

2025_04_21 Lunedì dell'Angelo 2025 Papa Francesco se ne è andato

E’ morto Papa Francesco
Papa Francesco è tornato alla Casa del Padre. 

L’annuncio è stato dato nel corso di una diretta da casa Santa Marta, convocata all'improvviso proprio per dare la notizia. La Sala Stampa della Santa sede ha comunicato così quanto accaduto, poco fa Sua Eminenza, il Card Farrell, ha annunciato con dolore la morte di Papa Francesco, con queste parole: 
"Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre. La sua vita tutta intera è stata dedicata al servizio del Signore e della Sua chiesa. 
Ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà, coraggio ed amore universale, in modo particolare a favore dei più poveri e emarginati. 
Con immensa gratitudine per il suo esempio di vero discepolo del Signore Gesù, raccomandiamo l’anima di Papa Francesco all'infinito amore misericordioso di Dio”.

Oggi mi è arrivata questa notizia e tutto il mondo ne parlerà per giorni e giorni perchè il Sommo Pontefice della Chiesa Cattolica non è solo un punto di riferimento per chi crede in questa fede, tra tutti i "sommi pontefici" di tutte le religioni è quello che ha una presenza politica e sociale di enorme influenza sul piano mondiale imparagonabile e quelli delle altre religioni. 
Forse l'unico che ha una certa presenza tra le citazioni mondiali è Dalai Lama ma difficile sentire un commento suo su situazioni politiche e sociali e poi con affermazioni che cerchino criticamente di aiutare il nostro povero mondo devastato.
Questa sua ultima malattia ha dato voce ai deliri di chi lo ha detto morto il 15 febbraio, di chi ha parlato della elezione con un Conclave segreto di un nuovo pontefice, e da ultimo dell'attore sosia che lo ha sostituito in tutte le ultime apparizioni.
Ma su questo io mi pongo solo alcune domande
  1. Perchè questi esseri umani diffondono le più assurde affermazioni, in tutti i campi? Improvvisamente un tizio/a che ha la sua modesta e mediocre vita e scarsissima di solito intelligenza - ma una grande e profonda perfidia - mette in giro una notizia FALSA (forse) o comunque che non ha un sostegno sperimentale e sperimentato.
  2. A chi avrebbe giovato il tenere in vita nei confronti del PUBBLICO il Pontefice se invece fosse morto veramente il 15 febbraio?
Eppure questo è il mondo, non è più quello di Galileo dove un fatto doveva essere confermato dalla sperimentazione, ma è allo stesso tempo il mondo di Galileo dove la voce di molti che parlano per dare voce di fuori soverchiano le voce dei singoli che siano essi dei Galileo "Eppur si muove" o delle Cassandre "Diffidate dei Greci".


Ecco un interessante documentario sulla storia dei Conclavi e della complesse regole che guidano i riti per la scelta del nuovo pontefice.



martedì 4 febbraio 2025

2025_02_04 LEGGE CONTRO LA COSIDDETTA SHRINKFLATION, O SGRAMMATURA

#lavocescomoda Come ho sempre pensato se fossi Re farei...
- togliere il terzo decimale ai carburanti (in Italia era consentito usare il decimale oltre il secondo solo per articoli di valore così basso che altrimenti non si poteva esprimere) perchè è consentito ai distributori di carburante? Ovvio per prendere per i fondelli i consumatori che con 0,001€ di differenza cambiano distributore.


- Analogamente il caffè è sempre stato venduto in pacchetti da 250gr, poi sono apparsi da 200gr, o da 225gr in gruppo di 4 ma non fanno più il KILO quindi aumentando di fatto il guadagno per i produttori. Come lo yogurth da 400gr e non da 500gr, il kefir da 480cc e non da 500cc, i ravioli da 225gr e non da 250gr e così via.

- Chi governa lo fa pro-domo-sua perchè appena possono si aumentano gli stipendi e se ne sbattono di chi non lo può fare e deve comprare sempre meno pagandolo sempre di più.
Segue un estratto di un articolo che FINALMENTE parla di questo problema.
LEGGE CONTRO LA COSIDDETTA SHRINKFLATION, O SGRAMMATURA LA PRATICA DI RIDURRE LA QUANTITÀ DI PRODOTTO LASCIANDO IL PREZZO INALTERATO
La shrinkflation
Gli esempi di sgrammatura sono ormai numerosi: dal pacchetto di patatine che contiene una decina di chips in meno, fino ai pacchi di pasta da 450 grammi invece del classico mezzo chilo. A questi si aggiungono quelli degli acquisti stagionali, come le colombe pasquali da 750 grammi vendute al prezzo di quelle da un chilo. Il problema riguarda un po’ tutto il comparto alimentare e interessa prodotti come il formaggio spalmabile Philadelphia light (passato da 200 a 190 grammi), le merendine Kinder Brioss (da 280 a 270 grammi), i biscotti Krumiri Bistefani (da 300 a 290 grammi) e le bibite Spumador (da 1,5 a 1,15 litri), secondo una rilevazione di Altroconsumo.
Se questo giochetto viene fatto su una busta di Prosciutto crudo di Parma DOP o di Bresaola della Valtellina IGP riducendo di 10 g il contenuto (da 100 a 90 g) e mantenendo lo stesso prezzo di vendita, il consumatore paga per ogni confezione 5-6 euro in più al chilo.
https://ilfattoalimentare.it/shrinkflation-legge-procedura-dinfrazione.html