venerdì 29 dicembre 2017

2017_12_27 Ci sono Papi e "papi" meditazione con le parole di don Renato

27 dicembre 2017, un post, post-Natale
Papi da usare
A rovinare il Natale almeno ci ha provato. 
Matteo Salvini, ormai lanciato nella campagna elettorale, per avere un po’ di visibilità, non ha esitato a criticare papa Francesco, proprio nel giorno di Natale. 
L’occasione era ghiotta.  
E così ci tocca leggere le parole di Salvini contro Papa Francesco, contro i suoi interventi natalizi in favore dell'accoglienza. 
Matteo (ndr non quello del Vangelo) gioca la carta dei ‘papi’: usa un Papa emerito (Benedetto) contro un altro Papa (Francesco). 
Un uso strumentale, finalizzato al proprio potere, per stimolare, anche a Natale, i peggiori sentimenti che si annidano in chi difende i valori cristiani, ma  sull’accoglienza, Ius soli, ecc... il Papa esagera!
Salvini cavalca e fomenta il malcontento nei confronti di Papa Francesco, che, a dire il vero, non fa altro che richiamarsi al Vangelo. 
Ma Salvini è furbo, e ‘usa’ tutto ciò che gli può far comodo, fossero anche due ‘papi’.
Si vede che ‘papi’ è una parola magica.
Si vede che i ‘papi’ fanno vincere, fanno crescere il consenso. 
Come non ricordare un altro politico, anche lui lombardo, Presidente del Consiglio e abbastanza chiacchierato proprio perchè alcune ragazze lo chiamavano ‘papi’. Nonostante critiche, processi e quant’altro è ancora lì che lotta per il potere. 
Come e con Salvini. 
Per il potere non si guarda in faccia a nessuno, nè ai profughi nè ai ‘papi’. Si usa tutto quello che serve! E, chissà, se dovesse servire, c’è da aspettarsi anche un nuovo... vangelo secondo Matteo Salvini.  L’importante è vincere.
ringrazio per il messaggio ricevuto
don Renato Sacco, coordinatore Nazionale di Pax Christi

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