giovedì 19 dicembre 2019

HERALDOS NEGROS traduzione di Mario Mainino

LOS HERALDOS NEGROS  (César Vallejo, 1918)

Hay golpes en la vida, tan fuertes... ¡Yo no sé!
Golpes como del odio de Dios; como si ante ellos,
la resaca de todo lo sufrido
se empozara en el alma... ¡Yo no sé!

Son pocos; pero son... Abren zanjas oscuras
en el rostro más fiero y en el lomo más fuerte.
Serán tal vez los potros de bárbaros Atilas;
o los heraldos negros que nos manda la Muerte.

Son las caídas hondas de los Cristos del alma
de alguna fe adorable que el Destino blasfema.
Esos golpes sangrientos son las crepitaciones
de algún pan que en la puerta del horno se nos quema.

Y el hombre... Pobre... ¡pobre! Vuelve los ojos, como
cuando por sobre el hombro nos llama una palmada;
vuelve los ojos locos, y todo lo vivido
se empoza, como charco de culpa, en la mirada.

Hay golpes en la vida, tan fuertes... ¡Yo no sé!


Ci sono colpi nella vita, così potenti ... Io non so!
Colpi come se provenisssero dall'odio di Dio, come se davanti a loro,
la risacca di tutto il sofferto
si incarni nell'anima ... Io non so!

Saranno pochi, ma ci sono ... Aprono scuri solchi
sia nell'uomo più feroce che nel più forte.
Forse sono i puledri del barbaro Attila;
o sono angeli neri che ci manda la Morte.

Sono le cadute profonde dei Cristi dell'anima,
di una fede adorata che il Destino rende blasfema.
Quei colpi sanguinosi sono come il crepitio
come fa il pane dimenticato alla porta del forno.

E l'uomo... Povera cosa ... Povera cosa! Volge gli occhi, come
si gira la testa sulla spalla quando si riceve uno schiaffo;
Volge attorno occhi folli, e tutto il vissuto sorge,
come carico di colpe, davanti allo sguardo.

Ci sono colpi nella vita, così potenti ... Io non so!

tratto da http://www.poesi.as/cv18030.htm

Un giorno saro'
La gioia di chi mi vorra' bene
Il dispiacere di chi mi ha odiato,
Il pensiero fisso di chi mi ha invidiato,
E magari il rimorso e il rimpianto
Di chi non mi ha capito... [nella traduzione di Mario Mainino]

martedì 15 gennaio 2019

2019_01_15 La VISPA TERESA tenta l'impossibile

Oggi tenterà l'impossibile per salvare la Brexit, e pensa a quello che scriveranno (di lei?) nei libri di storia. Poverina, anche Caino forse ci pensava la ma figura più bella la fa Abele.


Theresa May: Brexit, il no deal rischia di distruggere il Regno Unito

VEDI FONTE DATI ....

15 gennaio 2019
Ultimo disperato sforzo di Theresa May per convincere i deputati di Westminster ad approvare il suo accordo su Brexit. In un discorso in Parlamento la premier britannica ha esortato i deputati a pensare a «quando i libri di storia saranno scritti» e al loro ruolo in questo momento decisivo per la Gran Bretagna. L'accordo raggiunto è un compromesso, ha detto la May, e come tale non soddisfacente, ma è anche «l'unico mezzo possibile per garantire l'uscita dall'Unione Europea».

venerdì 11 gennaio 2019

2019_01_11 Ma la casalinga di Voghera che ne pensa della TAV?

REFERENDUM CONSULTIVO ?

Facciamo un referendum se la terra è tonda oppure no?
Facciamo un referendum se gli Angeli hanno un sesso oppure no?
Facciamo un referendum se la TAV (Lione - Torino ad alta velocità) la facciamo si oppure no?
Facciamo un referendum se la discarica la facciamo a casa mia oppure no?

Insomma chi va ad un referendum con che quale titolo ha diritto di esprimersi sulla questione in oggetto?
Ovvio che nessuno voglia una discarica a casa sua, per cui voterà NO, tutti i suoi vicini voteranno SI.
L'intervento ambientale ed ecologico per l'alta velocità - che già percorre tutta l'Italia - è disastroso, lo è per chi ci abita in quelle zone come in tutte le zone d'Italia, ma se l'abbiamo fatta da Milano a Roma, perché no da Torino a Lione? Perché in una valle non la vogliono. Sarebbe come se Bologna non l'avesse voluta, quindi per andare da Milano a Roma avremmo dovuto tagliare fuori Bologna?

EPPURE nel lontano 2012 si ipotizzavano benefici dal 2023 al 2072
Mancano quattro anni al 2023 e manco si vede un po di rotaia?

Se i lavori fossero stati svolti e non interrotti o contrastati con manifestazioni, anche violente di ecologisti che difendono una valle e non magari la "terra", oggi i treni - che abbiamo acquistato e che stanno diventando obsoleti - già ci viaggerebbero.

Ecco cosa riportava REPUBBLICA nel lontano 2012

Fra gli 11,9 e i 14,2 miliardi di benefici netti aggiuntivi in cinquant'anni, dal 2023 al 2072, solo a voler considerare l'ipotesi prudenziale di un'economia che, fuori della crisi, tornerà a crescere, pur scontando un ritardo di sviluppo di una decina d'anni. Se invece ci sarà una ripartenza più sostenuta e in tempi brevi, le cifre potrebbero lievitare addirittura fra i 24,8 e i 27 miliardi. Somme che si aggiungono al semplice raffronto fra l'investimento per realizzare l'opera e il risparmio in termini di minori costi per il trasporto attraverso il Frejus, soprattutto nel settore merci, il cui saldo è già previsto in sostanziale pareggio.
È questa la stima degli effetti che avrà, per l'intera collettività, l'arrivo della linea ad alta capacità Torino-Lione: conseguenze che sono calcolate in moneta sonante, ma che corrispondono a vantaggi reali, come l'abbattimento delle emissioni inquinanti e di gas serra, la diminuzione degli incidenti, la riduzione del rumore e del congestionamento, la minor perdita della biodiversità e il minore impatto ambientale.

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“Analisi costi-benefici. Analisi globale e ricadute sul territorio” pubblicata a dicembre 2011 nel Quaderno n. 8 dell’Osservatorio sul collegamento ferroviario Torino – Lione istituito dalla presidenza del Consiglio nel 2006, sotto il Governo Prodi II. La ricerca al tempo vide coinvolte tutte le parti in causa: Lyon Turin Ferroviaire, Rete ferrovviaria italiana, i rappresentanti degli enti territoriali, l’Agenzia per la mobilità metropolitana, il commissariato di Governo e l’Osservatorio tecnico.
Il rapporto, molto vasto ed approfondito (403 pagine) analizza costi, benefici e impatto della linea ad alta velocità, ed è stato la base empirica su cui negli anni successivi si è finalizzato l’Accordo Italia-Francia per la tratta. Ci sarebbe da chiedersi perché un documento simile, anche se è di qualche anno fa, oggi non viene minimamente preso in considerazione.  A favore della Tav i risultati dello studio del 2012 evidenziarono fra gli 11,9 e i 14,2 miliardi di benefici netti aggiuntivi in cinquant’anni, dal 2023 al 2072, in un’ipotesi “prudenziale”. In caso di ripartenza più sostenuta dell’economia, il rapporto metteva nero su bianco benefici fra i 24,8 e i 27 miliardi.

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mercoledì 9 gennaio 2019

2019_02_26 Sciopero Guardie Giurate-blocco disponibilità contante


Guardie giurate, strappo con Salvini
E annunciano sciopero di una settimana.


Una mobilitazione definita "epocale" dai rappresentanti di categoria tra febbraio e marzo per protestare contro le promesse mancate del ministro dell'Interno. A rischio il sistema monetario italiano: con lo stop di furgoni blindati e portavalori, si privano poste e banche della disponibilità di contanti ... di PAOLO BERIZZI

... le guardie giurate italiane - circa 51 mila addetti hanno proclamato uno sciopero - definito  "epocale" dai rappresentanti di categoria -o per la settimana dal 26 febbraio al 5 marzo  2019 ed è la conseguenza dello strappo tra l'Associazione nazionale guardie giurate e Matteo Salvini.  

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2019_01_09 ITALIA terza dopo Spagna e Grecia, bronzo per numero di arrivi

Quali sono effettivamente gli stati d’Europa verso i quali si sono diretti maggiormente i flussi migratori nel 2018?
In base alle statistiche aggiornate da Unhcr (l’agenzia Onu che si occupa del fenomeno) il 2018
non ha visto l’Italia in prima linea.

Sbarchi cambiano rotta e vanno verso la Spagna
- non più quella tra Libia e Italia
- ma quella tra Marocco e Spagna




Spagna = 64.000 arrivi
Grecia = 33.000 arrivi
Italia = 23.300 arrivi

Movimenti totali dall’Africa
- 138.800 in calo rispetto (2018)
- 172.000 dell’anno precedente (2017)
- ma soprattutto rispetto al milione del 2015

Richieste di asilo (luglio 2018)
Germania 98.500
Francia 60.700
Italia 35.500
Grecia 35.500

- molto intensi i cosiddetti «secondi approdi», vale a dire gli spostamenti di migranti verso il Nord Europa
- scarsi sono i «ricollocamenti»  Ue: 34.700 in tutto, con destinazioni principali la Svezia e la Gran Bretagna (3.600 a testa).

FONTE DATI ...

lunedì 7 gennaio 2019

2018_12_31 Ma ci ricordiamo cosa disse all'inizio di questo anno Natalino Balasso?

Natalino Balasso è un attore, comico e scrittore italiano. Autore e attore di teatro, cinema, radio e televisione, ha debuttato in teatro nel 1991, in televisione a fine anni novanta, al cinema nel 2007 e ha scritto alcuni libri di narrativa. Wikipedia
Caro sig. Natalino Basasso,
Lei è' stato sinceramente un veggente,
infatti non è cambiato NIENTE!
Tale era allora la situazione,
 e tale e quale è ora.
Il mondo non lo vogliamo lasciare,
come lo abbiamo trovato,
ma, se possibile, tutto rivoltato.
Bene o male, che una differenza ci sia;
non lo sanno i nipoti e neppure la zia.

Inizia l'ANNO DOMINI 2018



Inizia l'ANNO DOMINI 2019

venerdì 4 gennaio 2019

2019_01_04 Le regole significano tutelare le persone per bene

Le regole significano tutelare le persone per bene [che devono avere la pelle= bianca, l'origine= km-zero, la genealogia=rigorosamente DOC].
"i Sindaci facciano i sindaci, non compete loro la chiusura dei porti"



Nota del redattore : come ai "soldati" non competeva il giudizio sugli ordini ricevuti, qualunque fossero, qualunque fosse il bersaglio da colpire, di qualunque sesso o età fosse, "Credere, obbedire ... combattere" solo questo compete al "soldato", chi li conDuce decide e i sottomessi .. obbediscono ed eseguono! cosi devono fare i SINDACI Italiani.

2019_01_05 Anche oggi è finita la pacchia

Ma quando finirà la PACCHIA per chi di PACCHIA vive da decine di anni?

https://www.ilfoglio.it/politica/2018/02/03/news/salvini-carriera-eurodeputato-176735/
L’astensione sul Six pack come la svista sull’Ema sono due dei tanti episodi della lunga carriera di europarlamentare di Matteo Salvini che dimostrano come, malgrado le grida di “Prima gli italiani”, il leader della Lega sia riuscito a sfruttare l’Europa per mettere “Salvini first”.
la sua lunga carriera di leghista:

  • la poltrona a Strasburgo e Bruxelles è la carica istituzionale più importante che ha detenuto
  • per un anno è stato deputato alla Camera in Italia
  • consigliere comunale a Milano per 14 anni
Convinzioni?

  • Poche, come dimostra il voto sull’austerità del Six pack. 
Competenza?

  • Minima, se si guarda agli errori stupidi sul pagamento del trasloco dell’Ema. 
Opportunismo?

  • Molto, a giudicare dalla quantità di soldi ricevuti dall’Ue tra stipendio, diaria, indennità varie.
Salvini riceve 280 mila euro l’anno solo per gli assistenti, tra i quali compaiono il commissario del Movimento dei giovani padani, Andrea Crippa, e altri esponenti del cerchio magico dei “giovanotti”, come Eugenio Zoffili e Alessandro Panza.


giovedì 3 gennaio 2019

2018_12_27 Sospensione dei diritti si comincia con il primo gruppo e poi ??'

"La sospensione dei diritti di una manciata di profughi ha forse migliorato le vostre vite?"

Aboubakar Soumahoro è una delle personalità emergenti della nuova politica. Sindacalista dei braccianti, sostiene che la caccia allo straniero è solo un’arma di distrazione dal vero problema del nostro tempo. Ma non risparmia attacchi alla sinistra: «Sul lavoro destra e sinistra hanno prodotto le stesse politiche. Occorre creare una coscienza collettiva»



Vedi articolo su ....


  • Aboubakar Soumahoro, trentottenne italoivoriano,  personalità emergente nella politica
  • rivendica le ragioni della politica più pura: abbattere le discriminazioni, l’alienazione, lo sfruttamento.
  • caso della nave Diciotti ha mostrato fino a che punto la manipolazione dell’opinione e la falsificazione della propaganda siano giunte. 
  • sfruttamento e dell’abbrutimento, imposto a tutta la collettività
  • la politica di destra che aumenta e approfondisce la distrazione di massa, nascondendo il problema autentico.
  • si ripristinano leggi non razziali, ma razziste, esattamente come sette decenni orsono si fece in Sudafrica.
  • I lavoratori vanno messi in condizione di unirsi intorno a un principio assai semplice, nell’era del dumping sociale: stesso lavoro, stessa paga. Stessa mansione, stesso salario. 
  • la diversità non è un elemento per scatenare una caccia alle streghe: essere donne o gay o lesbiche non diventa fattore discriminatorio, che acuisce o mantiene disuguaglianze, come il gap salariale tra uomini e donne. 
  • La lotta per i diritti non può avvenire all’interno di muraglie, nell’innalzarsi di confini, negando agli esseri umani la libertà di circolazione e consentendola invece soltanto alle merci e ai capitali.
  • Il problema va risolto ... creando una coscienza collettiva, che si assuma la responsabilità di uscire dall’impoverimento generale, non affidandosi a capitani suppostamente coraggiosi.

2019_01_03 Basta si dice anche alle leggi dello stato, quando chi le emette non rispetta i diritti umani

Ecco che qualcuno di alto profilo si decide ad opporsi alle disumane imposizioni di chi governa senza averne diritto, chi si è conquistato un posto immeritato fregando con una mossa da baro di alta classe i suoi compagni di scalata elettorale che oggi sono alla opposizione.
Chi si vanta di rappresentare 55.551.000 invece ne rappresenta solo 5.698.687!
Italiani 55.551.000 (al 01/01/2017) VerdeNord 5.698.687 (al 04/03/2018) pari al 10,26%
#bastarazzismo #bastaodio #bastainsulti #restiamoumani

Articolo 13 del decreto Salvini
L’articolo in particolare su cui è nata la «disobbedienza» di Orlando è quello che impedisce di concedere la residenza ai richiedenti asilo in possesso di un regolare permesso di soggiorno, cosa che di fatto escluderebbe i migranti da tutta una serie di prestazioni sociali.  Nel pratico questo impedisce ad esempio ai minori di frequentare scuole pubbliche o agli adulti di iscriversi al servizio sanitario nazionale.

Orlando sfida Salvini: «Sui migranti a Palermo non applico il decreto sicurezza»

Il primo cittadino ha dato disposizione all’ufficio anagrafe di non applicare la norma che impedisce di concedere la residenza ai richiedenti asilo. Norma che, di fatto, esclude i migranti da una serie di prestazioni sociali e sanitarie di Claudio Del Frate


mercoledì 2 gennaio 2019

2019_01_02 Ascientifico = non ha basi scientifiche Antiscientifico= si oppone alla scienza pur non avendo basi

Walter Ricciardi: «Lascio l’Istituto superiore sanità, il governo ha posizioni antiscientifiche»

Il direttore dell’Istituto superiore di sanità spiega l’addio: «Un vicepremier dice che per lui, da padre, i vaccini sono troppi, inutili e dannosi: ma che vuol dire? Frasi insensate anche su termovalorizzatori e legami tra immigrazione e malattie»


...  la collaborazione tra l’Istituto e l’attuale governo non è mai decollata 
... «È chiaro che quando un vicepresidente del Consiglio dice che per lui, da padre, i vaccini sono troppi, inutili e dannosi, questo non è solo un approccio ascientifico. È antiscientifico. Cosa sarebbe di troppo, cosa sarebbe inutile o dannoso questo esponente del governo non lo ha detto. In realtà in Italia stiamo applicando i protocolli e gli schemi internazionali sulle vaccinazioni».
... Guai se la politica interferisce con la scienza. Quando accade è perché ci sono interessi inconfessabili di mezzo, soldi o consenso. E ci rimettono i cittadini.


BOICOTTA IL CAROVITA! articolo del 25 agosto 2003 valido ancora oggi?

TUTTO PIÙ COSTOSO? 
SCIOPERO CONTINUO: BOICOTTA IL CAROVITA! 
DECALOGO PER IL “FAI DA TE” 

Firenze, 25 agosto 2003

Sciopero dei consumi una volta ogni tanto?
No! Meglio boicottare ogni giorno chi fa prezzi alti. Boicottare per un periodo più o meno lungo una categoria, e’ poco utile: lo sciopero poi finisce ed il problema si ripropone e generalmente i prezzi non abbassano, fiduciosi nella ripresa degli acquisti. E poi quello che –indispensabile- non abbiamo acquistato il giorno dello sciopero, lo acquistiamo il giorno prima o il giorno dopo. Ma come organizzarsi perché questo “sciopero continuo: boicotta il carovita!” sia fattibile, senza cedere per mancanza di tempo e far decidere ad altri dei propri soldi? Ecco alcune semplici indicazioni sui più importanti settori di spesa abituale, che ci possono portare a risparmiare non poco.

ALIMENTARI 

A) Scegliere non più di venti prodotti di consumo più frequente e abituale che dovranno essere monitorati periodicamente. Ricordarsi che, spesso, per quelli di marca si paga la griffe, e che quasi tutti i supermercati hanno una linea di prodotti con il loro marchio che costano molto meno.

B) Individuare i supermercati in cui fare acquisti: vicino la propria abitazione o all'ufficio, o dove si ha il tempo e la possibilità di andare in automobile con relativo parcheggio facile.

C) Preparare uno schema per segnare i prezzi di questi prodotti selezionati per ogni supermercato frequentato.

D) Fare la somma dei prezzi dei venti prodotti e confrontarla per ogni supermercato. Scegliere di conseguenza anche rispetto ai tempi di accessibilità’ e ai costi che bisogna sostenere, per esempio, andando in automobile.

ABBIGLIAMENTO 
Preferire sempre i periodi dei saldi, perché –anche se talvolta sono finti- sono comunque i periodi di maggior convenienza. Ricordarsi di fare un giro prima dell’avvio dei saldi nei negozi interessati, segnandosi i prezzi dei capi d’abbigliamento che interessano si’ da confrontarli con le offerte proposte dopo. E mai fermarsi al primo negozio: solo dopo un ampio giro si sara’ sicuri di aver fatto il giusto acquisto.

ASSICURAZIONE RC-AUTO
Ricordarsi ogni anno, almeno 60 giorni prima della scadenza, di verificare se la propria compagnia ha stabilito un aumento. Se non fosse di proprio gradimento, si ha tempo fino a 30 giorni prima della scadenza per non rinnovare il contratto e scegliere un’altra compagnia. Le assicurazione via Internet sono più economiche, ma occorre fare attenzioni che’ le condizioni del primo contratto sono in genere più basse di quelle dopo il rinnovo.

AUTOMOBILE E MEZZO DI LOCOMOZIONE
 Considerare non solo il prezzo di acquisto, ma anche i costi di gestione: i consumi di carburante ed il costo della polizza RC-auto dipendono in buona parte dalla scelta iniziale di acquisto (cilindrata, etc). E attenzione alla garanzia dell’azienda: una durata più lunga serve a contenere i costi di riparazione. I prezzi dell’usato, per rivendere il mezzo, sono utili anche per chi vuole l’auto o la moto nuova.

BANCA
A) Conto corrente. Verificarne almeno ogni due mesi le condizioni e i costi, perché il loro cambiamento non viene comunicato prima ma pubblicato in Gazzetta Ufficiale e affisso presso l’agenzia. Contrattare sempre il loro adeguamento alle vostre esigenze. Per la disdetta verificare tempi, modi e costi sul contratto.
B) Prodotti finanziari. Ricordarsi che la banca che li vende, lo fa essenzialmente nel suo interesse, e chi li vende non e’ un consulente che si paga per fare il miglior acquisto, ma un promotore (o un impiegato) della banca stessa che fa gli interessi del suo datore di lavoro.

ELETTRODOMESTICI
Il prezzo e’ importante (in rapporto alla qualità che si desidera), ma occorre anche verificare i consumi (energetici e idrici). Ad un elettrodomestico col prezzo più basso non corrisponde necessariamente il consumo minore. Fare un calcolo sommando il prezzo di vendita e i consumi rispetto alle proprie abitudini nell’arco di due anni (che e’ il periodo di durata della garanzia di legge dei prodotti), e scegliere di conseguenza.

PAGAMENTI IN GENERE
A) I finanziamenti a tasso zero non esistono: se possibile, conviene pagare in contanti e usufruire del relativo sconto. E le “comode” rate mensili risultano meno “comode” verificando il tasso di interesse che si paga, e se si dimentica di pagarne una potreste essere schedati come “cattivi pagatori”.
B) Bancomat e carte di credito: non sono gratuite, e se si smarriscono diventano molto costose.

RIFORNIMENTO CARBURANTI
Evitare, quando possibile, di fare benzina al primo distributore che capita. Fidelizzarsi a quello più economico e pratico rispetto alle proprie abitudini, e verificare costantemente i prezzi di altri distributori con le stesse caratteristiche di praticità.

TELEFONIA
Non esiste praticamente un gestore più economico, ma solo un servizio che può essere adatto o meno alle proprie esigenze. Fare un’indagine delle proprie necessità e abitudini (telefono fisso, mobile e collegamenti Internet), e dopo una disanima delle varie offerte (e’ più semplice farlo via Internet), scegliere di conseguenza. Ricordarsi di fare verifiche periodiche, perché anche i contratti e le condizioni cambiano.

VIAGGI IN AEREO
Se non si hanno particolari esigenze, le compagnie “low cost” e i viaggi organizzati proposti con la formula “last minute” sono i più economici, e le norme di sicurezza, i propri diritti di rivalsa in caso di disguidi e la qualità (per i “last minute”) sono identici a chi paga i prezzi “normali”.