lunedì 31 dicembre 2018

2018_12_31 Tarocchi di fine anno per Mario, pensionato sedentario

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La Torre
Le vecchie strutture si dissolvono e il benessere trova lo spazio per evolversi. Il momento che attraversi è devastante ma non perdere la fede in te . Ricorda che i cambiamenti richiedono sempre un crollo di qualcosa  che stava diventando una prigione senza luce né ossigeno. I preconcetti che tieni stretti nella tua mente hanno formato una barriera tra te e il mondo, tra te e l’evoluzione,
La barriera ha dovuto essere abbattuta da un forte evento esterno perché non sei stato in grado di fare una scelta nel momento giusto. Mantieni la calma di fronte a cambiamenti inattesi e ripeti a te stesso l’affermazione positiva “tutto andrà per il meglio”.
Quello che stai vedendo ora non è il quadro completo della situazione e ciò che sembra senza speranza non è tale.
In qualche modo qualcosa ti verrà dato che riparerà la perdita o le ferite subite.
Guida Spirituale: Ciò che è giusto, essenziale e significativo, sarà preservato.
Pietra Consigliata: Acquamarina, Berillo

Risultati immagini per tarocchi il sole IL PRESENTE

Il Sole
Desideri riconoscimenti e per questo ti darai da fare per migliorare in tutti i campi e poter ricevere la risposta che ti aspetti. Hai bisogno di nuovi elementi nella tua vita perché il tuo entusiasmo possa esplodere. Se negli ultimi tempi ti sei sentito particolarmente stanco, questo è il momento per arricchire la tua dieta di vitamine e minerali: mangia frutta e verdure crude, appaga la tua vista con il colore di ciò che mangi e il palato con sapori vivi. Preferisci frutta di colore giallo o arancio e mettila in bella vista in svariati angoli della tua casa usala come motivi decorativi.
Al tempo stesso scoprirai che si sta delineando all’orizzonte l’idea per qualcosa di nuovo nel lavoro o negli affari.  Guida Spirituale: Hai trionfato sulle prove del passato ma non sei ancora abbastanza forte per procedere da solo. Cerca di integrare nel quotidiano gli spazi per momenti di meditazioni e visualizzazioni.
Pietra Consigliata: Cristallo di rocca

Immagine correlata IL FUTURO

Il Mondo
Il presente è il tuo punto di potere. Tutta la luce, l’amore e l’energia passano attraverso di te. Ora puoi ricordarti di essere nato per danzare sul tetto del mondo. Hai lavorato in accordo con le leggi della natura per il beneficio di tutti. Ogni elemento, ogni essere è riconosciuto per il suo valore intrinseco.
Fai il fermo proposito che da ora i poi non metterai più te stesso al servizio di desideri ossessivi e che ti libererai dalle catene delle prigioni della materia. Le tue azioni saranno basate per vivere il momento nella sua pienezza più che sul sacrificio per il futuro. E’ il momento giusto per partire, pianifica un viaggio, una vacanza alla scoperta di nuove mete oppure inizia a studiare qualcosa di nuovo.
Guida Spirituale: La chiave per la liberazione è trovare il sentiero per la pace interiore e trascendere i risultati. Pietra Consigliata: Opale


giovedì 20 dicembre 2018

SE NON CI FERMIAMO, la fine si avvicina, ma qualcuno lo diceva nel 2005 ovvero 13 anni fa!

Articolo di Giorgio Nebbia raccolto il 11 settembre 2005
Si scrive Katrina, si legge riscaldamento globale. 

Gli uragani nel Golfo del Messico e nel Pacifico sono eventi "normali", ma l'aumento della frequenza e dell'energia di tali fenomeni e la frequenza e il potere devastante delle altre catastrofi "naturali" - piogge intense e improvvise, avanzata dei deserti, erosione delle coste, alluvioni - indicano che il nostro pianeta è davvero esposto a fenomeni "non normali" dovuti ad azioni provocate dagli esseri umani nella loro corsa sfrenata verso l'aumento del consumo di merci e dello sfruttamento delle fragili risorse naturali.

Se ci fossero stati ancora dubbi, gli eventi degli ultimi anni dimostrano che effettivamente lo spostamento del calore da una zona all'altra degli oceani e dell'atmosfera è dovuto a modificazioni del bilancio energetico del pianeta (variazioni fra energia solare in entrata e energia termica irraggiata dal pianeta verso gli spazi esterni), che a loro volta sono dovute a modificazioni della composizione chimica dell'atmosfera, che a loro volta sono provocate dalla rapida crescente immissione nella stessa atmosfera di gas provenienti dalle attività antropiche: consumo di combustibili fossili, processi industriali, modificazione delle pratiche agricole, alterazione degli ecosistemi forestali, aumento della popolazione, urbanizzazione.

I governi e le compagnie di assicurazioni si piangono addosso per i soldi - decine e centinaia di miliardi di euro - che devono essere spesi per risarcimenti e ricostruzioni (i dolori umani non vanno contabilizzati nelle economie correnti), ma nessuno ha il coraggio di affrontare azioni per evitare ancora più grandi costi futuri. Citerò solo i titoli di tali azioni che un governo potrebbe utilmente inserire nei propri programmi.

Uno
Modificazione dell'uso delle fonti di energia con graduale diminuzione dell'uso dei combustibili fossili. Valutazione dei costi energetici, cioè della quantità di energia (calore e elettricità) richiesta per produrre una unità di merce (una tonnellata di cemento o di carne in scatola) o una unità di servizio (un chilometro percorso da una persona; un'ora di funzionamento di un computer, eccetera).
Leggi e finanziamenti dovrebbero essere diretti a incentivare i trasporti, l'edilizia, i processi produttivi industriali ed agricoli, che forniscono merci e servizi con minori costi energetici.

Due
Politica delle coste. I recenti eventi "non normali" mostrano che le zone più colpite e danneggiate sono le coste, ecologicamente più fragili. Le coste sono state disegnate lentamente, nel corso di milioni di anni, dal mare e dal vento, e proteggono le zone retrostanti con dune, paludi, vegetazione. Ma le coste sono anche le zone più pregiate dal punto di vista finanziario e sono state modificate e occupate e invase da fabbriche, città, attività turistiche, porti, strade. Le modificazioni climatiche coinvolgono per primi i movimenti dei mari che si scaricano in maniera violenta sulle coste.
Le coste dovrebbero essere restituite alla proprietà pubblica, con divieti di ulteriori modificazioni e rimozione graduale delle opere esistenti.
I francesi avevano edificato la nuova Orleans, d'oltre oceano, sulle parti un po' più alte del delta del Mississippi, che hanno avuto meno danni; gli speculatori hanno costruito nelle paludi, che costavano meno, la città proletaria che è stata spazzata via dall'alluvione.

Tre
Governo dei fiumi, sia dei grandi fiumi planetari sia dei fiumiciattoli, ancora più fragili, come quelli italiani - Po, Tevere, Arno, Adige, o i torrentelli come Piave, Volturno, Basento, eccetera - (i diminutivi si riferiscono al confronto con fiumi più seri, e altrettanto fragili, come Mississippi, Danubio, Reno, o i grandi fiumi asiatici). Anche qui l'alveo, le golene, gli argini sono stati disegnati nel corso dei millenni dal moto alterno delle acque e gli antichi governanti avevano vietato l'occupazione delle terre vicino ai fiumi. Anche qui le rive dei fiumi si sono rivelate le zone finanziariamente più pregiate dove si sono concentrate città, fabbriche e strade.
Le modificazioni climatiche, provocando rapide alternanze di siccità e piogge intense, spingono le acque dei fiumi a recuperare quegli spazi che la natura gli aveva riservato e a spazzare via città, ponti, strade e opere umane. Gli argini artificiali, sfondati dal peso dell'acqua crescente, non hanno salvato dall'alluvione i quartieri di New Orleans costruiti sotto il livello del Mississippi
La salvezza va cercata nel controllo del trasporto, in ciascun fiume, dei detriti dell'erosione delle valli; le modificazioni climatiche provocano piogge intense; le piogge accelerano l'erosione dei suoli non protetti dalla vegetazione e i prodotti dell'erosione fanno diminuire la capacità dei fiumi di ricevere piogge intense.

Quattro
Politica agricola e forestale. Invece di pensare a miserabili finanziamenti per risarcire i produttori di pomodori che costano tre volte di più di quelli importati dalla Cina, si dovrebbe pensare al ruolo della biomassa forestale e agricola, vendibile o no, ai fini della difesa del suolo contro l'erosione e le frane (che comportano costi monetari privati e pubblici) e ai fini dell'eliminazione dell'anidride carbonica dall'atmosfera.

Il contributo dell'Italia - una macchiolina sul mappamondo, rispetto alla superficie dei continenti e degli oceani - può essere piccolo, ma l'effetto negativo della distruzione delle vegetazione e della alterazione della superficie del suolo è in proporzione maggiore.

Qualche giorno fa su queste pagine mi sono permesso, presuntuosamente, di suggerire ai futuri governanti di leggere qualche buon libro di ecologia, di quella seria, non da salotto, per elaborare un programma elettorale capace di mobilitare speranze e voglia di fare, e aspirazione al bonum publicum, che si realizza principalmente con una politica dell'ambiente e dei beni naturali.

Giorgio Nebbia, grande ecologo, nel 2016 ha festeggiato i 90 anni partecipano ad un convegno a Roma. L’omaggio al padre dell’ambientalismo italiano, scienziato capace di parlare a tutti di ecologia.

mercoledì 19 dicembre 2018

Questi i miti da sfatare per chi deve dimagrire

1: Per perdere peso, diventa vegetariano
Generalmente qualsiasi siano le abitudini alimentari, sia che si mangi carne sia che si escludano dalla dieta tutti i prodotti animali, sono le scelte di specifici alimenti a far sì che la dieta contenga una quantità di calorie alta, bassa o ben bilanciata.
Molti alimenti vegetariani come i formaggi di origine vegetale e la margarina, noci, semi e dolci fatti con farina e paste vegetali contengono quantità relativamente elevate di grassi.
Se ci si concentra soprattutto su alimenti di questo tipo senza bilanciarli con carboidrati a base di amido come pane, riso, pasta, altri cereali, frutta e verdura, il peso corporeo rischia di aumentare anziché diminuire.
In conclusione, diventare vegetariani non è un modo rapido e certo per perdere peso.
E’ consigliabile leggere sempre in etichetta le informazioni sull’apporto nutritivo (sull’energia e sul grasso per porzione/100 grammi).

2: Una dieta priva di grassi è salutare
Una dieta completamente priva di grassi è impossibile da praticare e non fa certamente bene alla salute.
Infatti i grassi sono necessari per trasportare le vitamine liposolubili come le A, D, E, e K.
Inoltre, un gruppo di nutrienti, definiti acidi grassi essenziali, che si trovano nelle piante e nell’olio di pesce, sono assolutamente necessari per la salute.
Essi sono infatti componenti fondamentali della membrana cellulare che mantiene la corretta omeostasi e sono vitali per il funzionamento del cervello e per il controllo della produzione delle prostaglandine, sostanze ormonali responsabili del controllo di molteplici funzioni del nostro organismo.
Inoltre alcune ricerche hanno dimostrato che questi grassi sono in grado anche di ridurre i sintomi dovuti a problemi infiammatori come l’artrite reumatoide e la psoriasi e che sono importanti per la salute del cuore e delle articolazioni.

3: Quando fa caldo è necessario meno cibo di quando fa freddo
Con l’aumentare della temperatura, l’appetito può diminuire. Tuttavia anche se non si sente lo stimolo della fame è pur sempre necessario nutrirsi poichè per traspirare e mantenere la corretta temperatura corporea si ha bisogno della stessa energia che serve per mantenersi caldi.
Se ci si alimenta meno e la salute non risente della conseguente lieve perdita di peso nei mesi estivi, è bene comunque assicurarsi di assumere la corretta quantità di nutrienti essenziali come vitamine e minerali e di assumere almeno 2 litri di liquidi al giorno.

4: E’ sempre meglio consumare le verdure crude
Alcuni legumi, come ad esempio i fagioli, contengono naturalmente sostanze tossiche e, se non venissero cotti correttamente, potrebbero causare diarrea e malessere.
Bollirli per venti minuti rende le tossine innocue e i fagioli sicuri da consumare.
Anche altri tipi di legumi che contengono cianidine possono essere pericolosi se consumati crudi ed anche in questo caso la cottura distrugge la tossina e li rende sicuri da mangiare.
Altre verdure come le patate sarebbero indigeribili se consumate crude mentre altre come i broccoli, se cotte, perdono parte del loro sapore amaro.
Cuocere le carote o i pomodori favorisce il rilascio, e l’assorbimento da parte dell’organismo, di sostanze come carotenoidi e licopene, 'antiossidanti' preziosi per la salute.

Riferimento testo: "European Food Information Council (EUFIC)" 

2018_12_31 PNR il meglio di ... Paganini non ripete

QUESTO E’ IL PNR   un po' un esercizio narcisista, è lo sforzo di accrescere la conoscenza. E’ faticoso, ma mi basta che anche solo uno di voi lo condivida per rendermi felice e poter continuare. Non cerco consensi, tanto che tanti, lo dico senza vergogna, che nella vita sono SERVI, si sono allontanati. Torneranno, se ce ne sarà bisogno. Chi è rimasto, chi si unisce, ne comprende lo spirito. Non sono Cesare con tanti nemici e molto onore. PNR è popperiano, c’è e resta chi ama la sfida della ragione che si affida a sperimentare fatti e proposte. 

DIO CI SALVI DAGLI EROI   Nella vita reale non esistono individui eccezionali capaci di contrapporsi alle idee che si confrontano con il tempo (non quelle fisse). Nella storia dello storicismo si ricordano solo gli imbonitori coloro che hanno guidato le masse. Ci si dimentica di chi invece, ha motivato il confronto tra idee per trovare soluzioni che aumentassero le libertà e creassero condizioni di benessere migliori. 

NESSUNO HA COMPRESO   che questo cambiamento che è logica conseguenza dello scorrere del tempo necessita prima di tutto di garantire la partecipazione e la convivenza dei più. Se questo non succede, se la maggioranza resta esclusa, allora si torna, nella migliore affermazione dello storicismo, alle rivoluzioni. Queste non sono mai sviluppo, talvolta progresso talvolta regresso. 

NON AVANZA LA CONOSCENZA   Evitando il metodo Liberale, i due fronti, elitista e populista, non fanno avanzare la conoscenza ma piuttosto la reprimono. Rinnegando il conflitto democratico rinunciano ad affrontare i problemi per elaborare soluzioni che, secondo le tradizioni passate, bilanciano i diritti e le libertà soggettive ed oggettive. Rinnegano così la possibilità di trovare soluzioni innovative a problemi nuovi. 

LA NOSTRA NATURA   Così è sempre stato per l’uomo. Il nostro desiderio di scoperta è associato alla necessità di garantirsi la sopravvivenza. Vi è in noi una naturale propensione a spiegare l’ignoto per meglio collocarci nell’ambiente in cui ci troviamo. La curiosità è talmente forte da imporre il sacrificio della vita stessa

LA PAURA   Non è solo un problema italiano ma riguarda molte regioni del mondo. I cittadini rifiutano la scienza perché hanno paura di affrontare la complessità con il lavoro lento e articolato del metodo sperimentale. Preferiscono affidarsi alle formule magiche della stregoneria contemporanea che si manifesta con il ritorno rivisitato dell’autoritarismo e del populismo. L’illusione di poter risolvere i problemi rapidamente e senza la fatica del conflitto democratico rassicura gli animi ma rimane inevitabilmente un'illusione.
L’ETA’ BUIA?   Si, forse stiamo ritornando, come ciclicamente succede, in una fase storica buiaalla ragione si preferiscono le scorciatoie delle promesse che evocano un mondo ideale che però contrasta con la realtà delle cose. E’ nella pratica un rifiuto del metodo sperimentale totale perché si manifesta in molte degli ambiti dell’agire umano, compresa la scienza stessa, il mercato, il lavoro e soprattutto la politica.

NON SI DIBATTE PIU’   Gli spazi del confronto si sono paradossalmente ridotti. Dovrebbero essere aumentati con l’avvento dei media sociali. Non è così. Questi danno l’illusione di una nuova agorà del confronto. Invece sono spazi per l’affermazione e la ricerca di verità rassicuranti. Le ricerche in materia, poche, dimostrano che nelle reti sociali si rafforzano i pregiudizi e si moltiplicano esponenzialmente le distanze. I luoghi del conflitto democratico invece, stanno scomparendo. Le ragioni sono molteplici. La prima è certamente la complessità delle questioni in una fase di cambiamento storico tanto rapido quanto complesso in un contesto globale, dove gli interlocutori con cui confrontarsi si moltiplicano. 

I NEMICI DELLA SCIENZA   Guardandosi in giro si scopre che oltre ai parlamenti, non funzionano nemmeno le grandi istituzioni internazionali, così come i tradizionali luoghi dove si nutre il dibattito pubblico. Le imprese, si pensi al settore ambientale o alimentare, cedono alle imposizioni emotive degli stregoni di ogni genere, per paura di perdere il consumatore. Quest’ultimo si dice essere sempre più informato ed esigente. E' vero? Dove trova le informazioni? Le sa elaborare? 

SCIENZIATI STREGONI   Molti uomini di scienza usano il metodo scientifico non come strumento critico per avanzare la conoscenza (falsificazione) ma come strumento confermativo (propaganda) delle norme esistenti attorno alle quali si fondano le comunità pseudo scientifiche e di interessi di potere. Per le scienze naturali come per quelle sociali. Si spiegano così due errori contrapposti. Da un lato il settarismo ideologico di tanti scienziati che decidono di contribuire alla politica: essi promuovono idee fisse e rassicuranti mentre negano qualunque cosa che possa mettere in dubbio i risultati della scienza Dall'altro il disimpegno politico di tanti scienziati che separano l'attività scientifica dell realtà quotidiana rinunciando a risolvere i problemi che così restano nelle mani dei politicanti. 

COSA FARE?   Stimolare il dibattito promuovendo il metodo sperimentale a cominciare dalle scuole dove, in Italia, è da sempre assente - per ragioni culturali avvinghiate al religioso e all'ideologico - e favorire il discorso pubblico attorno alla scienza. E’ il compito di noi Liberali, politico e culturale

RIPRENDIAMOCI IL POTERE DI SCEGLIERE   alimentando il confronto democratico, riaprendo lo spazio alle idee che ci siamo illusi di eliminare, nel nostro rapporto diretto (attraverso i media sociali) con l’autorità preposta. Risolvere i problemi richiede tempo, ma è solo all'inizio che può generare confusione cognitiva. Il secondo step è la progressiva comprensione della complessità. Torniamo a discutere. Riprendiamoci il tempo. 

GLI ILLUSIONISTI   Ti hanno fatto credere che è Liberale il mercato senza regole; la supremazia della finanza; lo stare con le multinazionali e il non fare pagare le tasse a quelli del web; il sostenere i monopoli familiari e clientelari; il rinnegare le tasse ma sbavare per i sussidi pubblici; il volere lo Stato minimo ma tutelare la burocrazia e le sue relazioni ben remunerate. 

IL LIBERALISMO E’ VIVO   più che mai. Essendo un metodo per allargare la libertà dei cittadini e migliorare la loro convivenza, ci ha aiutato a comprendere che la globalizzazione e l'automazione sono processi straordinari che necessitano però di regole per garantire ad un numero sempre più ampio di individui l’accesso alle numerosissime opportunità. 

LIBERTÀ    E’ un atto di liberazione. Si tratta di proteggere la diversità di ciascuno garantendo però la stessa opportunità. E’ l’individuo che sceglie a sua volta come investire questa opportunità. Può sperperarla come tanti amici ritengono succeda qui in Italia, così come invece possono impiegarla e investirla nel modo migliore. 

IL POPULISMO E’ IGNORANTE   perché di fatto ignora l’importanza delle conoscenze e del metodo scientifico. Il populismo si caratterizza proprio per la sua ignoranza del futuro a cui preferisce il presente, di chi vota

LA POLITICA HA ABDICATO   per molti anni i nostri rappresentanti si sono in qualche modo sottomessi alla burocrazia. Le ragioni sono molteplici. Tra queste è bene evidenziare che in molti casi i rappresentanti sono di passaggio in quanto comunque soggetti al mandato dei cittadini, mentre i burocrati restano immobili e immuni da qualsiasi giudizio, a volte persino quello della giustizia. 

CONSUMARE   non ha già troppo? Per esempio, può giocare con l'iPad? Non è la stessa cosa mi dicono. Gli serve davvero questa Play? 

SOCIALIZZARE   tutti ne hanno una (è l’argomento di molti). Non può restare l’unico senza. C’è davvero un problema di socializzazione? In fondo può godere di un iPad che non lo esclude dal processo secondario di socializzazione. O sbaglio? Mi dicono che non avendo la Play si favorisce l'esclusione rispetto alla maggioranza che ne possiede una. 

INVESTIRE SULL’IMMIGRAZIONE   se non siamo capaci di attirare immigrazione qualificata (fatta qualche eccezione) a differenza dei paesi del Nord Europa, allora dovremmo investire su quella che ci ritroviamo. La prima costerebbe di meno, perché già parzialmente qualificata. La seconda richiede investimenti importanti. 

IMPARARE DAGLI ERRORI ALTRUI   i dati che arrivano dagli USA, il paese delle opportunità, dovrebbero aiutarci a riflettere - li trovi quiLe donne di famiglie immigrate (soprattutto afroamericane) e poco educate guadagnano molto meno rispetto alle loro pari bianche, che a loro volta guadagnano meno rispetto alle loro pari con un livello di studio più elevato. Questo vale, purtroppo anche per gli uomini non bianchi, guadagnano meno dei loro pari pallidi. 

1996_07_09 Il Governo Italiano condanna alla sopraffazione milioni di Italiani- Nascono i CoCoCo e la maledizione della Gestione Separata INPS

 Era il 1996, pensando male non si sbaglia, per cui penso che ci fossero un sacco di amici e parenti che avevano bisogno di uno stipendio statale, quello che da sempre è stato il vero "reddito di cittadinanza". Così si penso di creare una categoria di moderni schiavi. Coloro che avrebbero accettato un lavoro a qualsiasi condizione. Niente malattia, niente ferie, niente trattamento di fine rapporto, nessuna sicurezza di mantenere l'impiego, licenziamento in caso di maternità, cosa si vuole di più dalla vita? Loro "i governanti" hanno creato per i lavoratori un parallelo dell'INPS con la GESTIONE SEPARATA nella quale sono stati direzionati i contributi versati da questi lavoratori vessati ma che ha dato la possibilità di creare un nuovo presidente, dipendenti vari tutti con i loro bei stipendi.
Si calcola che siano oltre 5.000.000 (cinque milioni) gli italiani che hanno visto rovinare le loro vite da questo provvedimento, che dava assoluta libertà ai datori di lavoro di cambiare i dipendenti come e quando volevano.
Con la sorpresa finale che il cumolo tra dipendente e cococo era una procedura a pagamento, incredibile ed era tra due stessi istituti previdenziali statali, gratuita invece in molti altri casi. Così alcuni (tra cui me medesimo) abbiamo perso una lauta parte della nostra pensione maturata per dover accettare la "totalizzazione" ovvero la ricongiunzione tra i contributi versati al INPS e alla GESTIONE SEPARATA passando dal "retributivo" al "contributivo".
Il popolo italiano si dimostra sempre più soddisfatto dei suoi amministratori, infatti l'affluenza alle urne è crollata di oltre il 14% negli ultimi 24 anni. 

1994 86,07 %
1996 82,54 %
2018 72,93 %

I responsabili hanno nome e cognome: XII Legislatura

Elezioni politiche italiane 1994 27-28 marzo 1994
XII legislatura
Legge elettorale Legge Mattarella
Affluenza 86,07 % (Red Arrow Down.svg 1,00 %)
Governo Berlusconi I Dal 10 maggio 1994 al 17 gennaio 1995
Composizione del governo: FI, AN, LN, CCD, UdC

Governo Dini Dal 17 gennaio 1995 al 17 maggio 1996
Composizione del governo: Tecnico (appoggio esterno di PDS, PPI e LN)

Silvio Berlusconi Coalizione Polo delle Libertà/Polo del Buon Governo
Achille Occhetto Alleanza dei Progressisti
Mariotto Segni Patto per l'Italia

Camera dei deputati
Voti 16.585.516 42,84 %
Voti 13.308.244 34,34 %
Voti 6.098.986 15,75 %

Senato della Repubblica
Voti 14.110.705 42,60 %
Voti 10 881.320 32,90 %
Voti 5.519.090 16,96 %

Elezioni politiche italiane 1996 21 aprile 1996 
XIII Legislatura
Legge elettorale Legge Mattarella
Affluenza 82,54 % (Red Arrow Down.svg 3,53 %)

Governo Prodi I dal 18 maggio 1996 al 9 ottobre 1998
D'Alema I dal 21 ottobre 1998

Camera dei deputati
Romano Prodi L'Ulivo Voti 16.265.985 43,39 %
Silvio Berlusconi Polo per le Libertà Voti 15.772.203 42,07 %
Umberto Bossi Lega Nord Voti 3.776.354 10,07 %
 
Senato della Repubblica
Romano Prodi L'Ulivo Voti 14 548 006 44,60 %
Silvio Berlusconi Polo per le Libertà Voti  12.185.020 37,35 %
Umberto Bossi Lega Nord Voti 3.394.733 10,41 %

Elezioni politiche italiane 2018 4 marzo 2018
XVIII Legislatura
Legge elettorale Legge Rosato
Affluenza 72,93 % (Red Arrow Down.svg 2,31 %)

Camera dei deputati
Coalizione di centro-destra Voti 12.164.732 37,00 % [Lega 5.698.687 Forza Italia 4.596.956]
Movimento 5 Stelle Voti 10.743.566 32,66 %
Coalizione di centro-sinistra Voti 7.512.243 22,85 %

Senato della Repubblica
Coalizione di centro-destra Voti 11.340.602 37,49 % [Lega 5.698.687 Forza Italia 4.358.004]
Coalizione di centro-destra Voti 9.745.068 32,22 %
Coalizione di centro-destra Voti 6.960.318 22,99 %

E oggi ci dobbiamo sorbire i capricci di chi parla in nome di SESSANTA-MILIONI-DI-ITALIANI