giovedì 19 dicembre 2019

HERALDOS NEGROS traduzione di Mario Mainino

LOS HERALDOS NEGROS  (César Vallejo, 1918)

Hay golpes en la vida, tan fuertes... ¡Yo no sé!
Golpes como del odio de Dios; como si ante ellos,
la resaca de todo lo sufrido
se empozara en el alma... ¡Yo no sé!

Son pocos; pero son... Abren zanjas oscuras
en el rostro más fiero y en el lomo más fuerte.
Serán tal vez los potros de bárbaros Atilas;
o los heraldos negros que nos manda la Muerte.

Son las caídas hondas de los Cristos del alma
de alguna fe adorable que el Destino blasfema.
Esos golpes sangrientos son las crepitaciones
de algún pan que en la puerta del horno se nos quema.

Y el hombre... Pobre... ¡pobre! Vuelve los ojos, como
cuando por sobre el hombro nos llama una palmada;
vuelve los ojos locos, y todo lo vivido
se empoza, como charco de culpa, en la mirada.

Hay golpes en la vida, tan fuertes... ¡Yo no sé!


Ci sono colpi nella vita, così potenti ... Io non so!
Colpi come se provenisssero dall'odio di Dio, come se davanti a loro,
la risacca di tutto il sofferto
si incarni nell'anima ... Io non so!

Saranno pochi, ma ci sono ... Aprono scuri solchi
sia nell'uomo più feroce che nel più forte.
Forse sono i puledri del barbaro Attila;
o sono angeli neri che ci manda la Morte.

Sono le cadute profonde dei Cristi dell'anima,
di una fede adorata che il Destino rende blasfema.
Quei colpi sanguinosi sono come il crepitio
come fa il pane dimenticato alla porta del forno.

E l'uomo... Povera cosa ... Povera cosa! Volge gli occhi, come
si gira la testa sulla spalla quando si riceve uno schiaffo;
Volge attorno occhi folli, e tutto il vissuto sorge,
come carico di colpe, davanti allo sguardo.

Ci sono colpi nella vita, così potenti ... Io non so!

tratto da http://www.poesi.as/cv18030.htm

Un giorno saro'
La gioia di chi mi vorra' bene
Il dispiacere di chi mi ha odiato,
Il pensiero fisso di chi mi ha invidiato,
E magari il rimorso e il rimpianto
Di chi non mi ha capito... [nella traduzione di Mario Mainino]

lunedì 20 maggio 2019

2019_05_20 Analisi critica e logica di affermazioni esatte ma che sono sbagliate

Ovvero, stiamo parlando di riduzione dell'ingresso di migranti clandestini, e si sbandiera ai quattro venti una riduzione operata da questo GOVERNO  pari al -90% ed in effetti possiamo ritrovare un dato del genere sul sito ufficiale del Governo, ma ....

1) riduzione ingresso migranti dal 1 gennaio al 10 maggio 2019 rispetto allo stesso periodo 2018

riduzione operata da questo GOVERNO  pari al -91,22%
ma in unità? quanti?
riduzione operata da questo GOVERNO  pari al -9.075

2) riduzione ingresso migranti dal 1 gennaio al 10 maggio 2018 rispetto allo stesso periodo 2017

riduzione operata da precedente GOVERNO  pari al -77,94%
ma in unità? quanti?
riduzione operata da precedente GOVERNO  pari al -35.150





giovedì 16 maggio 2019

2019_05_16 Lavoro a domicilio? Anche il Ministro degli Interni lavora da casa, perchè gli altri in ufficio ci devono andare otto ore per prendere lo stipendio?

Video di RepTv dal quale presentiamo la trascrizione delle risposte del Ministro degli Interni.


LEI NON E’ MAI AL MINISTERO E USA L’AEREO DELLA POLIZIA PER GLI SPOSTAMENTI DELLA CAMPAGNA ELETTORALE
Ma se io risolvo i problemi, a me pagano lo stipendio gli italiani per assumere poliziotti, accendere telecamere, assumere Vigili del Fuoco e contrastare i reati. I reati sono calati del 15%, gli sbarchi sono calati del 90%, diminuiscono furti, scippi, rapine e violenze sessuali omicidi, tentati omicidi, non per merito del ministro ovviamente ma per merito delle forze dell'ordine. Io metto i soldi per assumere più forze dell'ordine, accendere più telecamere, scuole sicure, strade sicure, mare sicuro, laghi sicuri, nonni attivi fuori dalle scuole, telecamere negli asili nido ..
PERO’ NON BISOGNEREBBE LAVORARE AL MINISTERO ..
Se io risolvo un problema e lo faccio da Marte o dal ministero a lei cambia qualcosa.
CI SONO DETERMINATE LOGICHE PER STARE DENTRO UN PALAZZO
Ma se io risolvo un problema sull’attico di casa sua o facendo un pisolino al Ministero a lei cambia qualcosa? Penso che lei sia contenta se io risolvo il problema a prescindere da dove sto. Se vuole io sto 16 ore al giorno seduto in ufficio e mi guardo Sky.
PERO’ MOLTI CRITICANO CHE LEI STA PIU’ IN CAMPAGNA ELETTORALE CHE DENTRO IL MINISTERO A PRESCINDERE ..
Ma io incontro sindaci, imprenditori, incontro agricoltori.
Io di fare il ministro sigillato in ufficio non ho voglia.
Ne abbiamo visti tanti di ministri che passavano giornate intere al Ministero.
Porto in dote, ripeto, risultati numeri alla mano, che dicono che l'Italia è il paese più sicuro rispetto all'anno scorso. Poi se lo faccio stando seduto in poltrona o correndo andando in bicicletta penso che faccia poca differenza.

giovedì 11 aprile 2019

2019_04_11 Frasi celebri


Le due frasi più celebri al mondo...

I love you!
Made in China
Entrambe non offrono alcuna garanzia!


giovedì 4 aprile 2019

2019_04_04 I VERI SOVRANISTI SIAMO NOI

FRATELLI D'ITALIA: MA VE LO RICORDATE CHE E' IL PARTITO CHE SI E' CREATO IN PARLAMENTO SENZA AVERE PARTECIPATO ALLE ELEZIONI!

I VERI SOVRANISTI SIAMO NOI



29 marzo 2013
nasce "Fratelli d'Italia" sono 9 i componenti in deroga al regolamento e non sono mai stati eletti con questo nome.

6 giugno 2013
il nuovo gruppo voto che non è legittimo tagliare le pensioni d'oro.

25 settembre 2013
il Club pavese con questo nome sostituisce nel Consiglio della Provincia di Pavia il Popolo della libertà

25 maggio 2014
FRATELLI D'ITALIA - ALLEANZA NAZIONALE raccoglie 1.004.037 voti peri al 3,67% comparendo per a prima volta come partito alle Europee

20 novembre 2018
BREXIT ? RESTIT !Le declinazioni autarchiche dei populisti sovranisti di casa nostra diventano Lega, Movimento 5*, Fratelli d’Italia
Il Regolamento della Camera prevede che ciascun deputato debba appartenere a un Gruppo parlamentare.
Per costituire un Gruppo occorrono almeno venti deputati.
I Gruppi parlamentari sono soggetti necessari al funzionamento della Camera, secondo quanto previsto dalla Costituzione e dal Regolamento, e ad essi sono assicurate a carico del bilancio della Camera le risorse necessarie allo svolgimento della loro attività (art. 14, comma 01).
I Gruppi corrispondono di solito ai partiti o movimenti politici esistenti nel Paese e rappresentati alla Camera.
Essi si dispongono nell'emiciclo dell'Aula dalla sinistra, al centro, fino alla destra del Presidente, secondo il loro orientamento politico: la consuetudine di usare termini come "sinistra", "centro" e "destra" per identificare una parte politica deriva proprio dalle rispettive posizioni nelle Assemblee e nacque al tempo della Rivoluzione francese.

29 marzo 2013 
Il 27 marzo 2013 si è riunito l'ufficio di Presidenza della Camera dei deputati e tra le cose da discutere c'era "la costituzione di un gruppo parlamentare in deroga al regolamento della Camera". Il nuovo gruppo è quello di "Fratelli d' Italia", per intenderci La Russa e Meloni. Il regolamento della Camera ci dice che un gruppo di deputati inferiore al numero di 20 non può formare un gruppo parlamentare autonomo ma deve andare a comporre il gruppo misto. 
I componenti di "Fratelli d'Italia" sono 9. 
Durante la riunione dell'ufficio di presidenza il Movimento 5 Stelle ha chiesto quanto costa la costituzione di questo gruppo, la risposta del questore è stata questa: 
"400.000 euro all'anno in più". 
Dato che la costituzione di questo nuovo gruppo parlamentare aveva bisogno del voto dell'ufficio di presidenza andando in deroga al regolamento si è proceduto al voto. 
Tutti i partiti, TUTTI, dal PD al PDL hanno votato a favore. 
Il M5S ha votato contro. 
Il risultato è che in deroga al regolamento della camera dei deputati si forma un nuovo gruppo parlamentare denominato "Fratelli d'Italia" composto da 9 deputati e che ci costerà 400.000 euro all'anno in più. 
"Soprattutto in questo periodo ci sembra una spesa davvero inutile e assurda, degna della casta, lo abbiamo detto in tutti i modi durante la riunione di presidenza, ma niente! Questi sono i nostri cari partiti responsabili che chiedono la fiducia al M5S e quindi ai cittadini." 
Roberto Fico, cittadino portavoce M5S alla Camera.

Il popolo viola 6 giugno 2013
La Consulta, costituita interamente da pensionati d'oro, ha deciso oggi che non è legittimo tagliare le pensioni d'oro. Che strano!
Ho sentito anch'io la notizia in televisione e di una tale schifezza da parte di chi ha avuto il coraggio di chiamarsi Fratelli di Italia questi sono i devastatori d'Italia

Comunicato del PARTITO DEMOCRATICO 25 settembre 2013
L'assurda politica italiana. 
Il PD accusa Sozzani: «Usa la Provincia per fini politici»
Popolo della libertà cancellato per cambiare in Forza Italia.
Nell’ultimo Consiglio della Provincia di Pavia il Popolo della libertà è stato cancellato per cambiare in Forza Italia, ma si tratta di un club e il Presidente parla di “iniziativa personale”
«Quello di lunedì scorso è stato il Consiglio provinciale più paradossale che io possa ricordare». La Capogruppo del Partito Democratico a Palazzo Natta esprime il rammarico della minoranza «rispetto all'uso personale di un Ente pubblico a fini politici». 
Il riferimento è alla costituzione del Gruppo Forza Italia, che subentra alla formazione del Popolo della Libertà. «Una modalità inaccettabile – continua Valeria Galli – dato che, al momento, come più volte ribadito dallo stesso Presidente Sozzani, Forza Italia non è altro che un Club».

«Che coraggio! La Presidente del Consiglio provinciale, Lavinia Calabrò, all'inizio dell'assemblea ha esordito comunicando ufficialmente la costituzione di un nuovo gruppo politico che prende il nome di Forza Italia, in sostituzione del Popolo della Libertà. Un semplice cambio di vestito, come più tardi confermato dal Capogruppo (uscente) del Pdl, Marcello Gambaro, in qualità di Capogruppo (entrante) di Forza Italia».
Già, ma allora cos'è Forza Italia? Quella del Circolo inaugurato in via Pietro Micca da Sozzani e buona parte della Giunta, o il principale Gruppo che sostiene la Maggioranza a Palazzo Natta?? Alla luce dei fatti, il Gruppo provinciale Democratico si domanda se sia lecito o meno che il Partito espressione della maggioranza in Consiglio possa essere formalmente destituito in favore di un "Club".
«Si domanda perché in nessuna altra Istituzione a livello locale o nazionale sia in forza un Gruppo che fa capo a Forza Italia», incalza il Consigliere Democratico Emiliano Marino. 
«Si domanda come sia possibile che la maggioranza che sostiene la Giunta Sozzani possa ignorare così smaccatamente l'indicazione dei cittadini che hanno determinato l'esito delle passate elezioni provinciali», osserva Marino.
Già con la scissione di Fratelli d'Italia dal Pdl, il Partito Democratico era diventato la componente più nutrita del Consiglio. Una stranezza in sé. Ora, addirittura, la maggioranza che dovrebbe interpretare quel che rimane del mandato dei cittadini, non esiste più. 
«Sozzani ha definitivamente trasformato l'Ente Provincia in un comitato elettorale, attribuendo il rispetto che si deve alla forza di maggioranza i connotati di un Circolo di propaganda berlusconiana», accusa la Consigliera Pd, Milù Allegra. Nessun partito, nessun impegno, nessuna regola. «Siamo davvero imbarazzati rispetto a questo comportamento lesivo di qualsivoglia principio istituzionale e di rappresentanza democratica». 
Gruppo Provinciale Pavese del Partito Democratico 25/09/2013

FRATELLI D'ITALIA - ALLEANZA NAZIONALE 1.004.037 3,67

L'amaca di oggi (La Repubblica, 22/5/14) Riassunto di O.S. qui solo citato
  • Se uno pensa che non ci sia più niente da salvare e tutto vada distrutto perché quello che viene dopo, qualunque cosa sia, non può essere peggiore, vota M5S. 
  • Se uno pensa che ci sia ancora qualche speranza di metterci una pezza e l’Italia sia ancora un paese riformabile, vota Renzi. 
  • Se uno pensa che dalla vecchia anfora rotta della sinistra possa sgorgare ancora una stilla di alternativa radicale, vota Tsipras. 
  • Se uno è di destra e non si è mai reso conto che Berlusconi è un anziano cacciaballe pregiudicato che ha reso ridicola l’Italia nel mondo raccontando barzellette sconce, vota Berlusconi.
  • Se uno è di destra e si è reso conto che Berlusconi è un anziano cacciaballe pregiudicato che ha reso ridicola l’Italia nel mondo raccontando barzellette sconce, vota Alfano. 
  • Se uno è molto di destra e non gli fa nessuna impressione spedire a Strasburgo anche un paio di fascisti, vota Fratelli d’Italia. 
  • Se uno coltiva la pittoresca idea che un groviglio inquinato di rotatorie stradali e capannoni possa essere addirittura una nazione e chiamarsi Padania, vota Lega. 
  • Se uno ama l’isolamento, può scegliere una delle altre quaranta liste in lizza. 
  • Se uno vuole fare uno scherzo, vota Mario Monti.
20 novembre 2018 BREXIT ? RESTIT !

Le declinazioni autarchiche dei populisti sovranisti di casa nostra: Lega, Movimento 5*, Fratelli d’Italia, e quelle meno appariscente della sinistra, da tempo, cercano di attribuire all’Unione Europea ‘matrigna, la responsabilità che impedisce di liberarsi dalle nostrane sventure, sorvolando così sull’assumersi le proprie responsabilità e chiedere scusa per gli errori commessi.[citazione]

DIMENTICHIAMOCI DUNQUE CHE SIAMO PARTE DEL PARLAMENTO EUROPEO e in quella sede siamo partecipi delle decisioni prese. E dimentichiamoci anche chi si prendeva lo stipendio da "parlamentare europeo" poi non ci andava.


lunedì 1 aprile 2019

2019_03_30 Maternità surrogata non si deve chiamare UTERO IN AFFITTO

Maternità surrogata Come funziona?
In primo luogo dobbiamo utilizzare i termini adeguati. È facile ascoltare nei mezzi di comunicazione i termini “utero in affitto” o “madre in affitto” quando i ventri e le madri non si affittano. Il termine corretto è maternità surrogata o gestazione surrogata. Una madre surrogata è una donna che accetta, mediante un accordo, rimanere incinta, con l’obiettivo di partorire e dare alla luce un bambino che sarà cresciuto come figlio proprio da una coppia o da un single. Si tratta di una maternità sostitutiva attraverso un contratto di gestazione. Vedi Fonte ...

CONVEGNO SULLA FAMIGLIA Verona 29-30 Marzo 2019
Chiamiamo le cose con il loro nome oppure smettiamola di chiamarle in qualsiasi nome
Maternità surrogata - mère porteuse - utero in affitto - madre in affitto
Ma che cavolo centra con la FAMIGLIA?
La manifestazioni degli "sfigati", come è stata chiamata la manifestazione di Verona che contestava un assoluto pazzesco ed inutile CONVEGNO SULLA FAMIGLIA dove mi domando quali erano gli obbiettivi concreti se non quelli di orrenda oppressione di tutti quegli esseri umani che le pensano e la vivono come meglio credono, ma senza mai volere costringere i "normali" a pensarla come loro.

Per il bene del nostro paese difendiamo la famiglia combattendo l'UTERO IN AFFITTO!

Ma la follia dilaga! Chiamate una ambulanza e ricoveratela subito, ma perchè cavolo ognuno non pensa alla sua famiglia :
- figli  diseducati, abbandonati allo sbando davanti alla Tv o al cellulare
- genitori abbandonati nelle case di riposo senza visitarli
- mogli e mariti con tradimenti a iosa.
Perchè non fare qualcosa di concreto?
"Ma lo abbiamo fatto eccome la colpa è della EUROPA"
( o mamma non sa dire altro la tizia).
Ma quanto è divertente vedere RAINews!!


Palazzo della Gran Guardia a Verona
Congresso mondiale delle famiglie tredicesima edizione
Il vento del cambiamento: l’Europa e il Movimento Globale Pro-Family
Convegno è organizzato da sigle pro-life tra cui: 
Pro-Vita associazione onlus, 
Citizen Go, 
Generazione Famiglia, 
Comitato difendiamo i nostri figli 
coordinate dall’Organizzazione internazionale per la famiglia guidata da Brian Brown. 

Temi affrontati

  • bellezza del matrimonio
  • diritti dei bambini
  • ecologia umana integrale
  • la donna nella storia
  • crescita e crisi demografica
  • salute e dignità della donna
  • tutela giuridica della vita e della famiglia
  • politiche aziendali per la famiglia e la natalità

Venerdì 29 marzo 2019

  • Il caso per ottimismo : l’Europa e il futuro della famiglia
  • La famiglia naturale: politiche e prassi in Europa
  • Prospettiva e buone prassi per la promozione della famiglia

Sabato 30 marzo 2019

  • Fede e futuro dell’Europa
  • Dichiarazione pro vita & famiglia
  • Prospettive globali sulla famiglia
    (con partecipazione del Ministro dell’educazione MarcoBussetti, Lorenzo Fontana, Ministro della Famiglia e della disabilità e il vice-premier Matteo Salvini)
  • Protezione della vita e crisi demografica (presieduta dal senatore Pillon)

Domenica 31 marzo 2019

  • Conversazione - Celebrità
  • saluti finali del Sindaco di Verona, Federico Sborina
  • Marcia per la famiglia nelle strade di Verona. 

Brian Brown, Presidente dell’Organizzazione Internazionale per la Famiglia
Massimo Gandolfini, fondatore del Family Day
Toni Brandi e Jacopo Coghe rispettivamente Presidente e vicepresidente del tredicesimo Congresso della Famiglia



2019_03_29 Da Verona vogliono riportarci al Medioevo, ma #indietrononsitorna!

Da Verona vogliono riportarci al Medioevo, ma #indietrononsitorna! 
Comunicato ricevuto da ARCIGAY:  Dal 29 al 31 Marzo si terrà a Verona la Conferenza Mondiale della Famiglia. Stiamo parlando di un gruppo grande ed organizzato di persone che inneggiano alla misoginia, all'omolesbotransfobia,  alla limitazione dei diritti, alla presunta esistenza di una supposta superiorità morale, alla supremazia dell'ordine naturale delle cose.
Vogliono abbattere un sistema di diritti, inclusione e diversità che abbiamo conquistato con secoli di lotte. Si nascondono dietro la cultura della vita per imporci un sistema patriarcale, violento e maschilista.
Dobbiamo intervenire subito, dobbiamo restare insieme e farci forza, uniti dalla parte di una società che si fonda sul diritto di essere libere e liberi.

mercoledì 27 marzo 2019

2019_03_27 INFRAZIONI EUROPEE, IL COSTO DELLA CATTIVA POLITICA

Nel raccontare il rapporto tra il nostro paese e le istituzioni Ue, non si può ignorare il tema delle infrazioni europee. Parliamo del meccanismo messo in piedi dalla commissione europea per intervenire in situazioni in cui gli stati membri non rispettano il diritto Ue. Quando si affronta la materia però non si parla solamente di numeri.
In un modo o nell’altro la cattiva gestione delle procedure d’infrazione da parte del nostro paese ha un costo, d’immagine, ma soprattutto economico.




€547 milioni pagati dall’Italia 
in sanzioni pecuniarie per procedure 
d’infrazione dal 2012 ad oggi.

La violazione del diritto Ue è costata al nostro paese dal 2012 circa 78 milioni di euro all’anno.
Il 2018 è stato l'anno più dispendioso per l’Italia.
Le penalità in totale sono costate €148,73 milioni, 31 in più rispetto al 2017.
Con l’arrivo del governo Conte poi sono tornate a crescere le procedure d'infrazione contro l’Italia.

VEDI ARTICOLO ORIGINALE

martedì 5 marzo 2019

2019_03_12 A Novara la marcia di Libera per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie

Martedì 21 marzo 2019
Orizzonti di Giustizia Sociale - Passaggio a NordEst
A Novara la marcia di Libera per ricordare
tutte le vittime innocenti delle mafie
Novara accoglierà, il prossimo 21 marzo, la Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie. “Orizzonti di Giustizia Sociale - Passaggio a NordEst” è il titolo della XXIV edizione della manifestazione, nata nel '95, per non dimenticare quanti nel nostro paese hanno perso la vita per mano mafiosa.

La rete di Libera in Piemonte ha scelto Novara per questo importante appuntamento, per non dimenticare, rinnovare l'impegno contro mafia e corruzione ed accendere i riflettori su un territorio di passaggio, quello novarese, crocevia di diversi interessi criminali.
Un’intera giornata, con ritrovo allo Stadio Piola alle ore 9, per poi partire in corteo per le vie della città ed arrivare in Piazza Martiri della Libertà dove verranno letti i nomi delle vittime innocenti delle mafie, collegandosi poi con Padova, città della manifestazione nazionale, per seguire in diretta le conclusioni di Don Luigi Ciotti, presidente di Libera. Una manifestazione alla quale sono attese migliaia di persone provenienti da tutto il Piemonte. Comuni cittadini, rappresentanti Istituzionali, associazioni e studenti che, oltre alla marcia, potranno approfondire la conoscenza di mafie e corruzione partecipando ai seminari pomeridiani e le attività animative di piazza.

Martedì 12 marzo alle 12, presso la sede del Comune di Novara, in via fratelli Rosselli 1, Libera presenterà alla stampa la manifestazione, con rappresentanti istituzionali ed enti che stanno collaborando alla realizzazione della giornata.
Alla conferenza prenderanno parte: Alessandro Canelli, Sindaco di Novara; Emilio Iodice, Assessore alla Cultura; Franco Zanetta, presidente della Fondazione Bpn; Cesare Ponti, presidente della Fondazione Comunità Novarese; Cristina D'Ercole, segretario generale della Camera di Commercio di Novara; Maria Josè Fava, referente di Libera in Piemonte e Ryan Jessie Coretta, referente provinciale di Libera Novara.

Perché Novara
Grazie al lavoro di Forze dell'Ordine, Magistratura ed Istituzioni, nel territorio novarese, le condanne per 416-bis o per concorso esterno in associazione mafiosa non mancano, come i casi di estorsione e usura - reati satellite tipici dell’agire mafioso - , di prostituzione e di reati ambientali collegati alla ‘ndrangheta. Molti di essi riguardano il mondo delle cave, settore economico di rilievo in provincia, ambiente in cui si è registrato un grave fatto di sangue: l’omicidio di un imprenditore di Romentino compiuto con modalità paramafiose.
Nel 2010, con l’operazione Crimine-Infinito, trecento affiliati alla ‘ndrangheta tra Calabria e Lombardia vengono arrestati e tra questi tre novaresi: Rocco Coluccio, Carmine Verterame e Fabrizio Parisi. Tutti e tre verranno condannati per associazione mafiosa. Coluccio in particolare è identificato dalle carte processuali come figura di spicco negli ambienti criminali non solo lombardi ma anche novaresi, rivestendo il ruolo di responsabile di un gruppo ‘ndranghetista nel Novarese.
Un dato che evidenzia gli interessi, la capacità di riciclare denaro e la stessa presenza delle organizzazioni mafiose di stampo mafioso è dato anche dai beni confiscati. In provincia di Novara, più precisamente a Miasino, una tenuta dal grande valore economico (un vero e proprio castello) è stato confiscato ad un elemento di spicco della Camorra, testimoniando il grande interesse di insediarsi in questa zona, anche con attività apparentemente lecite. Oggi confiscato in via definitiva, attende di essere restituito alla collettività.
Molti sono i campanelli d’allarme, che dobbiamo saper cogliere come società civile tutta, per evitare che le mafie ed i servizi illegali da loro offerti trovino spazio e richiesta in questa terra.

La memoria per rinnovare il nostro impegno
Il 21 marzo, il primo giorno di primavera, è stato inserito nel nostro calendario civile da una legge dello Stato come la data per non dimenticare le oltre 900 vittime innocenti delle mafie in Italia. Servitori dello Stato, giornalisti, magistrati, sindacalisti, sacerdoti - ma anche uomini, donne e bambini - assassinati dalle organizzazioni mafiose per la loro opera di contrasto, o vittime collaterali della loro violenza. Tutte vittime innocenti, da ricordare per rinnovare il nostro impegno quotidiano contro mafie e corruzione. Ciascuno di quei nomi è una vita spezzata, un tesoro da custodire, storie preziose che camminano sulle nostre gambe.

La Giornata è realizzata con il patrocinio ed il contributo di: Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Comune di Novara Fondazione Bpn, Fondazione Comunità Novarese e Camera di Commercio di Novara. 

venerdì 25 gennaio 2019

2019_01_25 Immunità non serve, le protezioni non servono HO DIFESO LA PATRIA

HO DIFESO LA PATRIA IL SACRO DOVERE DI OGNI CITTADINO
Per i giudici sono state violate norme internazionali e nazionali. "L’obbligo di salvare la vita in mare costituisce un preciso dovere degli Stati e prevale su tutte le norme finalizzate al contrasto dell’immigrazione irregolare"

Perchè "l’obbligo di salvare la vita in mare costituisce un preciso dovere degli Stati e prevale su tutte le norme finalizzate al contrasto dell’immigrazione irregolare".

VEDI FONTE DATI ...

giovedì 24 gennaio 2019

2019_01_22 Franco CFA, perché non penalizza lo sviluppo africano

L'accusa italiana è pesante. La Francia non permetterebbe alle sue ex colonie africane di svilupparsi, anche attraverso le due monete comuni legate all’euro, il franco della comunità finanziaria in Africa (Uemoa) e il franco della cooperazione finanziaria in Africa centrale (Cemac). I dati dicono però un’altra cosa, del tutto compatibile con quanto insegna la scienza economica (ortodossa): nel lungo periodo la moneta non incide sulla crescita che dipende da altri fattori, come il capitale, il lavoro, le tecnologie e la capacità di usarle.

Vedi fonte dati ...

martedì 22 gennaio 2019

2019_01_22 Sempre più attuale...grande Guccini

elilali  "Sempre più attuale...grande Guccini"
pimga "Incredibile queste parole sono più che mai attuali, e pensare che credevamo di aver cambiato il mondo!!!!!!!"

Dio è morto di Francesco Guccini

Ho visto
La gente della mia età andare via
Lungo le strade che non portano mai a niente
Cercare il sogno che conduce alla pazzia
Nella ricerca di qualcosa che non trovano
Nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate
Lungo le strade da pastiglie trasformate
Dentro le nuvole di fumo del mondo fatto di città
Essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà
E un dio che è morto
Ai bordi delle strade, dio è morto
Nelle auto prese a rate, dio è morto
Nei miti dell'estate, dio è morto
Mi han detto
Che questa mia generazione ormai non crede
In ciò che spesso han mascherato con la fede 
Nei miti eterni della patria o dell'eroe
Perchè è venuto ormai il momento di negare
Tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura
Una politica che è solo far carriera
Il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto
L'ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto
E un dio che è morto
Nei campi di sterminio, dio è morto
Coi miti della razza, dio è morto 
Con gli odi di partito, dio è morto
Ma penso
Che questa mia generazione è preparata
A un mondo nuovo e a una speranza appena nata
Ad un futuro che ha già in mano
A una rivolta senza armi
Perché noi tutti ormai sappiamo
Che se dio muore è per tre giorni e poi risorge
In ciò che noi crediamo, dio è risorto
In ciò che noi vogliamo, dio è risorto
Nel mondo che faremo, dio è risorto

Compositori: Francesco Guccini
Testo di Dio è morto © Sony/ATV Music Publishing LLC

2019_01_22 Italia minaccia e rischio

Italia minaccia e rischio per l'economia globale?
Piuttosto è il FMI ad essere una minaccia per l'economia mondiale, una storia di ricette economiche coronata da previsioni errate, pochi successi e molti disastri.








Dobbiamo pensare al nostro futuro, 
perché se non lo faremo, 

non avremo un futuro.
Chi opera e parla senza basi, ma solo per stornare l'attenzione dai problemi reali che non è in grado di affrontare, ma che si rifiuta persino di vedere, opera solo per DISTRUGGERE il nostro futuro.

Peccato che la CULTURA DI MASSA
sia ormai diventata solo 
MASSIFICAZIONE della Cultura.
Oggi l'ignoranza dilaga in modo impressionante, chi forma i giovani si limita a nozionismo sempre più scarso ed inutile, periti eletrotecnici che non sanno usare un tester, aspiranti medici che non sanno identificare una infezione, sale operatorie ricettacolo di virus, assoluta mancanza di rispetto dell'ambiente e dei propri simili.
Quando chi vota è così, chi è votato è esattamente con il suo elettorato.

martedì 15 gennaio 2019

2019_01_15 La VISPA TERESA tenta l'impossibile

Oggi tenterà l'impossibile per salvare la Brexit, e pensa a quello che scriveranno (di lei?) nei libri di storia. Poverina, anche Caino forse ci pensava la ma figura più bella la fa Abele.


Theresa May: Brexit, il no deal rischia di distruggere il Regno Unito

VEDI FONTE DATI ....

15 gennaio 2019
Ultimo disperato sforzo di Theresa May per convincere i deputati di Westminster ad approvare il suo accordo su Brexit. In un discorso in Parlamento la premier britannica ha esortato i deputati a pensare a «quando i libri di storia saranno scritti» e al loro ruolo in questo momento decisivo per la Gran Bretagna. L'accordo raggiunto è un compromesso, ha detto la May, e come tale non soddisfacente, ma è anche «l'unico mezzo possibile per garantire l'uscita dall'Unione Europea».

venerdì 11 gennaio 2019

2019_01_11 Ma la casalinga di Voghera che ne pensa della TAV?

REFERENDUM CONSULTIVO ?

Facciamo un referendum se la terra è tonda oppure no?
Facciamo un referendum se gli Angeli hanno un sesso oppure no?
Facciamo un referendum se la TAV (Lione - Torino ad alta velocità) la facciamo si oppure no?
Facciamo un referendum se la discarica la facciamo a casa mia oppure no?

Insomma chi va ad un referendum con che quale titolo ha diritto di esprimersi sulla questione in oggetto?
Ovvio che nessuno voglia una discarica a casa sua, per cui voterà NO, tutti i suoi vicini voteranno SI.
L'intervento ambientale ed ecologico per l'alta velocità - che già percorre tutta l'Italia - è disastroso, lo è per chi ci abita in quelle zone come in tutte le zone d'Italia, ma se l'abbiamo fatta da Milano a Roma, perché no da Torino a Lione? Perché in una valle non la vogliono. Sarebbe come se Bologna non l'avesse voluta, quindi per andare da Milano a Roma avremmo dovuto tagliare fuori Bologna?

EPPURE nel lontano 2012 si ipotizzavano benefici dal 2023 al 2072
Mancano quattro anni al 2023 e manco si vede un po di rotaia?

Se i lavori fossero stati svolti e non interrotti o contrastati con manifestazioni, anche violente di ecologisti che difendono una valle e non magari la "terra", oggi i treni - che abbiamo acquistato e che stanno diventando obsoleti - già ci viaggerebbero.

Ecco cosa riportava REPUBBLICA nel lontano 2012

Fra gli 11,9 e i 14,2 miliardi di benefici netti aggiuntivi in cinquant'anni, dal 2023 al 2072, solo a voler considerare l'ipotesi prudenziale di un'economia che, fuori della crisi, tornerà a crescere, pur scontando un ritardo di sviluppo di una decina d'anni. Se invece ci sarà una ripartenza più sostenuta e in tempi brevi, le cifre potrebbero lievitare addirittura fra i 24,8 e i 27 miliardi. Somme che si aggiungono al semplice raffronto fra l'investimento per realizzare l'opera e il risparmio in termini di minori costi per il trasporto attraverso il Frejus, soprattutto nel settore merci, il cui saldo è già previsto in sostanziale pareggio.
È questa la stima degli effetti che avrà, per l'intera collettività, l'arrivo della linea ad alta capacità Torino-Lione: conseguenze che sono calcolate in moneta sonante, ma che corrispondono a vantaggi reali, come l'abbattimento delle emissioni inquinanti e di gas serra, la diminuzione degli incidenti, la riduzione del rumore e del congestionamento, la minor perdita della biodiversità e il minore impatto ambientale.

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“Analisi costi-benefici. Analisi globale e ricadute sul territorio” pubblicata a dicembre 2011 nel Quaderno n. 8 dell’Osservatorio sul collegamento ferroviario Torino – Lione istituito dalla presidenza del Consiglio nel 2006, sotto il Governo Prodi II. La ricerca al tempo vide coinvolte tutte le parti in causa: Lyon Turin Ferroviaire, Rete ferrovviaria italiana, i rappresentanti degli enti territoriali, l’Agenzia per la mobilità metropolitana, il commissariato di Governo e l’Osservatorio tecnico.
Il rapporto, molto vasto ed approfondito (403 pagine) analizza costi, benefici e impatto della linea ad alta velocità, ed è stato la base empirica su cui negli anni successivi si è finalizzato l’Accordo Italia-Francia per la tratta. Ci sarebbe da chiedersi perché un documento simile, anche se è di qualche anno fa, oggi non viene minimamente preso in considerazione.  A favore della Tav i risultati dello studio del 2012 evidenziarono fra gli 11,9 e i 14,2 miliardi di benefici netti aggiuntivi in cinquant’anni, dal 2023 al 2072, in un’ipotesi “prudenziale”. In caso di ripartenza più sostenuta dell’economia, il rapporto metteva nero su bianco benefici fra i 24,8 e i 27 miliardi.

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mercoledì 9 gennaio 2019

2019_02_26 Sciopero Guardie Giurate-blocco disponibilità contante


Guardie giurate, strappo con Salvini
E annunciano sciopero di una settimana.


Una mobilitazione definita "epocale" dai rappresentanti di categoria tra febbraio e marzo per protestare contro le promesse mancate del ministro dell'Interno. A rischio il sistema monetario italiano: con lo stop di furgoni blindati e portavalori, si privano poste e banche della disponibilità di contanti ... di PAOLO BERIZZI

... le guardie giurate italiane - circa 51 mila addetti hanno proclamato uno sciopero - definito  "epocale" dai rappresentanti di categoria -o per la settimana dal 26 febbraio al 5 marzo  2019 ed è la conseguenza dello strappo tra l'Associazione nazionale guardie giurate e Matteo Salvini.  

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2019_01_09 ITALIA terza dopo Spagna e Grecia, bronzo per numero di arrivi

Quali sono effettivamente gli stati d’Europa verso i quali si sono diretti maggiormente i flussi migratori nel 2018?
In base alle statistiche aggiornate da Unhcr (l’agenzia Onu che si occupa del fenomeno) il 2018
non ha visto l’Italia in prima linea.

Sbarchi cambiano rotta e vanno verso la Spagna
- non più quella tra Libia e Italia
- ma quella tra Marocco e Spagna




Spagna = 64.000 arrivi
Grecia = 33.000 arrivi
Italia = 23.300 arrivi

Movimenti totali dall’Africa
- 138.800 in calo rispetto (2018)
- 172.000 dell’anno precedente (2017)
- ma soprattutto rispetto al milione del 2015

Richieste di asilo (luglio 2018)
Germania 98.500
Francia 60.700
Italia 35.500
Grecia 35.500

- molto intensi i cosiddetti «secondi approdi», vale a dire gli spostamenti di migranti verso il Nord Europa
- scarsi sono i «ricollocamenti»  Ue: 34.700 in tutto, con destinazioni principali la Svezia e la Gran Bretagna (3.600 a testa).

FONTE DATI ...

lunedì 7 gennaio 2019

2018_12_31 Ma ci ricordiamo cosa disse all'inizio di questo anno Natalino Balasso?

Natalino Balasso è un attore, comico e scrittore italiano. Autore e attore di teatro, cinema, radio e televisione, ha debuttato in teatro nel 1991, in televisione a fine anni novanta, al cinema nel 2007 e ha scritto alcuni libri di narrativa. Wikipedia
Caro sig. Natalino Basasso,
Lei è' stato sinceramente un veggente,
infatti non è cambiato NIENTE!
Tale era allora la situazione,
 e tale e quale è ora.
Il mondo non lo vogliamo lasciare,
come lo abbiamo trovato,
ma, se possibile, tutto rivoltato.
Bene o male, che una differenza ci sia;
non lo sanno i nipoti e neppure la zia.

Inizia l'ANNO DOMINI 2018



Inizia l'ANNO DOMINI 2019

venerdì 4 gennaio 2019

2019_01_04 Le regole significano tutelare le persone per bene

Le regole significano tutelare le persone per bene [che devono avere la pelle= bianca, l'origine= km-zero, la genealogia=rigorosamente DOC].
"i Sindaci facciano i sindaci, non compete loro la chiusura dei porti"



Nota del redattore : come ai "soldati" non competeva il giudizio sugli ordini ricevuti, qualunque fossero, qualunque fosse il bersaglio da colpire, di qualunque sesso o età fosse, "Credere, obbedire ... combattere" solo questo compete al "soldato", chi li conDuce decide e i sottomessi .. obbediscono ed eseguono! cosi devono fare i SINDACI Italiani.

2019_01_05 Anche oggi è finita la pacchia

Ma quando finirà la PACCHIA per chi di PACCHIA vive da decine di anni?

https://www.ilfoglio.it/politica/2018/02/03/news/salvini-carriera-eurodeputato-176735/
L’astensione sul Six pack come la svista sull’Ema sono due dei tanti episodi della lunga carriera di europarlamentare di Matteo Salvini che dimostrano come, malgrado le grida di “Prima gli italiani”, il leader della Lega sia riuscito a sfruttare l’Europa per mettere “Salvini first”.
la sua lunga carriera di leghista:

  • la poltrona a Strasburgo e Bruxelles è la carica istituzionale più importante che ha detenuto
  • per un anno è stato deputato alla Camera in Italia
  • consigliere comunale a Milano per 14 anni
Convinzioni?

  • Poche, come dimostra il voto sull’austerità del Six pack. 
Competenza?

  • Minima, se si guarda agli errori stupidi sul pagamento del trasloco dell’Ema. 
Opportunismo?

  • Molto, a giudicare dalla quantità di soldi ricevuti dall’Ue tra stipendio, diaria, indennità varie.
Salvini riceve 280 mila euro l’anno solo per gli assistenti, tra i quali compaiono il commissario del Movimento dei giovani padani, Andrea Crippa, e altri esponenti del cerchio magico dei “giovanotti”, come Eugenio Zoffili e Alessandro Panza.


giovedì 3 gennaio 2019

2018_12_27 Sospensione dei diritti si comincia con il primo gruppo e poi ??'

"La sospensione dei diritti di una manciata di profughi ha forse migliorato le vostre vite?"

Aboubakar Soumahoro è una delle personalità emergenti della nuova politica. Sindacalista dei braccianti, sostiene che la caccia allo straniero è solo un’arma di distrazione dal vero problema del nostro tempo. Ma non risparmia attacchi alla sinistra: «Sul lavoro destra e sinistra hanno prodotto le stesse politiche. Occorre creare una coscienza collettiva»



Vedi articolo su ....


  • Aboubakar Soumahoro, trentottenne italoivoriano,  personalità emergente nella politica
  • rivendica le ragioni della politica più pura: abbattere le discriminazioni, l’alienazione, lo sfruttamento.
  • caso della nave Diciotti ha mostrato fino a che punto la manipolazione dell’opinione e la falsificazione della propaganda siano giunte. 
  • sfruttamento e dell’abbrutimento, imposto a tutta la collettività
  • la politica di destra che aumenta e approfondisce la distrazione di massa, nascondendo il problema autentico.
  • si ripristinano leggi non razziali, ma razziste, esattamente come sette decenni orsono si fece in Sudafrica.
  • I lavoratori vanno messi in condizione di unirsi intorno a un principio assai semplice, nell’era del dumping sociale: stesso lavoro, stessa paga. Stessa mansione, stesso salario. 
  • la diversità non è un elemento per scatenare una caccia alle streghe: essere donne o gay o lesbiche non diventa fattore discriminatorio, che acuisce o mantiene disuguaglianze, come il gap salariale tra uomini e donne. 
  • La lotta per i diritti non può avvenire all’interno di muraglie, nell’innalzarsi di confini, negando agli esseri umani la libertà di circolazione e consentendola invece soltanto alle merci e ai capitali.
  • Il problema va risolto ... creando una coscienza collettiva, che si assuma la responsabilità di uscire dall’impoverimento generale, non affidandosi a capitani suppostamente coraggiosi.

2019_01_03 Basta si dice anche alle leggi dello stato, quando chi le emette non rispetta i diritti umani

Ecco che qualcuno di alto profilo si decide ad opporsi alle disumane imposizioni di chi governa senza averne diritto, chi si è conquistato un posto immeritato fregando con una mossa da baro di alta classe i suoi compagni di scalata elettorale che oggi sono alla opposizione.
Chi si vanta di rappresentare 55.551.000 invece ne rappresenta solo 5.698.687!
Italiani 55.551.000 (al 01/01/2017) VerdeNord 5.698.687 (al 04/03/2018) pari al 10,26%
#bastarazzismo #bastaodio #bastainsulti #restiamoumani

Articolo 13 del decreto Salvini
L’articolo in particolare su cui è nata la «disobbedienza» di Orlando è quello che impedisce di concedere la residenza ai richiedenti asilo in possesso di un regolare permesso di soggiorno, cosa che di fatto escluderebbe i migranti da tutta una serie di prestazioni sociali.  Nel pratico questo impedisce ad esempio ai minori di frequentare scuole pubbliche o agli adulti di iscriversi al servizio sanitario nazionale.

Orlando sfida Salvini: «Sui migranti a Palermo non applico il decreto sicurezza»

Il primo cittadino ha dato disposizione all’ufficio anagrafe di non applicare la norma che impedisce di concedere la residenza ai richiedenti asilo. Norma che, di fatto, esclude i migranti da una serie di prestazioni sociali e sanitarie di Claudio Del Frate


mercoledì 2 gennaio 2019

2019_01_02 Ascientifico = non ha basi scientifiche Antiscientifico= si oppone alla scienza pur non avendo basi

Walter Ricciardi: «Lascio l’Istituto superiore sanità, il governo ha posizioni antiscientifiche»

Il direttore dell’Istituto superiore di sanità spiega l’addio: «Un vicepremier dice che per lui, da padre, i vaccini sono troppi, inutili e dannosi: ma che vuol dire? Frasi insensate anche su termovalorizzatori e legami tra immigrazione e malattie»


...  la collaborazione tra l’Istituto e l’attuale governo non è mai decollata 
... «È chiaro che quando un vicepresidente del Consiglio dice che per lui, da padre, i vaccini sono troppi, inutili e dannosi, questo non è solo un approccio ascientifico. È antiscientifico. Cosa sarebbe di troppo, cosa sarebbe inutile o dannoso questo esponente del governo non lo ha detto. In realtà in Italia stiamo applicando i protocolli e gli schemi internazionali sulle vaccinazioni».
... Guai se la politica interferisce con la scienza. Quando accade è perché ci sono interessi inconfessabili di mezzo, soldi o consenso. E ci rimettono i cittadini.


BOICOTTA IL CAROVITA! articolo del 25 agosto 2003 valido ancora oggi?

TUTTO PIÙ COSTOSO? 
SCIOPERO CONTINUO: BOICOTTA IL CAROVITA! 
DECALOGO PER IL “FAI DA TE” 

Firenze, 25 agosto 2003

Sciopero dei consumi una volta ogni tanto?
No! Meglio boicottare ogni giorno chi fa prezzi alti. Boicottare per un periodo più o meno lungo una categoria, e’ poco utile: lo sciopero poi finisce ed il problema si ripropone e generalmente i prezzi non abbassano, fiduciosi nella ripresa degli acquisti. E poi quello che –indispensabile- non abbiamo acquistato il giorno dello sciopero, lo acquistiamo il giorno prima o il giorno dopo. Ma come organizzarsi perché questo “sciopero continuo: boicotta il carovita!” sia fattibile, senza cedere per mancanza di tempo e far decidere ad altri dei propri soldi? Ecco alcune semplici indicazioni sui più importanti settori di spesa abituale, che ci possono portare a risparmiare non poco.

ALIMENTARI 

A) Scegliere non più di venti prodotti di consumo più frequente e abituale che dovranno essere monitorati periodicamente. Ricordarsi che, spesso, per quelli di marca si paga la griffe, e che quasi tutti i supermercati hanno una linea di prodotti con il loro marchio che costano molto meno.

B) Individuare i supermercati in cui fare acquisti: vicino la propria abitazione o all'ufficio, o dove si ha il tempo e la possibilità di andare in automobile con relativo parcheggio facile.

C) Preparare uno schema per segnare i prezzi di questi prodotti selezionati per ogni supermercato frequentato.

D) Fare la somma dei prezzi dei venti prodotti e confrontarla per ogni supermercato. Scegliere di conseguenza anche rispetto ai tempi di accessibilità’ e ai costi che bisogna sostenere, per esempio, andando in automobile.

ABBIGLIAMENTO 
Preferire sempre i periodi dei saldi, perché –anche se talvolta sono finti- sono comunque i periodi di maggior convenienza. Ricordarsi di fare un giro prima dell’avvio dei saldi nei negozi interessati, segnandosi i prezzi dei capi d’abbigliamento che interessano si’ da confrontarli con le offerte proposte dopo. E mai fermarsi al primo negozio: solo dopo un ampio giro si sara’ sicuri di aver fatto il giusto acquisto.

ASSICURAZIONE RC-AUTO
Ricordarsi ogni anno, almeno 60 giorni prima della scadenza, di verificare se la propria compagnia ha stabilito un aumento. Se non fosse di proprio gradimento, si ha tempo fino a 30 giorni prima della scadenza per non rinnovare il contratto e scegliere un’altra compagnia. Le assicurazione via Internet sono più economiche, ma occorre fare attenzioni che’ le condizioni del primo contratto sono in genere più basse di quelle dopo il rinnovo.

AUTOMOBILE E MEZZO DI LOCOMOZIONE
 Considerare non solo il prezzo di acquisto, ma anche i costi di gestione: i consumi di carburante ed il costo della polizza RC-auto dipendono in buona parte dalla scelta iniziale di acquisto (cilindrata, etc). E attenzione alla garanzia dell’azienda: una durata più lunga serve a contenere i costi di riparazione. I prezzi dell’usato, per rivendere il mezzo, sono utili anche per chi vuole l’auto o la moto nuova.

BANCA
A) Conto corrente. Verificarne almeno ogni due mesi le condizioni e i costi, perché il loro cambiamento non viene comunicato prima ma pubblicato in Gazzetta Ufficiale e affisso presso l’agenzia. Contrattare sempre il loro adeguamento alle vostre esigenze. Per la disdetta verificare tempi, modi e costi sul contratto.
B) Prodotti finanziari. Ricordarsi che la banca che li vende, lo fa essenzialmente nel suo interesse, e chi li vende non e’ un consulente che si paga per fare il miglior acquisto, ma un promotore (o un impiegato) della banca stessa che fa gli interessi del suo datore di lavoro.

ELETTRODOMESTICI
Il prezzo e’ importante (in rapporto alla qualità che si desidera), ma occorre anche verificare i consumi (energetici e idrici). Ad un elettrodomestico col prezzo più basso non corrisponde necessariamente il consumo minore. Fare un calcolo sommando il prezzo di vendita e i consumi rispetto alle proprie abitudini nell’arco di due anni (che e’ il periodo di durata della garanzia di legge dei prodotti), e scegliere di conseguenza.

PAGAMENTI IN GENERE
A) I finanziamenti a tasso zero non esistono: se possibile, conviene pagare in contanti e usufruire del relativo sconto. E le “comode” rate mensili risultano meno “comode” verificando il tasso di interesse che si paga, e se si dimentica di pagarne una potreste essere schedati come “cattivi pagatori”.
B) Bancomat e carte di credito: non sono gratuite, e se si smarriscono diventano molto costose.

RIFORNIMENTO CARBURANTI
Evitare, quando possibile, di fare benzina al primo distributore che capita. Fidelizzarsi a quello più economico e pratico rispetto alle proprie abitudini, e verificare costantemente i prezzi di altri distributori con le stesse caratteristiche di praticità.

TELEFONIA
Non esiste praticamente un gestore più economico, ma solo un servizio che può essere adatto o meno alle proprie esigenze. Fare un’indagine delle proprie necessità e abitudini (telefono fisso, mobile e collegamenti Internet), e dopo una disanima delle varie offerte (e’ più semplice farlo via Internet), scegliere di conseguenza. Ricordarsi di fare verifiche periodiche, perché anche i contratti e le condizioni cambiano.

VIAGGI IN AEREO
Se non si hanno particolari esigenze, le compagnie “low cost” e i viaggi organizzati proposti con la formula “last minute” sono i più economici, e le norme di sicurezza, i propri diritti di rivalsa in caso di disguidi e la qualità (per i “last minute”) sono identici a chi paga i prezzi “normali”.