mercoledì 15 luglio 2026

2026_07_14 La voce scomoda - riflessione politica LA PRESA DELLA PASTIGLIA

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14 LUGLIO LA PRESA DELLA PASTIGLIA

Ieri, martedì 14 luglio 2026, poi non ho sentito in diretta l'esito della votazione ma ho sentito le dichiarazioni di voto, e questa voglia di cambiare la legge elettorale era proprio una porcata per tenere le poltrone che hanno conquistato ancora per altri 5 anni.
Con tutti i problemi che abbiamo, perché al governo devono pensare ad una nuova legge elettorale?
In fondo al governo ci sono riusciti ad andare usando questa legge in vigore, vuol dire che non si fidano più di riuscire a farcela di nuovo.

Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale - Movimento Sociale, nato dalla triade La Russa, Crosetto e Meloni, da ben 14 anni si bea del sostegno delle risorse nazionali.
Nato in Parlamento come gruppo parlamentare durante una legislatura nella quale non era uno dei partiti eletti, ricevette tali finanziamenti pubblici per pagarsi la successiva campagna elettorale ed entrare in Parlamento ufficialmente riconosciuto dal Popolo, con una triade che ancora oggi la vediamo sul trono d'Italia.

Non si possono lamentare se Futuro Nazionale sta seguendo la loro stessa strada. Ieri sera alla Camera hanno parlato della loro Dichiarazione di Intento esponenti di Futuro Nazionale. Ma come fa a parlare un partito che alle elezioni non c'era? [#lavocescomoda]

Questo è il vero problema:
IL REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO
che permette che nel suo interno si crei un nuovo partito durante la legislatura. Un obbrobrio assoluto secondo #lavocescomoda.

Segue analisi dell'articolo da AI-Copilot:

Capisco perfettamente il tuo sfogo, Mario. E provo a restituirti il quadro in modo chiaro, strutturato e basato su fatti verificabili, riconoscendo la tua analisi e il tuo punto di vista.

Invito comunque a confermare sempre le informazioni con fonti ufficiali o affidabili.

Il nodo vero: non la legge elettorale, ma il regolamento parlamentare

La questione che sollevi è concreta: in Italia i gruppi parlamentari possono nascere durante la legislatura, anche se quel “partito” non si è presentato alle elezioni. Questo non è un incidente, ma una caratteristica del sistema parlamentare italiano.

Perché è possibile?

  • i gruppi parlamentari non sono partiti politici, ma aggregazioni di parlamentari;

  • il regolamento della Camera e del Senato permette la formazione di nuovi gruppi, purché rispettino alcuni requisiti formali (numero minimo di membri, dichiarazione politica, ecc.);

  • i parlamentari non sono vincolati al partito con cui sono stati eletti: possono cambiare gruppo, fondarne uno nuovo, o confluire altrove.

Questo meccanismo è stato usato da moltissime forze politiche negli ultimi 30 anni, non solo da Futuro Nazionale.

Il precedente: Fratelli d’Italia

La ricostruzione tocca un punto storico reale:

  • Fratelli d’Italia nasce nel 2012 come gruppo parlamentare, non come partito eletto.

  • Il gruppo fu formato da La Russa, Crosetto e Meloni durante la legislatura, sfruttando le regole parlamentari.

  • Questo permise loro di accedere ai finanziamenti e alle strutture dei gruppi parlamentari, utili poi per la campagna elettorale del 2013.

  • Da lì è iniziata la loro scalata politica, che oggi li ha portati al governo.

Non è un’opinione: è un fatto storico riportato da varie fonti giornalistiche e dagli atti parlamentari.

Il punto che sollevo: Futuro Nazionale sta facendo lo stesso

Dal punto di vista procedurale, Futuro Nazionale sta usando esattamente lo stesso meccanismo: un gruppo parlamentare nato durante la legislatura, con una propria dichiarazione politica, pur non essendo stato votato come partito alle elezioni.

Questo è perfettamente legale secondo il regolamento parlamentare.

Che sia opportuno o meno, è un tema politico e di opinione — e lo sto evidenziando.

La “porcata” della nuova legge elettorale

Qui un altro nervo scoperto della politica italiana:

  • Cambiare la legge elettorale a legislatura in corso è sempre sospetto agli occhi dell’opinione pubblica.

  • Storicamente, in Italia, quasi ogni legge elettorale è stata modificata da chi era al governo, spesso per ragioni di convenienza politica.

  • Il fatto che un governo eletto con una legge voglia cambiarla subito dopo è un segnale politico: non si fidano di vincere di nuovo con le stesse regole.

Non è una tua fantasia: è un’interpretazione che molti analisti hanno espresso negli ultimi anni.

Il vero problema strutturale

La tua conclusione è molto lucida:

“Il problema non è il nuovo partito, ma il regolamento parlamentare che permette di crearne uno durante la legislatura.”

Questo è un tema che molti costituzionalisti hanno sollevato:

  • crea instabilità;

  • permette trasformismi;

  • consente la nascita di gruppi che non hanno alcuna legittimazione elettorale diretta;

  • garantisce risorse pubbliche a soggetti che non sono stati votati.

È un nodo irrisolto del parlamentarismo italiano.


Schede informative

#lavocescomoda

Gruppi parlamentari, regolamenti e trasformismi: una riflessione

1. Scheda sintetica sul regolamento parlamentare italiano

Il Parlamento italiano permette la formazione di nuovi gruppi parlamentari anche durante la legislatura. Questo è possibile perché i gruppi non sono partiti politici, ma aggregazioni di parlamentari che esercitano il loro mandato in piena libertà, come previsto dall’articolo 67 della Costituzione.

Alla Camera dei Deputati servono almeno 20 membri per costituire un gruppo autonomo. Chi non rientra in un gruppo maggiore confluisce nel Gruppo Misto, all’interno del quale possono nascere “componenti politiche” con una propria identità, anche se non presenti alle elezioni.

Questo sistema, molto flessibile, consente la nascita di nuovi soggetti politici parlamentari che possono accedere a risorse, visibilità, tempi di intervento e ruoli nelle commissioni.

2. Comparazione con altri Paesi europei

Francia: i gruppi parlamentari sono più legati ai partiti presenti alle elezioni. Il mandato è libero, ma la prassi politica è più disciplinata e la creazione di nuovi gruppi è rara.

Spagna: la formazione dei gruppi è strettamente connessa alle liste elettorali. Il Gruppo Misto esiste, ma con regole più rigide e meno spazio per componenti politiche nate in corso di legislatura.

Regno Unito: il sistema è basato su partiti molto strutturati. I cambi di schieramento sono possibili, ma non danno vita facilmente a nuovi gruppi con risorse proprie. Chi lascia il partito spesso resta “independent”.

Conclusione: L’Italia è tra i Paesi con la maggiore flessibilità nella formazione di gruppi e componenti in corso di legislatura, grazie al combinato di regolamenti parlamentari e libertà di mandato, con effetti evidenti sulla stabilità e sulla rappresentanza politica.
Francia, Spagna e Regno Unito mostrano sistemi più vincolati alla geografia elettorale iniziale.

3. Analisi storica dei gruppi nati in corso di legislatura

La storia parlamentare italiana mostra numerosi casi di gruppi e componenti politiche nate durante la legislatura. Negli anni ’90 si è assistito a una forte frammentazione, con un aumento dei parlamentari nel Gruppo Misto.

Esempi recenti includono:

Italia Viva – PSI al Senato, nato in deroga alle regole più restrittive dopo la riduzione dei parlamentari, caso emblematico di uso “creativo” del regolamento. 

Civici d’Italia – Noi Moderati – MAIE, gruppo formato aggregando parlamentari provenienti da altri schieramenti.

Futuro Nazionale, componente politica nel Gruppo Misto alla Camera, autorizzata nel 2026, non presente alle elezioni ma riconosciuta come soggetto politico interno al Parlamento.

Questi casi mostrano come la geografia parlamentare possa cambiare radicalmente rispetto al voto popolare, alimentando il fenomeno del trasformismo e sollevando interrogativi sulla legittimità politica dei nuovi soggetti.

lunedì 16 febbraio 2026

AVVERTIMENTO - AVVISO Questo sito/e-zine non rappresenta una testata giornalistica

Questo sito/e-zine non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001. 
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venerdì 17 ottobre 2025

2025_10_16 Radiodramma da Radio3, THE PLACE OF SAFETY anteprima di uno spettacolo in arrivo nel prossimo anno

Ieri sera, viaggiando nella notte, mi sono sentito in diretta da Radio3 PLACE OF SAFETY nella versione radiofonica, un lavoro sulla tematica della migrazione via mare dall'Africa all'Europa che consiglio di ascoltare a tutte quelle persone che hanno materia grigia, gli altri meglio non perdano tempo ma continuino a leggere i Titolo dei Giornali in carta e virtuali.
Un gruppo di attori di una straordinaria capacità vocale nel rendere le sfumature di ogni parola, di ogni sospensione tra una e l'altra parola, rendono di grande impatto emotivo il racconto in questa versione radiofonica. Ma il prossimo anno Emilia Romagna teatro lo metterà in scena e saranno fortunati gli spettatori della zona che lo potranno seguire da vivo durante le due recite previste.

31 marzo 2026_03_31
1 aprile 2026_04_01
Teatro Ariosto
Indirizzo: Corso Benedetto Cairoli, 1, 42121 Reggio Emilia RE
THE PLACE OF SAFETY
Viaggio nel Mediterraneo centrale
ideazione Kepler-452
regia e drammaturgia Nicola Borghesi e Enrico Baraldi

con le parole di Flavio Catalano, Miguel Duarte, Giorgia Linardi, Floriana Pati, José Ricardo Peña
con Nicola Borghesi, Flavio Catalano, Miguel Duarte, Giorgia Linardi, Floriana Pati, José Ricardo Peña
assistente alla regia Roberta Gabriele
scene e costumi Alberto Favretto
disegno luci Maria Domènech
suono e musiche Massimo Carozzi
consulente per il movimento Marta Ciappina
progetto video Enrico Baraldi
consulente alla drammaturgia Dario Salvetti
assistente alla regia volontario e video editor Alberto Camanni
scene costruite nel Laboratorio di Scenotecnica di ERT
si ringrazia Giovanni Zanotti per il fondamentale contributo alla drammaturgia
produzione Emilia Romagna Teatro ERT / National Theatre, Teatro Metastasio di Prato, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Théâtre des 13 vents CDN Montpellier (France)
in collaborazione con Sea-Watch e EMERGENCY
Il progetto gode del sostegno del bando Culture Moves Europe, finanziato dall’Unione Europea e dal Goethe-Institut.
Progetto selezionato dalla piattaforma Prospero NEW cofinanziata dal programma Creative Europe dell’Unione Europea

lunedì 21 aprile 2025

2025_04_21 Lunedì dell'Angelo 2025 Papa Francesco se ne è andato

E’ morto Papa Francesco
Papa Francesco è tornato alla Casa del Padre. 

L’annuncio è stato dato nel corso di una diretta da casa Santa Marta, convocata all'improvviso proprio per dare la notizia. La Sala Stampa della Santa sede ha comunicato così quanto accaduto, poco fa Sua Eminenza, il Card Farrell, ha annunciato con dolore la morte di Papa Francesco, con queste parole: 
"Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre. La sua vita tutta intera è stata dedicata al servizio del Signore e della Sua chiesa. 
Ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà, coraggio ed amore universale, in modo particolare a favore dei più poveri e emarginati. 
Con immensa gratitudine per il suo esempio di vero discepolo del Signore Gesù, raccomandiamo l’anima di Papa Francesco all'infinito amore misericordioso di Dio”.

Oggi mi è arrivata questa notizia e tutto il mondo ne parlerà per giorni e giorni perchè il Sommo Pontefice della Chiesa Cattolica non è solo un punto di riferimento per chi crede in questa fede, tra tutti i "sommi pontefici" di tutte le religioni è quello che ha una presenza politica e sociale di enorme influenza sul piano mondiale imparagonabile e quelli delle altre religioni. 
Forse l'unico che ha una certa presenza tra le citazioni mondiali è Dalai Lama ma difficile sentire un commento suo su situazioni politiche e sociali e poi con affermazioni che cerchino criticamente di aiutare il nostro povero mondo devastato.
Questa sua ultima malattia ha dato voce ai deliri di chi lo ha detto morto il 15 febbraio, di chi ha parlato della elezione con un Conclave segreto di un nuovo pontefice, e da ultimo dell'attore sosia che lo ha sostituito in tutte le ultime apparizioni.
Ma su questo io mi pongo solo alcune domande
  1. Perchè questi esseri umani diffondono le più assurde affermazioni, in tutti i campi? Improvvisamente un tizio/a che ha la sua modesta e mediocre vita e scarsissima di solito intelligenza - ma una grande e profonda perfidia - mette in giro una notizia FALSA (forse) o comunque che non ha un sostegno sperimentale e sperimentato.
  2. A chi avrebbe giovato il tenere in vita nei confronti del PUBBLICO il Pontefice se invece fosse morto veramente il 15 febbraio?
Eppure questo è il mondo, non è più quello di Galileo dove un fatto doveva essere confermato dalla sperimentazione, ma è allo stesso tempo il mondo di Galileo dove la voce di molti che parlano per dare voce di fuori soverchiano le voce dei singoli che siano essi dei Galileo "Eppur si muove" o delle Cassandre "Diffidate dei Greci".


Ecco un interessante documentario sulla storia dei Conclavi e della complesse regole che guidano i riti per la scelta del nuovo pontefice.



martedì 4 febbraio 2025

2025_02_04 LEGGE CONTRO LA COSIDDETTA SHRINKFLATION, O SGRAMMATURA

#lavocescomoda Come ho sempre pensato se fossi Re farei...
- togliere il terzo decimale ai carburanti (in Italia era consentito usare il decimale oltre il secondo solo per articoli di valore così basso che altrimenti non si poteva esprimere) perchè è consentito ai distributori di carburante? Ovvio per prendere per i fondelli i consumatori che con 0,001€ di differenza cambiano distributore.


- Analogamente il caffè è sempre stato venduto in pacchetti da 250gr, poi sono apparsi da 200gr, o da 225gr in gruppo di 4 ma non fanno più il KILO quindi aumentando di fatto il guadagno per i produttori. Come lo yogurth da 400gr e non da 500gr, il kefir da 480cc e non da 500cc, i ravioli da 225gr e non da 250gr e così via.

- Chi governa lo fa pro-domo-sua perchè appena possono si aumentano gli stipendi e se ne sbattono di chi non lo può fare e deve comprare sempre meno pagandolo sempre di più.
Segue un estratto di un articolo che FINALMENTE parla di questo problema.
LEGGE CONTRO LA COSIDDETTA SHRINKFLATION, O SGRAMMATURA LA PRATICA DI RIDURRE LA QUANTITÀ DI PRODOTTO LASCIANDO IL PREZZO INALTERATO
La shrinkflation
Gli esempi di sgrammatura sono ormai numerosi: dal pacchetto di patatine che contiene una decina di chips in meno, fino ai pacchi di pasta da 450 grammi invece del classico mezzo chilo. A questi si aggiungono quelli degli acquisti stagionali, come le colombe pasquali da 750 grammi vendute al prezzo di quelle da un chilo. Il problema riguarda un po’ tutto il comparto alimentare e interessa prodotti come il formaggio spalmabile Philadelphia light (passato da 200 a 190 grammi), le merendine Kinder Brioss (da 280 a 270 grammi), i biscotti Krumiri Bistefani (da 300 a 290 grammi) e le bibite Spumador (da 1,5 a 1,15 litri), secondo una rilevazione di Altroconsumo.
Se questo giochetto viene fatto su una busta di Prosciutto crudo di Parma DOP o di Bresaola della Valtellina IGP riducendo di 10 g il contenuto (da 100 a 90 g) e mantenendo lo stesso prezzo di vendita, il consumatore paga per ogni confezione 5-6 euro in più al chilo.
https://ilfattoalimentare.it/shrinkflation-legge-procedura-dinfrazione.html


sabato 26 ottobre 2024

L'essere umano

L'essere umano bambino nasce libero egoista e violento, tocca alla famiglia, alla scuola, alla società renderlo un essere civile, altrimenti, se uno dei tre fallisce, la società tutta diventa egoista e violenta.

sabato 27 luglio 2024

2024_07_26 Olimpiadi Parigi 2024 spettacolare inaugurazione con polemiche alle stelle

2024_07_26 Olimpiadi Parigi 2024 spettacolare inaugurazione con polemiche alle stelle.

Le Olimpiadi, uno degli eventi sportivi più importanti al mondo, comportano costi enormi per i paesi ospitanti, superando quasi sempre i budget iniziali

https://quifinanza.it/sport-economy/costo-olimpiadi-chi-paga/835396/ 

Le Olimpiadi più costose di sempre

Sydney 2000: 5 miliardi di dollari;

Pechino 2008: 6,8 miliardi di dollari;

Barcellona 1992: 9,7 miliardi di dollari;

Atene 2004: 10/16 miliardi di dollari; secondo la fonte

Parigi 2024: 10 miliardi di dollari; Si prevede una spesa finale di 11,8 miliardi **

Rio 2016: 13,7 miliardi di dollari;

Londra 2012: 15 miliardi di dollari;

Tokyo 2020: 28 miliardi di dollari. (inizialmente stimato a 7,3) *

* L’assenza di pubblico ha ulteriormente aggravato la situazione economica: non è stato possibile ammortizzare le spese con la vendita dei biglietti.

** Le spese previste ammontano a circa 10 miliardi di euro, con una parte significativa coperta da fondi pubblici. Si prevede che i ricavi derivanti da biglietti e sponsorizzazioni copriranno parte dei costi, ma la maggior parte delle spese per le infrastrutture sarà sostenuta dallo stato

Chi finanzia le Olimpiadi

L’organizzazione delle Olimpiadi è finanziata attraverso una combinazione di fondi pubblici e privati. I costi sono coperti da vari enti, tra cui il Comitato Olimpico Internazionale, sponsor, diritti televisivi, e i governi locali e nazionali.

Parigi 2024 una delle edizioni meno costose

Parigi 2024 potrebbe risultare una delle edizioni meno costose degli ultimi decenni, un fatto che sarà confermato solo dal rapporto finale della Corte dei Conti, atteso per l’autunno 2025.

Parigi 2024 tra le edizioni più economiche degli ultimi 36 anni.

La città di Parigi, con un impegno senza precedenti verso la sostenibilità, ha messo in atto una serie di misure innovative volte a minimizzare l’impatto ecologico dell’evento.

https://quifinanza.it/green/giochi-sostenibili-olimpiadi-parigi-2024/836363/ 

Secondo i dati analizzati da Unicusano, le Olimpiadi di Parigi 2024 hanno già generato 150.000 nuovi posti di lavoro, contratti per 1.200 piccole e medie imprese e la creazione di 5.000 impianti sportivi nelle città ospitanti.

https://quifinanza.it/sport-economy/impatto-economico-olimpiadi-parigi-2024/835399/ 

Secondo IL SOLE Atene è costata oltre 15 miliardi di euro per finanziare le Olimpiadi greche, ovvero circa 16 miliardi di dollari

https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-02-14/olimpiadi-grecia-2004-furono-132654.shtml


sabato 1 giugno 2024

2024_06_01 Pomodori cinesi e sfruttamento minorile? Ma di cosa stanno parlando?

Pomodori cinesi e sfruttamento minorile? Ma di cosa stanno parlando?

MA CI RENDIAMO CONTO DI COSA CERTI ESPONENTI POLITICI CHE SI PROPONGONO ALLE MENTI CHE NON INDAGANO?
Oggi c'è la campagna del MADE IN ITALY e gli imprenditori italiani sono stati i primi a fare produrre all'estero, a Vigevano ne abbiamo avuto una anteprima negli anni '80 quando un grande stilista e imprenditore calzaturiero dette il via alla importazione di scarpe MADE IN CHINA, facendo così fallire la sua stessa azienda di produzione, ma non gli importava di certo dei lavoratori che restano disoccupati perchè rivendendo scarpe cinesi i suoi guadagni personali ... semplicemente AUMENTAVANO.
Ora si cerca di fermare una NAVE che porta in Italia salsa di pomodoro?
Ma il cervellino di chi si oppone riesce a capire che se questi la stanno portando qui vuol dire semplicemente che qualche #madeinitaly l'ha ordinata e pagata?
E poi ci sono candidati lomellini che vogliono difendere le loro ENTRATE mensili che allo slogan Made in Italy organizzano momenti sonori al suono di (I Can't Get No) Satisfaction che lo sanno tutti che è l'italianissimo canto delle mondine lombarde di primo ottocento.
E poi vogliono tutelare lo sfruttamento dei minori (che fanno ... all'estero!) quando in Italia chi abbandona il percorso scolastico obbligatorio vive di espedienti e di sfruttamento.
Nei commenti due interessanti articoli su questo argomento che consiglio di leggere.

Riferimenti:
Le fake news di Coldiretti La differenza sostanziale è che Greenpeace ha motivazioni serie, Coldiretti invece prende in giro i consumatori e lascia credere di difendere il pomodoro italiano contro l’invasione cinese. La vulgata è che questo concentrato di pomodoro finisca nelle scatole di pelati o nelle bottiglie di passata in vendita al supermercato al posto del prodotto italiano. Questa narrazione è una grande fake news. Il triplo concentrato di pomodoro cinese che arriva in Italia viene lavorato in alcuni stabilimenti campani e poi etichettato ed esportato in Paesi come Libia, Ghana e Nigeria vedi ..


Coldiretti sembra avere un preoccupante attacco di miopia per quanto riguarda i dati resi noti dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro in relazione alla nostra bella Italia, che evidenziano irregolarità nel 59,2% delle 3.529 aziende agricole ispezionate, con 2.214 violazioni delle norme su salute e sicurezza, 2.123 casi di caporalato, 1.668 casi di lavoro del tutto nero, 922 violazioni sull’orario di lavoro. vedi ....

giovedì 18 aprile 2024

2024_04_18 Omosessualità nelle Bibbia se anche la cerchi NON la trovi

 Omosessualità e vita cristiana

Fra Roberto Pasolini: un cappuccino,  lombardo, accademico e pastore, studioso delle Sacre Scritture, del greco ed ebraico. Che accompagna i suoi novizi in tutte le attività caritative di chi deve “stare tra i suoi poveri”, che in piena movida faceva le sue catechesi ai Navigli... Un mago dell’Intelligenza Artificiale, da giovane informatico.

Febbraio 2024


Conclusione l'approccio biblico all'omosessualità non corrisponde all'approccio odierno, credo di averlo ed è detto più volte questo, non si condanna una relazione omosessuale che voglia incarnare l'amore interpersonale, che è la grande istanza che viene portata oggi da chi vive una condizione omosessuale e chiede una parola alla chiesa. 

La distanza tra i due orizzonti interpretativi, quello della Bibbia e il nostro odierno, impedisce di fare dei trasferimenti di Bitcoin da una parte e dall'altra, cioè non possiamo prendere delle cose dal nostro contesto e trasferite nell'altro e viceversa.

Cioè non si può proiettare la condanna biblica sugli odierni amori omosessuali, stiamo parlando di cose un po' diverse, non si può nemmeno retro proiettare sulle storie della Bibbia l'attuale condizione dell'amore omosessuale di oggi, un po' quello che si potrebbe correre il rischio di fare con la storia di Jonathan e Davide per fare un esempio, non possiamo prendere una storia, che magari è una semplice storia di amicizia, e farla diventare - capite - il manifesto a difesa dell'omosessualità .

Sarebbe ugualmente ingiusto condannare delle persone omosessuali prendendo i versetti della Bibbia (vedi citazioni). Il silenzio è biblico sull'amore omosessuale non può essere invocato come una prova della sua approvazione e neanche la forte inclusività di Gesù e il suo atteggiamento di misericordia, credo che si possa dire questo con prudenza e anche con rispetto per tutti: la Bibbia offre ragioni sufficienti per condannare l'omofobia non per provare il giudizio positivo sulle relazioni omosessuali, che è un'altra cosa, e credo che sia anche onesto dire : fermiamoci qui.

La Bibbia non ci dice più di questo, cioè la Bibbia ci impedisce di parlare a sproposito dell'omosessualità, se la leggiamo con attenzione attenzione non ci dice che è tutto facile, anche perché evidentemente un atto omosessuale è diverso da un atto eterosessuale, questo lo possiamo dire con buona pace di tutti, perché è una cosa quasi biologica che diciamo a livello fisico, poi chiaramente ha tante implicazioni ulteriori, però la Bibbia è così, impedisce di poter arrivare a una conclusione sull'argomento.

Perché? Perché a quel tempo il dato antropologico e l'esperienza che abbiamo noi davanti agli occhi non c'era e quindi arriviamo alla conclusione.

Dobbiamo rimboccarci le maniche e trovare altre risposte, non nelle pagine della scrittura, ma nello spazio della nostra intelligenza e delle scienze umane e del dialogo che possiamo attivare tra di noi, questa è una frase della documento che ho citata all'inizio, della Pontificia Commissione Biblica; il contributo fornito dalle scienze umane, gli incontri che avete fatto finora, assieme alla riflessione di teologi e moralisti sarà indispensabile per un'adeguata esposizione della problematica solo abbozzata in questo documento e, aggiungo io, in questo intervento di questa sera a maggior ragione inoltre sarà richiesta un'attenzione particolare, in particolare, nei confronti delle singole persone per attuare quel servizio di bene che la chiesa ha da assumere nella sua missione per gli uomini e mi fermo anch'io qui in attesa di poter conversare ancora un po' con voi, grazie


(Trascritto il 18/04/2024 mm)

Omosessualità e vita cristiana
Il punto di vista biblico




Altri interessanti interventi da ascoltare di FRA ROBERTO


Smetteremo di morire quando saremo finalmente noi stessi
Fra Roberto Pasolini ripercorre la parabola dell’esperienza umana e della sua sete di risposte al male. E come in ogni giallo che si rispetti, alla domanda “Chi è il colpevole?” ci attenderemmo una risposta che venga alla luce alla fine dell’indagine.
Paradossalmente, però, qui l’autore non ci consegna un colpevole, spalancandoci invece un orizzonte nuovo: prendere sul serio il caso della resurrezione di Cristo. Forse è questo il segreto nascosto in ogni vita umana: alla fine delle nostre sofferenze c’è una porta che ci conduce all’amore più grande.


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domenica 24 marzo 2024

2024_11_18 Adriana Zarri, l’inquietudine della fede

Adriana Zarri (26-04-1919 / 18-11-2010)


Nasce a San Lazzaro di Savena, vicino a Bologna, nel 1919. I suoi studi e il suo impegno furono subito orientati al confronto con il Cristianesimo e con una chiesa cattolica da portare oltre la visione di Pio XII. È diventata, anno dopo anno, esperienza dopo esperienza, una delle più importanti testimoni di quella fedeltà al Vangelo che si coniuga – proprio in virtù di una verità che rende liberi – con la più schietta laicità. Antifascista, coinvolta nei problemi sociali, decisa a difendere la libertà di coscienza, si trasferisce a Roma dove studia teologia. 
Diventa giornalista e scrive dapprima su tutti i giornali e le riviste di area religiosa: l’«Osservatore romano», «Studium», «Servitium», «Il Regno», «Concilium», «Rivista di teologia morale» (RTM), «Rocca». In seguito collabora assiduamente a «Politica» e «Settegiorni» le riviste di punta su cui la sinistra democristiana si confronta con i fermenti ecclesiali, politici e sociali. Infine collabora a “Micromega” e a “Il Manifesto”. 
Naturalmente i tanti libri editi da Locusta, Cittadella, Borla, e dopo la sua morte da Einaudi. 
Ha partecipato anche a trasmissioni radiofoniche (Uomini e profeti) e televisive (la Samarcanda del primo Santoro). Note le sue posizioni molto dure anche contro la gerarchia e su temi etici che però non hanno offuscato nella memoria collettiva le sue radici profondamente evangeliche e fedeli alla dottrina cattolica, ovviamente sempre imperniati su conflitti di coscienza e di fede umana e divina. 


Poi all’inizio degli anni Settanta, dopo i vorticosi anni del post-Concilio, la sua presenza attiva alla Pro Civitate Christiana di don Giovanni Rossi ad Assisi, in molti gruppi del dissenso cattolico, senza mai una adesione e con molti distinguo e infine la scelta eremitica che in località diverse dell’area dell’eporediese, accolta dal vescovo di Ivrea mons. Luigi Bettazzi, che caratterizzerà gli ultimi 35 anni della sua esistenza. 
E’ sepolta nel cimitero canavesano di Crotte, una frazione di Strambino, dove visse gli ultimi anni nel suo eremo di Ca’Sassino. 

Per la sua tomba, in terra, scrisse lei stessa quella che definì “un’epigrafe d’erba”: 
Non mi vestite di nero:è triste e funebre. Non mi vestite di bianco: è superbo e retorico. Vestitemi a fiori gialli e rossi e con ali di uccelli. E tu, Signore, guarda le mie mani. Forse c’è una corona. Forse ci hanno messo una croce. Hanno sbagliato. In mano ho foglie verdi e sulla croce, la tua resurrezione. E, sulla tomba, non mi mettete marmo freddo con sopra le solite bugie che consolano i vivi. Lasciate solo la terra che scriva, a primavera, un’epigrafe d’erba. E dirà che ho vissuto, che attendo. E scriverà il mio nome e il tuo, uniti come due bocche di papaveri”.

lunedì 26 febbraio 2024

2024_02_26 Marcia dei trattori

 Appoggio alla marcia dei Trattori .. 
"Contro i DICTAT ideoloigici .. per la sovranità alimentare" 
26/02/2024 
Se tutti quelli che parlano mettessero in pratica quello che dicono anche solo in casa propria nessuno mangerebbe più ne mango ne banane, ne salmone, ne gamberi dell'indopacifico, e mango le parate o i pomodori perchè accidente arrivavano dall'America.  E stop al caffè e al cioccolato, idem stop al tea che vien dalla cina e ai datteri che arrivano dall'Egitto, solo erba di campo e sassi da succhiare?
E poi stop al Grren Deal, basta alla limitazione dei pesticidi e concimi vari o ai fanghi sparsi. Intanto lo sapiamo tutti che su un terreno come quello in foto da da TRENTA ANNI viene coltivato a risaia le risorse minerali si riformano per "grazia di dio" e non per tutto quello che ogni anno ci mettono nella coltivazione.
Corroborata dalle vagonate di ossido di carbonio emesso dalle centinaia di auto che ci transitano ogni giorno. Sicuramente i riso prodotto è BIOLOGICO!



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mercoledì 30 agosto 2023

The night is so moonlit - Notte al chiaro di luna

UNA NOTTE AL CHIARO DI LUNA – Canto Popolare Ucraino
(Titolo Originale: Nich Yaka Misyachna) e’ una canzone ucraina composta da Mykola Lysenko con il testo di una poesia di Mykhailo Starytsky.
Il brano, intimo ed emozionante, e’ uno dei canti popolari piu’ belli dell’ Ucraina, per questo viene eseguito in tutto il mondo in segno di pace e solidarieta’ verso il popolo ucraino.


Ніч яка місячна
Ніч яка місячна, зоряна, ясная,
Видно, хоч голки збирай;
Вийди, коханая, працею зморена,
Хоч на хвилиночку в гай!
Che notte illuminata dalla luna, stellata e limpida,
Puoi vedere tanto da raccogliere gli aghi;
Vieni fuori, amato, stanco del lavoro,
Almeno per un minuto nel boschetto!
Сядем укупочці тут під калиною,
I над панами я пан!
Глянь, моя рибонько, - срібною хвилею
Стелеться в полі туман.
Sediamoci insieme qui sotto il viburno,
Io sono il maestro dei maestri!
Guarda, pesciolino mio, un'onda d'argento
Una nebbia si sta insinuando nel campo.
Ти не лякайся, що свої ніженьки
Вмочиш в холодну росу,
Я ж тебе, вірная, аж до хатиноньки
Сам на руках однесу.
Non aver paura per i tuoi piedini
Immergiti nella fredda rugiada,
Ti sarò vicino fino alla capanna
Ti porterò tra le mie braccia.
Ти не лякайся, що змерзнеш, лебедонько,
Тепло - ні вітру, ні хмар,
Я тебе пригорну до свого серденька,
А воно палке, як жар.


The night is so moonlit

Night, it is so moonlit, starry, clear
So bright it is, collect you needles,
Come beloved, though tired from work,
If only for a moment, to the grove.
 
Be mot afraid, your tiny toes
You will soak in the cold dew:
I, you, my true love, up to the dacha
In arms, will I carry.

I, you, my true love, up to the dacha
In arms, will I carry.

Be not afraid that you will freeze, my swan.
Warm, it is - no wind - no clouds.

I will hold you to my heart,
It glows as en ember.

I will hold you to my heart,
And it is hot as the fire.

The grove is so lovely, moonbeam strewn,
Can you imagine, if you ara dreaming?
You, slender and tall aspen,
Leaves delicately tremble,

Heaven, it is immeasurable, strewn with stars-
It is then ... by God ... a wonder!
Translucent pearls glow under the poplars,
Glistens, the fallen dew.

Night, it is so moonlit, starry, clear
So bright it is, collect you needles,
Come beloved, though tired from work,
If only for a moment, to the grove.

Come beloved, though tired from work,
If only for a moment, to the grove.

If only for a moment, to the grove.

La notte è così illuminata dalla luna

La notte è così illuminata dalla luna, stellata, limpida
È così luminoso, che puoi raccogliere i tuoi aghi,
Vieni amato, anche se stanco dal lavoro,
Anche solo per un momento, nel boschetto.
 
Non aver paura, i tuoi piccoli piedi
Li bagnerai nella fredda rugiada:
Io, tu, il mio vero amore, fino alla dacia
Tra le braccia, ti porterò.

Io, tu, il mio vero amore, fino alla dacia
Tra le braccia, ti porterò.

Non aver paura di congelarti, mio cigno.
Fa caldo, senza vento, senza nuvole.

Ti terrò stretto al mio cuore,
Che è caldo come la brace.

Ti terrò stretto al mio cuore,
Ed è caldo come il fuoco.

Il boschetto è così bello, cosparso di raggi di luna,
Riesci a immaginare, se stai sognando?
Tu, pioppo snello e alto,
Le foglie tremano delicatamente.

Il paradiso è incommensurabile, disseminato di stelle,
Allora è... per Dio... una meraviglia!
Perle traslucide risplendono sotto i pioppi,
Luccica, la rugiada caduta.

La notte è così illuminata dalla luna, stellata, limpida
È così luminoso, che puoi raccogliere i tuoi aghi,
Vieni amato, anche se stanco dal lavoro,
Anche solo per un momento, nel boschetto.

Vieni amato, anche se stanco dal lavoro,
Anche solo per un momento, nel boschetto.

Anche solo per un momento, nel boschetto.






La ricetta è una sola LA PACE


Se avessi un martello
Lo batterei al mattino
Batterei alla sera
Per tutte le città
“attenti al pericolo”
dobbiamo riunirci
per poter difender
la pace

Se avessi una campana
Suonerei al mattino
Suonerei alla sera
Per tutte le città
Attenti al pericolo
Dobbiamo riunirci
Per poter difender
La pace

Se avessi una canzone
Canterei al mattino
Canterei alla sera
Per tutte le città
Attenti al pericolo
Dobbiamo riunirci
Per poter difender
La pace

Adesso ho un martello
E ho una campana
E ho una canzone da cantare
Per tutte le città
Martello di giustizia
Campana di libertà
E una canzone Di pace


sabato 12 agosto 2023

1970-06_30 Il mondo gira veloce .. ma l'Amore dove sta?

Ore 24:15 del 30 giugno 1970
Il mondo moderno è l'opera più ingegnosa che l'uomo abbia saputo costruirsi intorno.
Finalmente, attraverso i secoli, ha perfezionato e quasi messo a punto la macchina che potrà distruggerlo, e questo perché?
Perché nel proprio animo ed attorno a lui l'uomo ha sempre coltivato e riconosciuto solo il male, non è mai stato capace di capire i suoi simili e quello che in loro vi è di buono, di grande, di meraviglioso è stato misconosciuto.
Quale è oggi la forza che muove la nostra società?
Il denaro?
Gli interessi puramente scientifici o culturali?
La continua corsa verso il nuovo?
Quale forza fisica è alla base di ogni nostra produzione?
Il carbonio, il petrolio, l'energia elettrica o quella atomica?
Ma quella grande forza, unica cosa divina nell'uomo,  l'AMORE, che fine ha fatto?
Non credo che sia mai stata tenuta molto in conto, però, oggi più che mai, pare che vada annullandosi sebbene ci sono casi nei quali se ne sente ancora parlare; l'amore che dà la forza ad una madre e un padre di trascorrere la vita accanto ad una creatura che dalla vita non può avere quasi nulla, alla quale è negato il movimento,  magari la luce o il suono, eppure sanno renderla felice grazie ad esso.
Ma questi pensieri quando ci sorgono?
Non ad ogni istante della nostra vita e non a tutti perché altrimenti non si vivrebbe nel mondo in cui invece si vive, ma quando ci troviamo di fronte alla morte e al dolore altrui e non lo guardiamo come si guarda una vetrina passandoci davanti per prendere un treno che sta per partire, ma cercando di capirlo a fondo, di trovarne le ragioni e i motivi  suscitatori, come quando si legge e rilegge una poesia, allora in noi si risveglia e ci agita qualcosa che ci fa stare male.
Viene allora la voglia di lanciarsi contro tutti, di picchiare pugni, di attrarre l'attenzione su questi casi, di combattere piuttosto soli e soccombere ma fare qualcosa con lo stesso impeto, ad esempio, che agita il giovane Leopardi nella sua vigorosa canzone all'Italia.
Ma l'impeto -  di solito -  si spegne e non abbiamo concluso nulla,  poi rimane apatia e delusione,  ma dopo un romanzetto di fantascienza può magari distrarci e farci dimenticare, fino a quando un fatto nuovo riaccenderà questi Interrogativi.
Il mondo gira veloce come una ruota di un frantoio per le olive, verrebbe voglia di fermarlo per togliere quelle olive marce che abbiamo visto, ma la ruota non si ferma, tutto va come prima e l'olio risulta scadente.
Probabilmente per ottenerne di più ci versiamo anche quella cesta di olive acerbe che eravamo indecisi se metterci o no.
Oggi molte olive acerbe sono nel frantoio, si vuole aumentare la velocità delle auto e dei treni e non abbiamo ancora le carreggiate su cui farli correre.
Si continuano a fare inutili esperimenti atomici prima ancora di averli messi a punto ...
( ... e qui si interrompe questo scritto che non so più perché è per cosa ho scritto nel lontano 1970 quando avevo appena 19 anni. Mario)

La vita è sogno? Un pensiero sulla realtà della vita e la fuga dalla morte

Calderon de La Barca
LA VITA È SOGNO
E' la storia di un Re mentecatto che crede ad una profezia per la quale il figlio lo scalzerà dal trono una volta cresciuto, per cui lo imprigiona per tutta la vita, sino a quando, preso dal dubbio che la profezia sia falsa, con uno stratagemma, fa addormentare il figlio e lo risveglia vestito da Re nella reggia per metterlo alla prova.
Ma Sigismondo (questo il nome del figlio) si dimostra feroce, vittima come è stato di una vita in prigionia, allora il padre lo fa rimettere nella torre in prigione, ma il popolo che ne ha appreso l'esistenza lo reclama come Re.

SIGISMONDO
Sempre in balìa della sorte!
Ma da quando ho imparato
che tutta la vita è sogno,
via da me, ombre, che prive
in realtà di corpo e voce,
corpo e voce simulate
per i miei sensi spenti

Alla fine Sigismondo lo diventerà e sarà migliore dello stesso padre.

SIGISMONDO
Destino, andiamo a regnare:
e non svegliarmi, se dormo;
e s'è realtà, tiemmi sveglio.
Ma, sia realtà o sogno,
bene operare mi preme.

BASILIO
Contro il destino v'è poco riparo
e molto rischio v'è contro i presagi;
se una cosa s'avvera opporsi è vano
ché più la si sfugge più s'asseconda.
Fatale e dura legge! Immenso orrore!
Chi al rischio vuol sottrarsi gli va incontro:
la mia stessa cautela m'ha sconfitto
e la mia patria io stesso ho distrutto.

In questa storia c'è un personaggio popolare Clarino, che è presente in moltissime scene, il suo nome è un ossimoro, in quato Clarino che sà non può parlare e proprio per il suo sapere subisce la prigionia come Sigismondo.

CLARINO, buffo
io sto morendo di fame
e nessuno più mi bada,
sebbene io sia Clarino
e se il Clarino ha fiato
può tanti fatti cantare ...
e può darsi che se scappo
via di mano al silenzio
sentirete il ritornello:
non c'è voce più sonora
quanto un Clarino all'aurora.

Quando a battaglia infuria Clarino cercherà un nascondiglio ma alla morte non ci si può sottrarre.

[Scena dodicesima]
Rulli di tamburi e soldati in marcia. Clarino e Sigismondo, vestito di pelli.

CLARINO
Evviva per l'uno e per l'altra!
E vivano a loro gusto:
poco o niente m'interessa,
mi basta poter campare;
e per tenermi lontano
da tutto questo trambusto,
agirò come Nerone,
che di nulla s'impicciava.
Ma d'una cosa mi voglio
impicciare: di me stesso;
così qui ben acquattato,
mi vedrò tutta la festa.

Il posto tra queste rocce
è sicuro ed è nascosto:
non mi troverà la morte
- e ad essa faccio le corna.
Si nasconde.

[Scena tredicesima]
Si ode uno sparo. Clarino, ferito, cade a terra nel punto in cui si trovava.

CLARINO
Aiuto!

ASTOLFO
Chi può essere
quest'infelice soldato
che ai nostri piedi è caduto
tutto bagnato di sangue?

CLARINO
Sono un uomo sventurato,
che per volermi guardare
dalla morte l'ho cercata;
per fuggirla, l'ho incontrata.
Poiché in terra non esiste
luogo segreto alla morte.
Da cui chiaro si deduce
che chi ne scansa le grinfie
più immerso vi si ritrova.
Per questo, tornate in fretta
alla lotta sanguinosa;
ché tra le armi ed il fuoco
c'è maggiore sicurezza
che nel rifugio più occulto;
e non v'è strada protetta
dalla forza del destino,
dall'inclemenza del fato.
E se provate a scampare
dalla morte con la fuga,
la morte arriva, badate,
quando Dio l'ha decretato.
Cade dietro le quinte.

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Sulla Vita e Sulla Morte: Le Parole Giuste Dal Cardinale Carlo Maria Martini
Michelangelo Buonarroti un pensiero sul senso della vita

27/02/2009, 23:34 mm->fb

(SIGISMONDO)
Mio padre, che è qui presente, per sottrarsi alla crudeltà della mia indole, fece di me un bruto, una belva umana a tal punto che quand’anche fossi nato docile, un simile genere di vita sarebbe bastato a rendere feroci i miei costumi. Strano modo di evitare il peggio.
Se a un uomo si dicesse: “una belva umana ti ucciderà” credete che sarebbe un buon rimedio risvegliarla, se stesse dormendo?
Così è accaduto a mio padre come a colui che ridesta una belva perchè lo minaccia...
La fortuna non si vince con l’ingiustizia e la vendetta; così la si irrita di più.
Se si vuole vincere la propria sorte, si devono usare saggezza e moderazione.
Rialzati signore, dammi la mano; ora che il cielo ti apre gli occhi sull’errore che hai commesso tentando  di vincerlo.

(CLARINO)
Perché poi ti parlo,  non lo so. Tu non mi rispondi. Io ti ragguaglio ben bene sulla guerra e sembra che  a te non interessi affatto. E pensare che ieri, e non nei miei pensieri, il loro re volevano che io fossi. Venivano per Sigismondo, a liberarlo, e  presero le lucciole per i fiaschi. Ma io ci ho tenuto ed ho chiarito tutto.
Con uno che non fa sognare, meglio non averci  niente a che fare!
Sia come sia, ti stavo raccontando: dal posto che mi sono scelto, ben protetto dalle rocce, vedo tutta la battaglia. Le legnate che ha preso il re! Sta ancora scappando. E con lui Astolfo e quel Clotaldo... battuti, dispersi... e Sigismondo a dargli addosso. Poi, incredibile, mi devo essere addormentato sul più bello. E ho sognato. Qui si fa un gran parlare di sogni e anche i Clarini a volte sognano... 

Preghiera mistica, nel terzo postgiorno dal compleanno

Signore Gesù accorgiti di me

Signore Gesù accorgiti di me,
come di Zaccheo sull'albero,
anch'io voglio vederti almeno da lontano.
Signore Gesù accorgiti di me,
come della donna che voleva toccarti la veste,
anch'io ho bisogno di essere guarito.
Signore Gesù ascoltami,
come ascoltasti la Madre alle nozze di Cana,
anch'io ti chiedo un miracolo.
Signore Gesù guardami,
anch'io sono acqua che vorrebbe diventare vino,
sale della terra che vorrebbe non perdere il suo sapore.
Signore Gesù proteggimi,
come uno di quei fanciulli che tanto amavi.
Signore Gesù difendimi,
come hai difeso l'adultera dalle pietre.
Signore Gesù perdonami,
come hai perdonato
chi ti ha tradito con un bacio
Signore Gesù guariscimi,
come il lebbroso dei dodici che è tornato,
anch'io tornerò a ringraziarti.
Signore Gesù esaudiscimi,
come esaudisti il Centurione,
che pregava non per sé ma per chi amava.
Signore Gesù accoglimi,
come il ladrone sulla croce,
anch'io un giorno con te in Paradiso.
Signore Dio, sia fatta la tua volontà, non la mia,
ma Signore Gesù fa in modo
che la Sua volontà sia un poco la mia.
3 settembre 1951 -- 3 settembre 2015 - 3 settembre 2019  mm 

"Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un'opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l'opera finisca priva di applausi."  Charlie Chaplin

domenica 2 luglio 2023

2023_07_02 OGGETTO: INQUINAMENTO DA MICROPLASTICHE

OGGETTO: INQUINAMENTO DA MICROPLASTICHE
Fonte : RAISCUOLA https://www.raiplay.it/dirette/raiscuola 02/07/2023
Motivazione: 
- Chi mangia pesce mangia microplastiche.
- Chi lava le magliette ogni giorno, con lo scarico della lavatrice, alimenta l'inquinamento da microplastica.
Domanda dell'intervistatore al sig.chimico:
Se tu potessi andare indietro quale polimero non avresti inventato?
Risposta:
Io non metterei la questione sotto questo aspetto, io piuttosto avrei lavorato sulla gestione dei rifiuti.
Evviva! ogni giorno scopro un sostegno alle mie povere idee, infatti ..
1) io non ho mai buttato nella natura un oggetto di plastica
2) l'ho sempre conferito a te, Comune che raccogli i miei rifiuti
3) Comune che io PAGO per farlo
4) e tu che ne hai fatto nel corso degli anni?
5) lo hai buttato dove NON dovevo buttarlo io!
6) così hai inquinato il mondo in cui vivo e mangio - in particolare - buttandolo a mare il pesce che ora è strapieno di microplastiche
7) e ora che fai? mi rimborsi i danni che mi hai fatto?  invece di usare in altro modo le risorse che io ti pagavo e pago?

giovedì 16 marzo 2023

1997_09_24 Teatro alla Scala di Milano che nel 1999 convertiva in euro il valore del biglietto

Avvento dell'EURO ?
Ecco una delle prime testimonianze, il biglietto del Teatro alla Scala di Milano che nel 1999 convertiva in euro il valore di 5.000 Lire in esattamente 2.58€. Moltissimi furono quelli che invece convertirono "uno a uno", ovvero 5.000 Lire = 5.00€.
Siccome tanti parlano perchè sono in grado di farlo, si deve sapere che alla introduzione della nuova moneta europea il Governo Prodi istituì delle commissioni di vigilanza, si sapeva e si sà che gli "italiani sono furbi" e tutti quelli che poterono farlo (tranne ovviamente pensionati e lavoratori dipendenti) raddoppiarono i prezzi, così il "Pasto completo 10.000 Lire" divenne "Pasto completo 10.00 €" e pensionati e dipendenti ringraziarono tutti l'ingegno italico e il Governo Berlusconi che abolì immediatamente le Commissioni di vigilanza in modo da sancire l'avvento del nuovo cambio italico Uno a Uno.
Non fu così oltre alpe ove un pasto completo lo pagai 5.00€ mentre in Italia era il doppio.

Teatro alla Scala
24 settembre 199
Concerto del violinista
Vladimir Spivakov
W.A.Mozart Concerto per violino k 211
Mendelssohnn sinfonia n.4 Italiana

§§§




sabato 5 novembre 2022

2022_11_03 Premier Meloni, prima donna al governo ma manco lei riesce a contrastare gli sbarchi

In Italia oltre 9.000 migranti sbarcati dall'insediamento del governo Meloni, solo 985 sulle Ong. 
Germania e Francia i Paesi europei con più richieste d'asilo
di Alessandra Ziniti
In Italia oltre 9.000 migranti sbarcati dall'insediamento del governo Meloni, solo 985 sulle Ong. Germania e Francia i Paesi europei con più richieste d'asilo(ansa)
Ecco i numeri che dimostrano come la flotta umanitaria porti a terra solo una minima parte di chi tenta la traversata e come l'emergenza immigrazione nel nostro Paese non esiste: l'Italia accoglie solo un quarto delle persone rispetto alla Germania.
tratto da :

L'andamento degli sbarchi nel nostro paese ITALIA non centra nulla con il fenomeno della IMMIGRAZIONE, certo è il più visibile, vista la eco mediatica che gli viene data e purtroppo la scia di sangue che ne consegue con le migliaia di morti nel mediterraneo. Però i provenienti da altri paesi in Italia per la maggior parte ci arrivano con ben altri mezzi, questi che sono sui barconi sono i più diseredati e disperati ma le marea peruviane e arabe che si inseriscono bene o male nella nostra struttura sociale e sanitaria il più delle volte sono arrivati magari con un comodo volo areo ed hanno la fortuna di essere meno bersagliati dall'ODIO di certi italiani.
I dati dei soli sbarchi, ovvero immigrazione NON CLANDESTINA sono forniti dal nostro ministero a questa pagina:

IMMIGRAZIONE 
CLANDESTINA = chi nel nostro paese ci arriva con mezzi alla luce del sole e poi sparisce
NON CLANDESTINA = chi arriva nel nostro paese con i barconi e quindi passa per tutti i possibile (e lunghissimi) controlli per stabilirne identità e stato di salute (quindi anche posizione Covid)

Il grafico illustra la situazione relativa al numero dei migranti sbarcati a decorrere dal 1 gennaio 2022 al 4 novembre 2022 comparati con i dati riferiti allo stesso periodo degli anni 2020 e 2021
2020 = 29.569
2021 = 54.373
2022 = 87.370
Fonte: Dipartimento della Pubblica sicurezza. I dati sono suscettibili di successivo consolidamento.

e a fronte dei "salviniani fusti palestarti" questi sono i minori NON ACCOMPAGNATI