venerdì 5 marzo 2021

2021_03_05 Emergenza Coronavirus COVID-19 segnalazione link da consultare

Ad un anno dallo scoppio della pandemia siamo messi molto peggio, ma è sempre più vasta la platea delle persone che con i loro comportamenti impediscono di uscire fuori da questa emergenza.

La Lombardia  autonomamente passa dal 5 marzo 2021 in zona "arancione rafforzato" (per non dire Zona Rossa!) i dati sono drammatici.


Emergenza Coronavirus COVID-19 nel 2021

Covid-19 - Situazione in Italia  Vedi ►►►
ISTAT - DECESSI E CAUSE DI MORTE  Vedi ►►►

Dopo mesi che era tutto su una pagina Regione Lombardia ha suddiviso i dati in pagine diverse che è molto problematico trovare.

  1. Vedi 2020 febbraio
  2. Vedi 2020 marzo
  3. Vedi 2020 aprile
  4. Vedi 2020 maggio
  5. Vedi 2020 giugno
  6. Vedi 2020 luglio
  7. Vedi 2020 agosto
  8. Vedi 2020 settembre
  9. Vedi 2020 ottobre
  10. Vedi 2020 novembre
  11. Vedi 2020 dicembre
  12. Vedi 2021 gennaio
  13. Vedi 2021 febbraio ** da notare che da questo mese sabato e domenica i risultati non ci sono
Mappa mondiale interattive del contagio: purtroppo ad oggi stiamo per raggiungere il MILIONE di contagi nel mondo e quasi 50.000 decessi portando l'indice mondiale di mortalità sui contagiati di circa il 5%.
Servizio fornito dal Corriere.it
Dipartimento della Protezione Civile
COVID-19 Italia - Monitoraggio della situazione
Coronavirus, la situazione in Italia, dati del ministero della Salute
EMERGENZA SECONDA ONDATA IN ITALIA Link al post precedente .....




2021:03_04 Lombardia in zona pre-rossa ovvero arancione rafforzato

DOVEVANO AVVISARCI PRIMA DELLA CHIUSURA DELLA SCUOLE


Quando qualcuno si chiede come mai non ha avuto un preavviso della imminente chiusura  delle scuole e della libera circolazione tra comuni, direi che potrebbe cercare di tenersi aggiornato su come stanno andando le cose in Lombardia.
Siamo passati da 413 ricoveri in terapia intensiva di venerdì 26 febbraio ai 532 di giovedì 4 marzo 2021.
Siamo passati da 4.034 ricoveri NON in terapia intensiva di venerdì 26 febbraio ai 4.735 di giovedì 4 marzo 2021.
"Queste cifre non ci dicono nulla." infatti i negazionisti possono negare gli esiti dei tamponi, per cui i 5.174 esiti positivi arrivati giovedì 4 marzo non li riconoscono come non riconoscono i 4.557 di venerdì 27. ma se ci sono i ricoveri in terapia intensiva o non credo proprio che chi entra non stia molto bene, e vorrei vedere con che ragionamenti si possono smentire queste cifre.

sabato 27 febbraio 2021

2021_02_27 Continua la FAKE "il più alto numero di contagi (dovuti forse al numero dei tamponi fatti)"

"il più alto numero di contagi (dovuti forse al numero dei tamponi fatti)"
Anche un mio mito come Sebastiano Barisoni mi è cascato in questa stessa affermazione
PIU' TAMPONI = PIU' POSITIVI
Assolutamente falso ed eccone i motivi:
1) il rapporto positivi del giorno su tamponi del giorno non ha senso in quanto i positivi di oggi sono gli esiti dei tamponi di uno o due giorni prima
2) anche calcolandolo in questo modo se la % è più alta cresce anche quando il numero dei tamponi è inferiore al giorno precedente
3) se si fanno più tamponi non è perchè stiamo facendo delle indagini statistiche, dopo la prima dello scorso anno nessuno è mai stato chiamato a casa propria chiedendo se gentilmente volesse fare un tampone
ASSOLUTAMENTE NO 
Se i tamponi aumentano è perchè ci sono più persone che stanno male e che hanno dubbi per cui possono accedere ai tamponi con il SSN mandati dal proprio medico (ripeto in seguito a sintomi) o che lo fanno "VOLONTARIAMENTE" per la loro decisione personale.
NESSUNO IN ITALIA STA FACENDO TAMPONI A CHI NON LO VUOLE FARE 



giovedì 25 febbraio 2021

2021_02_25 Andiamo bene o andiamo male in Lombardia

E cosa mi direte se parlo ancora di COVID?

Chi ha la testa sulle spalle avrebbe voluto che le chiusure si effettuassero due mesi fa.

Ma in ITALIA non è così: si devono fare le vacanze; si deve fare il Natale in compagnia; si deve fare la Pasqua in compagnia. Ah no? La Pasqua non la facciamo in compagnia se non chiudiamo subito.

Regione Lombardia non ha pubblicato i dati di due giorni, per cui nei grafici ci sono due buchi, che non ho volutamente ricostruito dal Dashboard Covid-19.

Provate a darci una occhiata.



Che cosa vediamo? Che siamo messi molto, ma molto peggio di un anno fa in questa data, ma non importa, l'economia non si deve fermare. Le ambulanze hanno ripreso a correre, ma sappiamo benissimo che fanno per finta, solo per spaventare la gente. Sarà pur vero se tanti lo hanno detto e scritto. Ah no? Non è così?

Bene andiamo avanti e vedremo cosa succede nei prossimi giorni.


lunedì 15 febbraio 2021

2021_02_15 LOMBARDIA campagna vaccinazione anti COVID

REGIONE LOMBARDIA
CAMPAGNA DI VACCINAZIONE ANTI COVID-19 

Da lunedì 15 febbraio i cittadini lombardi che hanno più di 80 anni (comprese le persone nate nel 1941) potranno aderire alla vaccinazione anti-covid collegandosi alla piattaforma internet dedicata, muniti di Tessera sanitaria - Carta Nazionale dei Servizi e il numero di cellulare


La piattaforma per aderire alla vaccinazione anti covid-19, è attiva a partire dal 15 febbraio, è 


La richiesta può essere presentata anche dai familiari o da altra persona che si prende cura del soggetto da vaccinare. È importante avere a portata di mano i dati di cui sopra, oltre che quelli identificativi della persona.

In alternativa possono fornire supporto per l'inserimento dei dati il Medico di Medicina Generale o la farmacia di fiducia. 

In fase di prenotazione, per verificare che il numero di cellulare inserito sia corretto, il sistema invia all'utente un SMS con un codice di verifica per la validazione. È necessario esprimere la volontà di aderire alla campagna vaccinale Covid-19. Al termine della procedura verrà generata una ricevuta contenente il numero della richiesta di adesione. 

Successivamente alla fase di adesione, il cittadino riceverà un SMS in cui vengono fornite le indicazioni dell'appuntamento ( al momento non è prevista la possibilità di modificare data, ora e luogo della somministrazione ). 
Qualche ora prima della vaccinazione un SMS ricorda al cittadino l'appuntamento fissato. 
Per ottenere una migliore protezione dal coronavirus occorrono due dosi di vaccino. L'appuntamento per la seconda dose viene fissato contestualmente alla somministrazione della prima dose.

☎️ Per informazioni, da sabato 13 febbraio sarà abilitato il numero verde 800 894 545.

 Le somministrazioni del vaccino per gli over 80 cominceranno a partire dal 18 febbraio 2021.

domenica 14 febbraio 2021

2021_02_14 PNR 207 QUANTO DURERÀ QUESTO GOVERNO DRAGHI?

COSA SUCCEDE?   Questi nove giorni di confronto politico e parlamentare confermano la supremazia del Parlamento. Gli interessi dei cittadini hanno prevalso su chi voleva imporre un nuovo esecutivo da fuori servendosi dei parlamentari solo per una fiducia scontata. 

M. Draghi ha smentito le stesse elites che lo hanno spinto, senza rendersi conto che stavano facendo un autogol. M. Draghi ha accettato l’incarico con la riserva e ha subito confermato il prevalere del Parlamento , quindi incontrando tutti, confrontandosi, cercando di cogliere le attese. Lo aspetta il compito difficile di promuovere riforme importanti in un contesto di equilibrio politico complicato.

E NOI?   Per prima cosa, dal nuovo Primo Ministro M. Draghi vogliamo naturalmente un programma di azioni e di riforme che si si prefigge di intraprendere. 

Il tempo è la seconda variabile. Quanto durerà il nuovo esecutivo?

PERCHÈ È IMPORTANTE?   Dall'accordo con i partiti che compongono la nuova maggioranza dipenderanno le azioni che M. Draghi potrà promuovere. La durata dell'esecutivo condizionerà le azioni che il Governo riuscirà a realizzare. Entrambe le variabili dimostrano, ancora una volta, il primato del Parlamento, e quindi dei cittadini. 

IL PARLAMENTARISMO   Tra Martedì 2 e Mercoledì 3 Febbraio (2021) in molti celebravano - già - la Restaurazione con la nascita di un Governo Draghi; la formazione di un esecutivo dei Migliori da contrapporre ai peggiori di prima; la fine del Movimento 5 Stelle (ignorando che in Parlamento ha la maggioranza dei seggi); la sottomissione della Lega alle burocrazie di Brussels per meglio rappresentare gli industriali italiani; l’emarginazione della Destra e della Sinistra più radicale secondo tradizione storica. 

SONO STATI SMENTITI   Ha prevalso il Parlamentarismo e quindi gli interessi - anche se non sempre ben rappresentati - dei cittadini. M. Draghi si è confrontato a lungo con tutti. Ha raccolto molti consensi, ma implicitamente anche tante richieste e veti. Il suo esecutivo non potrà non rispondere alla diversità della maggioranza. 

Il M5S si è preso persino il tempo di chiedere ai propri iscritti di scegliere. Naturalmente l’establishment non ha gradito. Invece di apprezzare un ulteriore coinvolgimento dei cittadini, seppure goffo e sospettato di essere baro, lo ha criticato perché non in linea con l’idea che il vertice decide a prescindere. 

Il M5S resta al Governo, e con tutti quei seggi - i media fanno fatica a contare - non poteva essere altrimenti. 

QUESTA È LA DEMOCRAZIA LIBERALE   seppure sempre in maturazione. Per il momento, i fatti hanno sconfessato il tentativo Epistocratico, l’idea ottocentesca per cui solo i più competenti dovrebbero governare perché illuminati dall’idea di bene comune.  

L'EPISTOCRAZIA   con cui si esaltano i sedicenti Liberali contraddice il Liberalismo quale metodo perché nega il primato del cittadino come individuo responsabile che attraverso lo Stato promuove le proprie Libertà.  

QUANTO DURERÀ QUESTO GOVERNO   non è dato saperlo. Di certo alcuni dei componenti della maggioranza hanno posto delle condizioni. Ma, a parte ciò, è assai verosimile che durerà finché il Presidente Draghi avrà materia per svolgere il suo compito di alto conoscitore della dinamiche UE non solo economiche, nel trattare al meglio l’applicazione del Recovery Plan mediante programmi italiani  adeguati a finanziare la transizione all’economia ambientale e all’innovazione della Pubblica Amministrazione e della struttura imprenditorialePer la durata, vale quanto si dice nelle ricette culinarie. Durerà quanto basta.

tratto dalla newsletter del sito

sabato 13 febbraio 2021

2021_02_13 Governo Mario DRAGHI, il 67o della Repubblica Italiana, ecco la formazione

Sabato 13 febbraio 2021
Governo DRAGHI, 67o della Repubblica Italiana

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO Mario Draghi Tecnico

 
Forza ITALIA
Al Ministero-Pubblica amministrazione Renato Brunetta Politico FI
in parlamento dal 1999 quindi da 22 anni
Al Ministero-Sud Mara Carfagna Politico FI
in parlamento dal 2006 quindi da 15 anni
Al Ministero-Affari regionali Maria Stella Gelmini Politico FI
in parlamento dal 2006 quindi da 15 anni
 
Italia VIVA
Al Ministero-Pari opportunità Elena Bonetti Politico IV
in parlamento dal 2021 quindi da 0 anni
 
LEGA
Al Ministero-Turismo Massimo Garavaglia Politico Lega
in parlamento dal 2008 quindi da 13 anni
Al Ministero-Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti Politico Lega
in parlamento dal 1996 quindi da 25 anni
Al Ministero-Disabilità Erika Stefani Politico Lega
in parlamento dal 2013 quindi da 8 anni
 
LEU
Al Ministero-Salute Roberto Speranza Politico LEU
in parlamento dal 2013 quindi da 8 anni
 
Movimento 5 Stelle
Al Ministero-Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà Politico M5S
in parlamento dal 2013 quindi da 8 anni
Al Ministero-Politiche giovanili Fabiana Dadone Politico M5S
in parlamento dal 2013 quindi da 8 anni
Al Ministero-Esteri Luigi Di Maio Politico M5S
in parlamento dal 2013 quindi da 8 anni
Al Ministero-Agricoltura Stefano Patuanelli Politico M5S
in parlamento dal 2018 quindi da 3 anni
 
Partito DEMOCRATICO
Al Ministero-Cultura Dario Franceschini Politico PD
in parlamento dal 2001 quindi da 20 anni
Al Ministero-Difesa Lorenzo Guerini Politico PD
in parlamento dal 2013 quindi da 8 anni
Al Ministero-Lavoro Andrea Orlando Politico PD
in parlamento dal 2006 quindi da 15 anni

Vedi su Wikipedia Brunetta Renato
Vedi su Wikipedia Carfagna Mara
Vedi su Wikipedia Gelmini Maria Stella
Vedi su Wikipedia Bonetti Elena
Vedi su Wikipedia Garavaglia Massimo
Vedi su Wikipedia Giorgetti Giancarlo
Vedi su Wikipedia Stefani Erika
Vedi su Wikipedia Speranza Roberto
Vedi su Wikipedia D'Incà Federico
Vedi su Wikipedia Dadone Fabiana
Vedi su Wikipedia Di Maio Luigi
Vedi su Wikipedia Patuanelli Stefano
Vedi su Wikipedia Franceschini Dario
Vedi su Wikipedia Guerini Lorenzo
Vedi su Wikipedia Orlando Andrea

 
La squadra dei TECNICI
Al Ministero-Istruzione Patrizio Bianchi Tecnico
Al Ministero-Giustizia Marta Cartabia Tecnico
Al Ministero-Transizione ecologica Roberto Cingolani Tecnico
Al Ministero-Innovazione tecnologica Vittorio Colao Tecnico
Al Ministero-Economia Daniele Franco Tecnico
Al Ministero-Sottosegretario presidenza del Consiglio Roberto Garofoli Tecnico
Al Ministero-Infrastrutture Enrico Giovannini Tecnico
Al Ministero-Interno Luciana Lamorgese Tecnico
Al Ministero-Università Cristina Messa Tecnico

lunedì 8 febbraio 2021

2021_02_08 FONDI EUROPA ma che non vuole l'Euro/Europa li vuole comunque?

Cosa sono gli strumenti finanziari che consentono ai paesi di ricollocare i fondi europei del 2014-20 nel contrasto della pandemia con maggiore flessibilità.



https://www.openpolis.it/parole/cosa-sono-i-pacchetti-europei-crii-e-crii/

domenica 7 febbraio 2021

2021_02_05 Paolo Tutto Troppo Perchè non mi vaccino

Perchè non mi vaccino

Vi riporto il link per un interessante articolo sulle ragioni di coloro che ritengono di non farsi vaccinare.

# 1: Perché non sono una cavia
#2 Perché potrei comunque ammalarmi
#3 Perché potrei comunque infettare gli altri
#4 Perché non si conoscono reali statistiche sul virus, ma solo quelle basate su tamponi inaffidabili
# 5 Perché esistono cure efficaci per Covid
# 6 Perché faccio prevenzione primaria
#7 Perché non si conoscono gli effetti collaterali a medio e lungo termine del vaccino e le case farmaceutiche non se ne assumono la responsabilità
# 8 Perché non sono mai stati usati prima farmaci a mRNA e possono costituire una manipolazione epigenetica del DNA
# 9 Perché in Italia non si fa di regola farmacovigilanza attiva
# 10 Perché senza saperlo potrei essere già immune
Leggi :


2021_02_07 PNR Ma che cosa è questa maggioranza assoluta???

 #IL PARLAMENTO E I SUOI NEMICI 204

IL PARLAMENTO E I SUOI NEMICI - La Democrazia ha funzionato in America. La Democrazia Parlamentare ha funzionato in Italia. Dobbiamo essere soddisfatti. Non importa quale sia la posizione di ciascuno rispetto all’attuale Governo (a favore o contro), le procedure parlamentari hanno funzionato: scongiurando il tentativo di innescare in Italia una crisi extra parlamentare a favore e per conto di ambienti auto proclamatisi elitari. 

PERCHÈ È IMPORTANTE?   Si è confermata la centralità del Parlamento che sceglie attraverso il voto di chi ci rappresenta. I Governi si decidono in Parlamento contrariamente a quanto scrivono i media mainstream. Non vengono decisi fuori dal Parlamento nelle stanze private dei gruppi di potere intellettuali, della finanza, della burocrazia istituzionale, e dell’editoria. Il Parlamento rappresenta noi cittadini. Questi gruppi rappresentano, legittimamente, se stessi. 

STIAMO ATTRAVERSANDO   un periodo storico molto complesso, fatto di profondi cambiamenti, e reso ancor più difficile - sennonché drammatico - dalla pandemia. Compiere scelte per risolvere problemi è molto complicato e richiede tempo e pazienza per discutere e negoziare le regole della convivenza tra cittadini. E questi, purtroppo, sono attributi umani che nell’epoca della società dell’informazione ci stanno sfuggendo. Così siamo emotivamente convinti che i problemi si risolvano meglio e prima con un Governo forte.

IL PARLAMENTARISMO   Non è così. In Democrazia si affrontano meglio con un Parlamento che propone e che decide o meno di sostenere le prescrizioni che il Governo avanza. In particolare, in questo momento le proposte del Governo seguono gli indirizzi della scienza sanitaria (sulla quale si può discutere, certamente) e propongono il rilancio dell’economia con l’aiuto della UE e il coinvolgimento dei cittadini. 
Un Governo suggerito dall’esterno finisce per rappresentare solo gli interessi dei gruppi che lo hanno promosso scavalcando le dinamiche e le procedure parlamentari (cos’ allontanandosi dagli interessi dei cittadini). 

UN GOVERNO EFFICACE   ed all’altezza non è quello che dispone di larghi numeri nel consenso in aula, ma quello che si misura sui problemi concreti del convivere e si confronta con i parlamentari tenendo conto dei cittadini, senza voler  mai indottrinare né i primi né i secondi. 

NELLA COSTITUZIONE   non si menziona il concetto di maggioranza assoluta per formare un Governo. Ecco perché il numero magico di 161 voti (in Senato) da raggiungere per mantenere la maggioranza e uno slogan propagandistico. Un simile concetto stravolgerebbe il parlamentarismo che è necessariamente duttile e non statico, proprio per consentire ad ogni rappresentante eletto di esprimersi. Non è un mercato delle vacche o un mercimonioma la convergenza di chi rappresenta gli interessi dei cittadini. Con il voto i cittadini esprimeranno poi il loro giudizio sulle scelte di chi li ha rappresentati. 

LEGGE ELETTORALE E TRASPARENZA   In questa prospettiva serve evidentemente un sistema elettorale che consente ai cittadini di conoscere e scegliere da chi essere rappresentati; un Parlamento più trasparente; un sistema partitico aperto al confronto sulle idee ed i progetti nonché ostile alle gerarchie consolidate e al leaderismo (mediatico). 

I NEMICI DEL PARLAMENTO   In questi ultimi mesi - forse anni - è emerso che sedicenti Democratici e Liberali disprezzano il Parlamentarismo. Essi hanno auspicato con insistenza che il Governo - in entrambe le sue colorazioni, Giallo-Verde e Giallo-Rossa - venisse sostituito non attraverso le normali procedure in Parlamento, ma con un intervento deciso dall’esterno che il Presidente dovrebbe aver il coraggio di imporre. 

IL RUOLO DEL PARLAMENTO   La frustrazione per le difficoltà del Governo è comprensibile, così come i giudizi personali sui singoli rappresentanti dell’esecutivo. È comprensibile, seppur con maggior cautela, la propensione a sentirsi più competenti e preparati, o la smania di voler contribuire a risolvere i problemi con le proprie proposte. Meno accettabile è invece, la volontà di chi oggi è stato escluso dai processi decisionali mediante il processo democratico, di riprendersi il potere o le posizioni di comando - quelle che contano. Quale sia la ragione, al Governo si va attraverso il voto in Parlamento i cui rappresentanti sono scelti dai cittadini nelle elezioni. Chi ambisce a governare, anche con soggetti scelti dall’esterno - come l’attuale Primo Ministro - deve seguire queste procedure. 

CHE FORZA!!!   Questa presunta crisi è stata davvero utile a riaffermare il Parlamentarismo e quindi il funzionamento della Democrazia come è stata immaginata in Italia dal 1948 in poi. È servita, ancora una volta, a sconfessare 
quelli che furbescamente, interpretano la politica come una questione di potere lontana dagli interessi dei cittadini; 
quelli che non accettano, piacciano o non piacciano, le scelte (elettorali) dei cittadini. 
Ha dimostrato che per Governare occorre, faticosamente e pazientemente, rispondere ai bisogni e agli interessi dei cittadini, senza illuderli - come invece hanno fatto i precedenti gesto e come fanno populisti e sovranisti - e senza escluderli - come invece continuano a perseverare le élite burocratiche e finanziarie - ma coinvolgendoli nello stabilire le regole della convivenza. 

Quella del Parlamentarismo è una strada lunga, tortuosa, faticosa, che globalizzazione, evoluzione tecnologica, e pandemia hanno reso ancora più complessa. Ma è l’unica che porta a risolvere i problemi dei cittadini, come il passato più recente ha dimostrato. 

Il Populismo e il ricorso all’Epistocrazia, cioè il Governo dei capaci e competenti (secondo quale criterio?) illudono. Il primo riconosce i cittadini ma li gratifica attraverso soluzioni facili, veloci ed utopiche che si distaccano dalla realtà, e che nel tempo non portano risultati. La seconda che scalda i sedicenti Liberali è una contraddizione stessa del Liberalismo quale metodo per ampliare le Libertà dei cittadini attraverso le regole della convivenza. 

All’Italia non servono leader eroici ma nemmeno elite di sapienti. Serve un Parlamento che rappresenti i cittadini. E cittadini che giudicano Parlamento e Governi in base ai risultati.

mercoledì 3 febbraio 2021

2021_02_03 CONTE, nove giorni dopo le sue dimissioni arriva incarico a DRAGHI

 2021-02-03 TEMPI TECNICI ?

Mario Draghi ha ricevuto questa mattina dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella l'incarico di formare un nuovo governo. 

In questa tabella ci sono a confronto i giorni di blocco del Parlamento per la costituzione di un nuovo Governo dal 2000.


Quello del VicePremier Salvini richiese ben 69 giorni per la sua costituzione, quasi DUE MESI e mezzo.

Un blocco del genere è quanto di meglio si possa sperare da chi chiede le elezioni anticipate.

Facciamo presente che abbiamo già perso NOVE giorni dalle dimissioni di Conte.

Ecco l'elenco dei giorni intercorsi tra le dimissioni, per scadenza o sfiducia, e la presa in carico del nuovo Governo:
Il ► Governo xxxxx è in attesa di definizione dal 26 gennaio 2021 quindi attende da 9 Giorni effettivi
Il ► Governo Conte II ha cessato il 26 gennaio 2021
Il ► Governo Conte I ha cessato il 20 agosto 2019, il successivo ► Governo Conte II è entrato in carica il 5 set 2019 quindi tra dimissioni e nuovo incarico sono trascorsi 16 Giorni effettivi
Il ► Governo Gentiloni ha cessato il 24 marzo 2018, il successivo ► Governo Conte I è entrato in carica il 1 giu 2018 quindi tra dimissioni e nuovo incarico sono trascorsi 69 Giorni effettivi
Il ► Governo Renzi ha cessato il 7 dicembre 2016, il successivo ► Governo Gentiloni è entrato in carica il 12 dic 2016 quindi tra dimissioni e nuovo incarico sono trascorsi 5 Giorni effettivi
Il ► Governo Letta ha cessato il 14 febbraio 2014, il successivo ► Governo Renzi è entrato in carica il 22 feb 2014 quindi tra dimissioni e nuovo incarico sono trascorsi 8 Giorni effettivi
Il ► Governo Monti ha cessato il 21 dicembre 2012, il successivo ► Governo Letta è entrato in carica il 28 apr 2013 quindi tra dimissioni e nuovo incarico sono trascorsi 128 Giorni effettivi
Il ► Governo Berlusconi IV ha cessato il 12 novembre 2011, il successivo ► Governo Monti è entrato in carica il 16 nov 2011 quindi tra dimissioni e nuovo incarico sono trascorsi 4 Giorni effettivi
Il ► Governo Prodi II ha cessato il 24 gennaio 2008, il successivo ► Governo Berlusconi IV è entrato in carica il 8 mag 2008 quindi tra dimissioni e nuovo incarico sono trascorsi 105 Giorni effettivi
Il ► Governo Berlusconi III ha cessato il 2 maggio 2006, il successivo ► Governo Prodi II è entrato in carica il 17 mag 2006 quindi tra dimissioni e nuovo incarico sono trascorsi 15 Giorni effettivi
Il ► Governo Berlusconi II ha cessato il 20 aprile 2005, il successivo ► Governo Berlusconi III è entrato in carica il 23 apr 2005 quindi tra dimissioni e nuovo incarico sono trascorsi 3 Giorni effettivi
Il ► Governo Amato II ha cessato il 31 maggio 2001, il successivo ► Governo Berlusconi II è entrato in carica il 11 giu 2001 quindi tra dimissioni e nuovo incarico sono trascorsi 11 Giorni effettivi
Il ► Governo D'Alema II ha cessato il 19 aprile 2000, il successivo ► Governo Amato II è entrato in carica il 26 apr 2000 quindi tra dimissioni e nuovo incarico sono trascorsi 7 Giorni effettivi
fonte https://it.wikipedia.org/wiki/Governi_italiani_per_durata rielaborata in tabella per i calcoli da me, quindi salvo errori ed omissioni
Si certo manca tutto il "prima" delle dimissioni e la durata della campagna elettorale, che non è purtroppo citato nella fonte Wikipedia. Devo fare altre ricerche.


28 dicembre 2017
Scioglimento anticipato delle Camere,  per decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
66 giorni dopo
4 marzo 2018
Le elezioni politiche italiane del 2018 per il rinnovo dei due rami del Parlamento – il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati – si sono tenute domenica 4 marzo 2018. 
Hanno seguito lo scioglimento delle Camere, avvenuto per decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 28 dicembre 2017, con un breve anticipo rispetto alla scadenza naturale della XVII legislatura, prevista per il 14 marzo 2018. 
In base alla Legge sulla Par condicio 2018, però, i sondaggi devono terminare 15 giorni prima del voto.

20 giorni dopo
24 marzo 2018
Il Governo Gentiloni ha cessato la gestione delle pratiche ordinarie (non più decisionali) 
69 giorni dopo
1 giugno 2018
Il Governo Conte I è entrato in carica.
Quindi tra cessazione precedente e nuovo incarico sono trascorsi 69 Giorni effettivi.
Ma tra scioglimento delle Camere e  e nuovo incarico sono trascorsi effettivamente:

Ovvero 155 giorni, ovvero 5.17 mesi di stallo governativo.


§§

martedì 2 febbraio 2021

2021_03_02 ROBERTO FICO fallisce Matarella convoca Mario Draghi

ROBERTO FICO fallisce Matarella convoca Mario Draghi

CONTINUANO A CHIEDERE LE ELEZIONI ANTICIPATE PER DIMOSTRARE COME NON HANNO ALCUN MERITO PER GOVERNARE IL PAESE, MANCO LA CONOSCENZA DELLE NOSTRE LEGGI.
Il Presidente Mattarella ho dovuto ricordare, a chi è attaccato alle poltrone da almeno 30 anni, che cosa significano "elezioni" in tempi e modi che implicano.
Dubito che i signori "elettoralisti" siano in grado di capire le sue parole.
Tanto per rinfrescare la memoria ci sono voluti 87 (dico OTTANTASETTE) giorni per definire il Governo Conte/Salvini/Di Maio e pure uscivamo da una votazione netta che definiva nel Pd+M5S la maggioranza assoluta con la sconfitta del Centrodestra.
Dopo la crisi provocata da Matteo I per un anno l'opposizione ha fatto tutto il casino possibile e nessuno ha mai visto un loro documento programmatico su iniziative che avrebbero preso e che il Governo in carica non stesse prendendo.
MAI UNA SOLO PROPOSTA. solo chiacchiere urlate.

Sino all'avvento di Matteo II, alla guida di una decina di parlamentari alla caccia di soldi che creano un fuffa-partito che non ha mai partecipato alle elezioni grazie al quale si realizza la LORO vendetta sui 60 milioni di italiani che subiranno le ira del 30% di questi 60 milioni.


Per quanti dicono che la colpa della distruzione del nostro paese, l'Italia, riepilogo qui chi ha guidato il nostro Governo e per quanti anni.
Il partito della Democrazia Cristiana ha guidato 44 governi per un totale di anni 36,54 Il partito Partito Socialista Italiano & C ha guidato 13 governi per un totale di anni 17,17 Il partito Forza Italia, Il Popolo della Libertà ha guidato 4 governi per un totale di anni 9,02 Il partito Indipendente, Scelta Civica, Tecnici ha guidato 5 governi per un totale di anni 5,40









lunedì 1 febbraio 2021

2021_01_15 Analisi delle cause di morte in Italia

Analisi delle cause di morte in Italia
Dati varie patologie fonte ISTAT 2017 (ultima disponibile)
Dati incidenti stradali e Covid-19 2020
La classifica vede i decessi per COVID-19 collocarsi al IIIo posto per causa di morte,  in numeri assoluti e in percentuale sulla popolazione italiana, calcolata ad agosto 2020 in 59.991.186, circa i famosi "60 milioni" di italiani tanto a cuore di qualcuno a cui non ne frega assolutamente nulla.
Causa di morte; numero di decessi; mortalità; graduatoria 
malattie del sistema circolatorio;230.283;0,3839%;1
tumori;186.495;0,3109%;2
COVID-19;73.604;0,1227%;3
malattie del sistema respiratorio;52.905;0,0882%;4
malattie del sistema nervoso;30.404;0,0507%;5
malattie endocrine e metaboliche;29.199;0,0487%;6
disturbi psichici e comportamentali;24.252;0,0404%;7
cause esterne di traumatismo e avvelenamento;24.027;0,0401%;8
malattie dell'apparato digerente;22.782;0,0380%;9
malattie infettive e parassitare;13.785;0,0230%;10
malattie dell'apparato genitourinario;11.921;0,0199%;11
malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto;3.601;0,0060%;12
incidenti stradali;3.173;0,0053%;13
malattie della cute  e del tessuto sottocutaneo;1.399;0,0023%;14
malformazioni congenite ed anomalie cromosomiche;1.203;0,0020%;15
HIV-AIDS;500;0,0008%;16
complicazioni della gravidanza, del parto e del puerperio;10;0,0000%;17



ISS Istituto Superiore di Sanità 21/01/2021 Analisi decessi:


2021_02_01 ISTAT pubblica una prima analisi demografica sull'Italia del 2020

ISTAT :una prima analisi demografica sull'Italia del 2020
In base alla media giornaliera di 1.990 decessi al giorno il totale dei decessi nel 2020 raggiungerebbe la cifra di 726.350.
Ovvero nel primo dato provvisorio pubblicato oggi, 1 febbraio 2021, siamo al 23,22% di decessi in più rispetto allo scorso anno.
Una realtà tragica che smentisce (purtroppo) tutti dirvulgatori di false notizie (Zang..., Bass...., ecc ).
- i decessi del 2020 sono meno dell'anno precedente = FALSO
- non è vero che sono tutti morti in più per/con Covid = FALSO
Infatti se fosse confermato questo aumento di mortalità i decessi imputati al COVID potrebbero essere solo la metà di quelli effettivi e non certo di MENO.







sabato 30 gennaio 2021

2021_01_29 Mandato esplorativo a Fico, Presidente della Camera ma il cittadino si chiede cosa sia.

Mandato esplorativo? Ce lo spiega FanPage

https://www.fanpage.it/politica/perche-si-parla-di-mandato-esplorativo-e-che-cose/

Perché si parla di mandato esplorativo e che cos’è
A chi viene affidato l’incarico esplorativo
La prassi non lascia dubbi: il mandato esplorativo viene affidato a chi non ha l’obiettivo di diventare il presidente del Consiglio
Mandato esplorativo, chi l’ha ricevuto nella storia della Repubblica
Finora il mandato esplorativo è stato affidato a sette presidenti del Senato e quattro della Camera, per un totale di 12 incarichi esplorativi.
La prima donna a ricevere il mandato esplorativo fu l’allora presidente della Camera, Nilde Iotti, nel 1987.


2021_01_30 Pace Fiscale giusta e morale?

Pace fiscale 2021, rottamazione cartelle ter-quater, saldo e stralcio
Mentre gli urlatori non si candidano a Sanremo ma al Governo, il Governo, che hanno messo in crisi, ha lavorato anche per qualcosa che loro tanto volevano. 
Ma è giusto? 
E' morale? che si condonino i debiti a chi non ha versato le tasse? 
Certo che qualche credito non è più recuperabile per insolvenza del debitore o per la sua dipartita da questo mondo, infatti il recupero crediti richiede anni e anni.
Però giustizia e morale avrebbe richiesto che il dovuto fosse stato pagato a suo tempo.
Peccato essere onesti quando si premiano i disonesti.
Ma se tu mi devi cento e mi darai dieci almeno quei dieci li recupero. (Magra consolazione)
Ora che lo sappiano che questo governo di INCAPACI, che ha pilotato la nave-Italia in un periodo di tremenda tempesta, non solo non ci ha fatto andare a fondo, ma neppure condotto in porto, eppure ha recuperato riserve enormi di soldi-carburante per cercare di arrivare ad un porto più sicuro prima o poi.
E lavora a quanto pare anche se ha una falange di oppositori che non hanno una sola idea, o almeno non la dicono, e fanno fori nello scafo dando la colpa agli altri se la nave affonda.


fonti:


martedì 26 gennaio 2021

2021_01_26 Nonostante la fiducia ha ritenuto di non proseguire traballando, Conte ha rassegnato le dimissioni

Conte ha rassegnato le dimissioni

Questa mattina ho convocato un Consiglio dei Ministri per comunicare la mia intenzione di dimettermi. Poco dopo mi sono recato al Quirinale per rassegnare le dimissioni nelle mani del Presidente Mattarella.

Governo ha ottenuto la fiducia in entrambe le Camere

La settimana scorsa, in Parlamento, il Governo ha ottenuto la fiducia in entrambe le Camere, ottenendo la maggioranza assoluta alla Camera dei Deputati e la maggioranza relativa al Senato.

MAGGIORANZA ASSOLUTA ALLA CAMERA!!
GOVERNO: 321
MAGGIORANZA ASSOLUTA: 315
OPPOSIZIONE: 259

MAGGIORANZA RELATIVA AL SENATO
MAGGIORANZA ASSOLUTA: 161
GOVERNO: 156
OPPOSIZIONE: 140

Il Paese, tuttavia, sta attraversando un momento davvero molto difficile. Da ormai un anno stiamo attraversando una fase di vera e propria emergenza. Le diffuse sofferenze dei cittadini, il profondo disagio sociale e le difficoltà economiche richiedono una prospettiva chiara e un governo che abbia una maggioranza più ampia e sicura.

È il momento, dunque, che emergano in Parlamento le voci che hanno a cuore le sorti della Repubblica.

Opposizione
- Elezioni subito, - Elezioni subito, - Elezioni subito, - Elezioni subito, - Elezioni subito, ecc[ndr]

Le mie dimissioni sono al servizio di questa possibilità:
la formazione di un nuovo governo che offra una prospettiva di salvezza nazionale.
Serve un’alleanza, nelle forme in cui si potrà diversamente realizzare, di chiara lealtà europeista, in grado di attuare le decisioni che premono, per approvare una riforma elettorale di stampo proporzionale e le riforme istituzionali e costituzionali, come la sfiducia costruttiva, che garantiscano il pluralismo della rappresentanza unitamente a una maggiore stabilità del sistema politico.

Questo conta. 

Che il nostro Paese si rialzi in fretta e possa mettersi alle spalle la pandemia e le tragedie che essa ha arrecato, in modo da far risplendere la nostra nazione nella pienezza delle sue bellezze.

Per parte mia, anche in queste ore continuerò a svolgere gli affari correnti fino all’insediamento del nuovo governo. 

Continuerò a svolgere il mio servizio al Paese, con senso di responsabilità e con profondo impegno.

Sono queste le caratteristiche che hanno caratterizzato il mio operato, quello dell’intero governo e delle forze di maggioranza che ci hanno sostenuto, anche quando i risultati raggiunti e le risposte date non sono apparsi all’altezza delle aspettative dei cittadini.

L’unica cosa che davvero rileva, al di là di chi sarà chiamato a guidare l’Italia, è che la Repubblica possa rialzare la testa. 

Allora avremo vinto tutti, perché avrà vinto l’Italia. 

Quanto a me, mi ritroverete sempre, forte e appassionato, a tifare per il nostro Paese.


Tratto da :
https://www.facebook.com/383458618802776/posts/1160598334422130/

Costituzione della Repubblica Italiana versione 2021
https://www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf


martedì 19 gennaio 2021

2021_01_19 Ma lo vogliamo comprare un pallottoliere agli informatici di regione Lombardia?

Ma lo vogliamo comprare un pallottoliere agli informatici di regione Lombardia?
Proviamo a vedere cosa pubblica il sito ufficiale e non abbiamo dubbi, due+due=3,925 ma solo in Lombardia.
Il 16 gennaio (sabato) pubblica che sono stati fatti 
  • 26.717 tamponi molecolari
  • 8.601 tamponi antigenici 
  • per un totale di 35.317 (!!!)
  • ma come se la somma fa 35.318. 
Va be direte voi per UNO, piccola differenza! 
Ma un bimbo di 10 anni la somma la farebbe esatta.

Poi si passa dal giorno 15 (venerdì) al giorno 16 (sabato) a cambiare ancora una volta l'esposizione del numero dei tamponi effettuati e si aggiungono i tamponi antigenici a quelli molecolari (secondo le indicazioni del Ministero della Salute).
Risultato = aumenta il numero dei tamponi
Risultato = diminuisce la percentuale del positivi
Risultato necessario per impugnare la definizione di ZONA ROSSA al TAR.
Ma facendo ciò i conti non tornano comunque (e a loro sfavore), sono anche in questo caso incapaci di fare le somme o sottrazioni
  • venerdì, 15 gennaio 2021 tamponi totali 5.164.398
  • sabato, 16 gennaio 2021 tamponi totali 5.207.127
  • quanto è la differenza?
La differenza è 42.729 eppure la slide di Regione Lombardia di sabato dice che la differenza (errata per quanto abbiamo visto prima) è di 35.317.
Continuo a ripetere che hanno bisogno di una consulenza, per qualche centinaia di migliaia di euro potrei andare a dargli una mano.






+++ I DATI DI SABATO 16 GENNAIO, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 18 +++
A fronte di 35.317 tamponi effettuati, sono 2.134 i nuovi positivi (6%). I guariti/dimessi sono 1.212.
*A partire da oggi, come previsto dalle indicazioni del Ministero della Salute, nella voce dei tamponi è stato inserito anche il dato dei test antigenici.

domenica 17 gennaio 2021

2021_01_16 PNR ovvero Paganini (Pietro) newsletter

TANTO TUONÒ CHE PIOVVE - Per Socrate, progenitore del metodo scientifico, indica il verificarsi di qualcosa di prevedibile. Il prevedibile non si limita a quello che il conformismo vuol  vedere rimuovendo i disagi anche psicologici. La frustrazione di chi ha assaltato il Campidoglio a Washington DC era prevedibile; la rabbia di chi imbratta e abbatte le statue del passato era prevedibile. 


PERCHÈ È IMPORTANTE?   Possiamo facilmente prevedere che se non si darà ascolto al malcontento dei cittadini (i tuoni); il rifiuto dello status quo rappresentato dalle grandi burocrazie e dall’establishment finanziario e mediatico sarà ancora più radicale (la pioggia e poi l'uragano). 
Non ci possiamo lamentare della pioggia se non ci curiamo dei tuoni. 

LE SFIDE PERSE   Le profonde e rapide trasformazioni che hanno accompagnato il processo di globalizzazione e di digitalizzazione delle società hanno risolto molti problemi, però hanno trascurato di aver anche sollevato altre questioni molto complesse che - in molti casi - hanno penalizzato tanti cittadini, invece di premiarli. 

DIMENTICATI   Piuttosto che includerli nei processi decisionali e quindi nella soluzione dei problemi, hanno  di fatto consentito alle classi dominanti di escluderli. 

EPISTOCRAZIA   La ragione non va cercata nella pulsione per il potere delle classi dominanti. Queste infatti, hanno ritenuto più agevole sfruttare la propria posizione di dominio intellettuale e finanziario per sbrigare la questione più velocemente, evitando di affrontare le complessità di un coinvolgimento più ampio dei cittadini

Sarebbe costato più fatica intellettuale e avrebbe preso molto più tempo. Sarebbe stato anche, difficile da raccontare con la narrazione evocativa e positiva tipica dei modelli antichi, religiosi ed ideologici. Le competenze esistenti nei mondi delle elites si sono trasformate nell’illusione presuntuosa di saper cosa fare senza bisogno dei cittadini. La disattenzione al cittadino ha dilagato nei governi e nei vertici burocratici.

ALLA FINE PIOVVE   In molti paesi dell’Occidente il  rigetto verso il potere costituito da parte delle opinioni pubbliche, alle elezioni ha gonfiato i gruppi politici sovranisti e cosiddetti populisti. E’ avvenuto in poco tempo nei paesi europei, negli USA, in Inghilterra, in Italia. Sè materializzata la disaffezione alla Democrazia Liberale, valutata incapace di svolgere il proprio ruolo. Che è valorizzare scelte ed esigenze del cittadino,  tramite l’aggiornare di continuo i meccanismi liberaldemocratici.

CITTADINO TRADITO   Di fatto le élite hanno tradito la Liberaldemocrazia, confondendola con l’assenza di regole o meglio la presenza di regole (quelle delle elites stesse) che favoriscono solo alcuni ed escludono gli altri. 

MISERIA DEL POPULISMO   Il richiamo al cambiamento e alla centralità del cittadino individuo dai parte dei sovranisti e populisti è però, purtroppo, ambiguo. Essi infatti, rifiutano la Liberaldemocrazia, rifuggendola. Non comprendendo che è attraverso la Società Aperta che il cittadino riacquista il potere di autodeterminarsi. 

E DEL SOVRANISMO   che compie il medesimo errore, preferendo all’élite dominante il ricorso all’uomo forte destinato a risolvere problemi complessi. Il populismo poi, specie l’italiano, vorrebbe cambiare ma pensa che per farlo basti evocare i cittadini, dichiarare uguali le diversità fisiologiche, smantellare la democrazia rappresentativa
Anche questi approcci, come quello elitario e burocratico, si sono dimostrati il primo  disastroso, il secondo capace di bloccare il burocraticismo dei dominanti ma non di costruire una società aperta

COSA AVREMMO POTUTO FARE?   I fatti e l’esperienza di questi anni e giorni dovrebbero spingerci al faticoso lavoro quotidiano di coinvolgere il cittadino nelle soluzioni che saranno lente e complesse. Richiederanno la pazienza di chi sa passare attraverso il fallimento che fa parte del metodo sperimentale della prova ed errore. 
Prendiamo però nota che così non si sta verificando. 


L’URAGANO   I social media e le aziende del Digitale bloccano il Presidente americano, tradendo il Metodo Liberale con argomenti che usano i termini del Liberalismo ma che in realtà gli sono antitetici. 
L’assunto base del Metodo Liberale è la diversità di ognuno dei cittadini e disporre di regole adatte per consentire il libero conflitto tra le loro iniziative sulla scorta dei risultati
Diversità e conflitto presuppongono che ogni punto di vista venga liberamente espresso e sperimentato secondo le regole della Libertà frutto delle scelte dei cittadini per mezzo della democrazia rappresentativa. Senza tale presupposto, non esiste l’istituzione liberaldemocratica.

DUE ARGOMENTI CONTRO LA CENSURA   Non hanno alcuno spessore, né Liberale né logico, le giustificazioni che danno i fautori della censura. 

IL PRIMO ARGOMENTO   è che togliere i social a Trump protegge la Libertà. Dire ciò, mostra  che si continua a non capire cosa sia la Democrazia Liberale. Non è una verità, è un metodo di libero confronto sui fatti seguendo le regole (Voltaire riportava, non condivido quello che dici ma difenderò con la mia vita il tuo diritto di dirlo). E’ un sistema per  sperimentare se funziona una proposta sul come convivere tra individui diversi.  

IL SECONDO ARGOMENTO   è che togliere i social a Trump sconfigge le tesi dell’estrema destra identitaria. Dire ciò, mostra che si continua a non capire cosa sia la Democrazia Liberale.  Non è una guerra (in cui ogni mezzo è lecito), è un conflitto secondo regole democratiche misurato dal grado di libertà assicurato al cittadino. 

Violare il metro delle regole sconfigge il Metodo Liberale in partenza. E’ uno sproposito citare Popper (“La tolleranza illimitata porta alla scomparsa della tolleranza”) perché quel grande liberale affermava che non sempre è possibile la tolleranza e che occorre anche il duro conflitto contro gli illiberali (Locke, primo teorizzatore della tolleranza a fine 1600 , aveva già condannato la Chiesa che non la praticava), un duro conflitto sempre coerente nel rispetto del metodo della libertà.

LA FUNZIONE PUBBLICA DEI SOCIAL   Dopo due o tre giorni di ubriacatura, cresce il numero di coloro che ha definito incompatibile con la Liberaldemocrazia l’aver tolto al Presidente Trump l’accesso ai social. Tali sistemi hanno ormai una funzione di servizio pubblico, e restringere un sevizio pubblico non può essere delegato al privato che lo gestisce (un mero gruppo di potere). 

L’ATTENTATO ALLA DEMOCRAZIA   La decisione di togliere a Trump lo strumento per diffondere quello che pensa, è il più pericoloso attentato alla Liberaldemocrazia dai tempi del nazismo e del comunismo staliniano. 

FACCIAMO PRESTO!!!   Questo uragano sulla democrazia liberale è una riprova ulteriore dell’urgenza di manutenerla. Non perché sia superata, come scioccamente affermano certi non Liberali. Perché, essendo un metodo di rapportarsi tra individui diversi e viventi, è fisiologico che di continuo si presentino nuovi nodi da sciogliere, che sollecitano l’aggiustamento del meccanismo.