giovedì 21 luglio 2022

2022_07_20 Siccità e controllo delle acque

"L'ora d'acqua" si è SEMPRE pagata altrimenti come facevano ad esistere i CAMPE' (Camparo) professione che svolgeva mio nonno. Noi avevamo "l'ora d'acqua" che pagavamo al Consorzio di solito il venerdì sera, ma occhio a non aprire l'incastro, lo poteva fare solo il CAMPARO che arrivava, apriva l'incastro (la porta del fosso) ci lasciava entrare l'acqua nell'orto ed avevamo solo un'ora per metterci li con i piedi a bagno a buttarla sulle prose (sulle aiuole con gli ortaggi). Scaduto il tempo la porta veniva chiusa.
Se aprivi la porta tu eri un LADRO, questo da sempre, non da oggi.
per chi non sapesse cosa è il Camparo ... https://it.wikipedia.org/wiki/Camparo

Mio nonno ROCCO, sagrestano e camparo prima metà del'900.










martedì 17 maggio 2022

1992 Come in uno specchio di Roy L. Zinsenheim

Come in uno specchio di Roy L. Zinsenheim


Vedo gente nervosa. Molto nervosa. Troppo nervosa. 

Uomini sudati che suonano il clacson. Ragazzi bugiardi. Professionisti presuntuosi. Colletti bianchi arroganti. Mamme irresponsabili. Managerini sfigati, malati di yuppismo. Amici traditori. Potenti senza cuore. Politici senza vergogna. Direttori esasperati. 

Non ci credo. Non credo in tutto questo. 

C'è troppa gente che nasce e non riesce. E nessuno che si ferma a dare una mano. C'è troppa gente che ha dimenticato i valori più elementari. Vivono senza lealtà. Lavorano senza cuore.

E lealtà, fiducia, rispetto ed onestà sono le uniche basi incorruttibili - quelle che non possono ammettere una deroga - quelle per cui si può e si deve lottare

Tutto il resto sono cose che si possono imparare, comprare o rubare. 

Mercé deperibile che non vale l'attimo speso.

 Impariamo ad accettarci per quello che siamo - peccatori,  pasticcioni che hanno un tempo limitatissimo (la vita) per riuscire a darsi delle risposte a domande che risposte certe non ne hanno mai avute. 

Possiamo solo provarci - rispettando coloro i quali stanno disperatamente cercando di fare la stessa cosa. 

E per ognuno di noi può essere utile un piccolo esercizio: la mattina, appena svegli, prima di fare qualsiasi altra cosa e cioè, quando le difese personali non sono ancora attivate -provare a mettersi davanti ad uno specchio

Per un intero minuto, senza dire una parola o distrarsi, guardare la propria faccia. Guardare bene. Passato il minuto ci si può rivestire materialmente e psicologicamente, trasformandosi o mascherandosi in qualsiasi ruolo prescelto. 

Si può cercare di apparire agli altri in mille modi diversi. 

Ma dentro ci sarà indelebilmente riflessa la nostra stessa immagine. 

Che non potrà o dovrà ingannare. 

Al contrario, ci ricorderà quello che siamo. Insomma, un minuto d'esercizio per avvicinarci a noi stessi, e di conseguenza agli altri.


Non esiste rifugio da noi stessi 

finché una, persona non si confronta negli occhi e nel cuore degli altri. 

correrà a vuoto 

finché non chiederà agli altri di dividere i suoi segreti,

non avrà rifugio da essi 

finché avrà paura di farsi conoscere, 

non conoscerà se stesso e gli altri.

Sarà solo. 

Solo su un territorio comune possiamo trovare uno specchio 

dove un uomo può apparire chiaramente a se stesso. 

Non come il gigante dei suoi sogni o il nano dei suoi incubi. 

Ma un uomo con uno scopo.

Su questa comune terra possiamo mettere radici e crescere.

Non più soli, come nella morte. 

Ma vivi, per noi e per gli altri.

E, soprattutto, non saremo più soli.

Richard Beauvais




Pubblico questa trascrizione perchè sembra che internet non ne abbia traccia. Articolo del 1992 probabilmente ma che non ho ho segnato da che testata sia tratto

sabato 2 aprile 2022

AVVERTIMENTO - AVVISO Questo sito/e-zine non rappresenta una testata giornalistica

Questo sito/e-zine non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.  Contribuisce con articoli di carattere sociale, politico e di sanità. Ci sono commenti ed analisi di articoli pubblicati da altre fonti che sono tutte ovviamente citate con i link alle pubblicazioni originali.

martedì 22 marzo 2022

2022_03_22 Giornata mondiale dell'acqua


22 marzo 2022 Giornata mondiale dell'acqua. Ma cosa facciamo per preservarla? Secondo le ultime notizie abbiamo il livello idrometrico più basso degli ultimi 30 anni con livelli che non sono mai stati cosi bassi nemmeno d'estate. Ma cosa facciamo a livello individuale? e cosa fanno le nostre amministrazioni? Hanno iniziato a stoppare tutte le "vedovelle" (le fontane) o abbiamo ancora rubinetti aperti 24/24 e 7/7 a sprecare acqua potabile?
Siccome non sono nato ieri ricordo a tutti gli ultimi arrivati che negli anni sessanta (del 1900) si parlava di "acque grige" ovvero di utilizzare ad esempi l'acqua del bagno o della doccia per lo scarico del water, anzichè usare acqua potabile ma non è MAI stato fatto.

giovedì 17 marzo 2022

2022_03_17 Ucraina invasa al 21esimo giorno Zelensky parla al Bundestag

Giovedì 17 marzo 2022 21esimo giorno dalla invasione russa della Ucraina
Dopo giorni e giorni di una avanzata devastante degli invasori che stanno distruggendo il popolo di una nazione vicina e le loro strutture da casa, collegamenti e persino luoghi di cura e cultura, il giovane ex-attore e ora capo e padre di un popolo che non può salvare che con l'aiuto di altri parla al popolo tedesco.
RAINEWS24 manda in onda in diretta la prima parte del suo discorso. Eccola.
2022-03-17 Zelensky al Bundestag ore 09:15
Parlo a voi, dopo tanti passi che sono stati fatti, negoziati, per cercare di bloccare questa guerra,  i collegamenti delle vostre imprese con la Russia anche, hanno fatto sì che tutto quello che è stato fatto anche in questo senso con le sanzioni abbia fatto qualche cosa.
E forse il mondo non ha visto ancora chiaramente di che cosa si tratta.
Non si tratta di un muro di Berlino ma è un altro muro questo che noi abbiamo, perchè con una decisione decisione che non viene presa per far finire questa guerra,  perché è possibile questo? lo chiedo anche al popolo tedesco.
Perché si parla che quello c'è stata una preparazione per la guerra.
Ma qui si crea un nuovo muro praticamente,  per cercare di mantenere la sicurezza.
Ma ancora non si può vedere cosa viene fatto per cercare di sostenere l’Ucraina.
Se l’Ucraina potesse entrare nell'Unione Europea ci sarebbe una garanzia ma ci sono ancora degli ostacoli.
Quando abbiamo chiesto delle sanzioni preventive, ecco questo era il motivo, le sanzioni prima ancora che l'aggressione avesse luogo.
Ma certamente forse si è voluti ancora continuare ad avere dei rapporti economici,  proprio un paese che è stato colpito duramente dalla guerra deve poter capire quello che succede, e non ci sia questo muro.
E mi rivolgo a voi a nome di tutti gli ucraini, a nome dei cittadini di Mariupol,  di fare tutto quello che è possibile, perché ci sono centinaia di migliaia di persone che vengono tenute in ostaggio, bloccate, che sono senza collegamenti 24 ore al giorno e tutto quello che noi abbiamo è un tentativo di difesa estrema.
Tutto viene colpito asili, scuole, ospedali, tutto viene distrutto anche i convogli umanitari non riescono a lasciare le città e vengono colpiti.
Sì bombarda, si spara, si uccide senza sosta e noi vogliamo vedere oltre questo muro.
Quel ponte aereo che c'era allora con Berlino, non potremmo creare anche questo ponte aereo col nostro paese?
Ma a nome dei vecchi ucraini che hanno vissuto la seconda Guerra mondiale vorrei chiedervi: Pensate a quello che è successo!
Il presidente Steinmeier è venuto ed gli sono molto riconoscente.
Proprio li ad Odessa è stata uccisa una famiglia.  
Dopo 80 anni, io mi rivolgo a voi, ogni anno si dice mai più e poi ? …ecco dove siamo arrivati, annientare quello che c'è più caro.
E voglio parlare anche a nome dell' esercito, dei soldati;in Europa un'unità di pensiero, essere sottoposti a un altro paese, assoggettarsi a questo, è una cosa che penso non sia pensabile in Europa, e c'è qualcosa che forse ci deve essere più vicina ma invece noi vediamo sempre ancora un muro.
Noi combattiamo per mantenere la nostra libertà, e siamo riconoscenti a tutti coloro che ci danno sostegno, a tutti i tedeschi che ci sostengono.
E vorrei dimostrare tutto quello che di male di brutto la Russia ci ha fatto.
Non dobbiamo vedere soltanto l'economia, l'economia e questi aspetti, ma dobbiamo vedere qualcos'altro … [ e qui si interrompe la diretta quando sta per parlare ancora del popolo ucraino}